Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 114/2023 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la legge della Regione Molise n. 14 del 2022, che riconosceva un debito fuori bilancio per servizi di trasporto pubblico ferroviario resi da Trenitalia, perché ne collocava la copertura su un esercizio finanziario già concluso.
Di cosa si tratta
I debiti fuori bilancio sono spese che una Regione deve onorare pur non avendole previste regolarmente nel proprio bilancio: per pagarle serve una legge che ne riconosca la legittimità e ne reperisca la copertura nel rispetto delle regole contabili. La Regione Molise, con la legge n. 14 del 2022, aveva riconosciuto un debito derivante dai servizi di trasporto pubblico ferroviario resi da Trenitalia nel 2020, indicando però la copertura sulle risorse dell’esercizio 2021, ormai concluso. Il principio di annualità del bilancio impone invece che la spesa sia impegnata nell’esercizio in cui il debito viene riconosciuto. Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato la legge perché la copertura era ancorata a un anno ormai chiuso. Era in gioco la corretta rappresentazione dei conti regionali e la garanzia che le spese trovino una copertura effettiva e attuale, non basata su risorse di un esercizio passato.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato gli artt. 1 e 2 della legge della Regione Molise n. 14 del 2022 in riferimento agli artt. 81 e 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, quest’ultimo in relazione al principio di annualità del bilancio fissato dal d.lgs. n. 118 del 2011, secondo cui la spesa va impegnata nell’esercizio in cui il debito fuori bilancio è riconosciuto.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1 e 2 della legge regionale. Indicare la copertura del debito riconosciuto nel 2022 sulle risorse dell’esercizio 2021, ormai decorso, viola il principio di annualità del bilancio e l’obbligo costituzionale di assicurare una copertura finanziaria effettiva alle spese.
Il principio
Il debito fuori bilancio va finanziato con risorse imputate all’esercizio in cui è riconosciuto: collocarne la copertura su un’annualità già conclusa contrasta con il principio di annualità del bilancio e con l’obbligo costituzionale di copertura delle spese.
Domande e risposte
Perché la Corte ha bocciato anche questa legge molisana?
Per lo stesso vizio di altre leggi della Regione: la copertura del debito era indicata su un esercizio già chiuso, in contrasto con il principio per cui la spesa va impegnata nell’anno in cui il debito è riconosciuto.
Il servizio di Trenitalia non sarà pagato?
La sentenza colpisce la legge con copertura errata, non il credito. La Regione dovrà riconoscere nuovamente il debito con una copertura conforme alle regole contabili.
Perché il principio di annualità è così importante?
Perché assicura che ogni spesa sia coperta da risorse reali e disponibili nell’anno corretto. Spostare la copertura su un esercizio passato rende il bilancio meno trasparente e meno affidabile.
Norme collegate
- Art. 81 della Costituzione — obbligo di copertura finanziaria delle spese ed equilibrio di bilancio.
- Art. 117 della Costituzione — competenza statale sull’armonizzazione dei bilanci pubblici (comma 2, lettera e).
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Vedi anche
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