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Con la sentenza n. 27/2024 la Corte costituzionale ha dichiarato in parte inammissibili e in parte respinto le censure con cui la Valle d’Aosta contestava alcune disposizioni della legge di bilancio statale 2023.

Di cosa si tratta

Le Regioni e le Province ad autonomia speciale, come la Valle d’Aosta, godono di una particolare autonomia finanziaria, fondata sui rispettivi statuti e sulle relative norme di attuazione. Quando lo Stato, con la legge di bilancio, adotta misure che incidono sulle risorse o sui rapporti finanziari con queste autonomie, possono insorgere conflitti sul riparto delle competenze. La Regione autonoma Valle d’Aosta ha impugnato in via principale alcuni commi della legge di bilancio statale per il 2023, ritenendo che ledessero la propria autonomia finanziaria e violassero i parametri costituzionali sul coordinamento della finanza pubblica. La vicenda riguarda il delicato equilibrio tra le esigenze unitarie di finanza pubblica, di competenza statale, e la tutela dell’autonomia finanziaria garantita alle Regioni speciali: un equilibrio che la Corte e’ chiamata a presidiare di fronte a misure statali percepite come invasive.

La questione di legittimita’ costituzionale

Erano impugnati l’art. 1, commi da 115 a 119, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023), in riferimento agli artt. 117 e 119 della Costituzione, in combinato disposto con lo statuto speciale e le relative norme di attuazione. Le questioni sono state sollevate in via principale dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate in riferimento agli artt. 117, terzo comma, e 119 della Costituzione, e ha respinto le ulteriori censure. Le disposizioni statali impugnate non sono state quindi rimosse.

Il principio

Le misure statali che incidono sui rapporti finanziari con le autonomie speciali rientrano, entro certi limiti, nel coordinamento della finanza pubblica di competenza statale: l’autonomia finanziaria regionale e’ tutelata, ma non impedisce ogni intervento unitario dello Stato.

Domande e risposte

La Valle d’Aosta ha ottenuto l’annullamento delle norme statali?

No. La Corte ha dichiarato inammissibili alcune censure e respinto le altre: le disposizioni della legge di bilancio statale restano in vigore.

Cosa distingue le Regioni a statuto speciale?

Dispongono di una maggiore autonomia, anche finanziaria, fondata su statuti adottati con legge costituzionale e sulle relative norme di attuazione.

Lo Stato puo’ incidere sulla finanza delle autonomie speciali?

Si’, entro i limiti del coordinamento della finanza pubblica e nel rispetto degli statuti speciali: la Corte verifica che l’intervento non comprima illegittimamente l’autonomia.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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