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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 39/2024 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimita’ di numerose disposizioni delle leggi di bilancio della Regione Molise per violazione dell’equilibrio dei conti pubblici.

Di cosa si tratta

Le Regioni devono gestire i propri conti nel rispetto dell’equilibrio di bilancio e della copertura della spesa, principi posti a tutela della sostenibilita’ della finanza pubblica e, in ultima analisi, dei cittadini. La Corte dei conti, sezione regionale di controllo per il Molise, nell’ambito del giudizio di parificazione del rendiconto, ha sollevato dubbi di legittimita’ costituzionale su una serie di disposizioni delle leggi regionali di rendiconto e di assestamento del bilancio, ritenendole in contrasto con i vincoli costituzionali sui conti pubblici. La vicenda riguarda il modo in cui una Regione rappresenta e gestisce le proprie risorse: regole di bilancio non rispettate possono nascondere disavanzi e scaricare oneri sulle generazioni future, motivo per cui la Corte vigila sul corretto rispetto dell’equilibrio finanziario imposto dalla Costituzione.

La questione di legittimita’ costituzionale

Erano impugnati piu’ articoli delle leggi della Regione Molise n. 6 e n. 7 del 29 dicembre 2021 (rendiconto 2020 e assestamento del bilancio), in riferimento all’art. 81 della Costituzione. La questione e’ stata sollevata dalla Corte dei conti, sezione regionale di controllo per il Molise, in sede di parificazione del rendiconto.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale di numerose disposizioni delle due leggi regionali (gli artt. 4, 6, 9 e 12 della legge n. 6 e gli artt. 1, 3, 4 e 5 della legge n. 7 del 2021), per contrasto con i principi costituzionali in materia di bilancio.

Il principio

Le leggi regionali di bilancio devono rispettare l’equilibrio dei conti e la veridicita’ delle poste contabili: disposizioni che alterano tali principi sono incostituzionali, a tutela della sostenibilita’ della finanza pubblica.

Domande e risposte

Perche’ la Corte dei conti puo’ sollevare la questione?

Perche’, nel giudizio di parificazione del rendiconto regionale, agisce in funzione di giudice e puo’ rimettere alla Corte costituzionale i dubbi di legittimita’ sulle norme di bilancio che deve applicare.

Cosa comporta l’illegittimita’ di queste norme?

Le disposizioni dichiarate incostituzionali perdono efficacia; la Regione deve adeguare la gestione contabile ai principi di equilibrio e copertura imposti dalla Costituzione.

Perche’ l’equilibrio di bilancio e’ tutelato dalla Costituzione?

Perche’ la sana gestione dei conti pubblici garantisce la sostenibilita’ della spesa e tutela anche le generazioni future da disavanzi nascosti e oneri impropri.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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