Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 37/2025 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di una norma della Provincia di Bolzano che fissava in dieci anni la durata del vincolo preordinato all’esproprio, anziché in cinque.
Di cosa si tratta
Il vincolo preordinato all’esproprio è quel vincolo urbanistico che destina un terreno a un’opera pubblica futura, congelando di fatto la possibilità di edificarlo o utilizzarlo liberamente. Per legge questo vincolo ha durata limitata, perché un blocco prolungato del bene grava pesantemente sul proprietario senza ancora dare luogo all’esproprio vero e proprio. Una norma della Provincia autonoma di Bolzano fissava la durata di tale vincolo in dieci anni, il doppio rispetto allo standard di cinque anni previsto dalla disciplina nazionale. Il giudice amministrativo di Bolzano, investito di una controversia tra un’impresa e la Provincia, ha sollevato il dubbio di legittimità. La vicenda riguarda l’equilibrio fra esigenze di pianificazione urbanistica del territorio e tutela della proprietà privata.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 61, comma 2, della legge della Provincia di Bolzano n. 9 del 2018, nella parte in cui fissava in dieci anni la durata del vincolo preordinato all’esproprio. Il giudice rimettente lamentava il contrasto con l’art. 117, primo comma, della Costituzione (in relazione alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo) e con l’art. 3 sotto il profilo dell’uguaglianza.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui prevedeva la durata di «dieci anni» anziché di «cinque anni». Ha invece dichiarato inammissibile la questione riferita alla Convenzione europea e non fondata quella riferita al solo principio di uguaglianza. Il termine del vincolo è così ricondotto a cinque anni.
Il principio
La durata del vincolo preordinato all’esproprio deve restare contenuta entro il termine standard di cinque anni: prolungarlo oltre, comprimendo la proprietà senza procedere all’esproprio, è costituzionalmente illegittimo.
Domande e risposte
Cos’è il vincolo preordinato all’esproprio?
È il vincolo urbanistico che destina un terreno a una futura opera pubblica, limitandone temporaneamente l’uso e l’edificabilità in vista dell’esproprio.
Quanto può durare il vincolo dopo questa sentenza?
Cinque anni: la Corte ha eliminato la durata decennale prevista dalla norma di Bolzano, ricconducendola allo standard quinquennale.
Cosa succede se il vincolo scade senza esproprio?
Il vincolo decade e il proprietario riacquista la piena disponibilità del bene, salvo che l’amministrazione lo reitera secondo le regole previste.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, parametro su cui la questione è stata ritenuta non fondata
- Art. 117 della Costituzione — rispetto dei vincoli internazionali (CEDU), primo comma
Vedi anche
- Art. 42 della Costituzione — proprietà privata ed espropriazione
- Art. 117 della Costituzione — vincoli internazionali alla legislazione
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.