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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 95/2025 la Corte costituzionale ha dichiarato in parte inammissibili e in parte non fondate le numerose questioni sull’abrogazione del reato di abuso d’ufficio disposta dalla legge n. 114 del 2024.

Di cosa si tratta

Il reato di abuso d’ufficio puniva il pubblico ufficiale che, nello svolgimento delle sue funzioni, procurava intenzionalmente un ingiusto vantaggio o un danno in violazione di legge. Con la legge n. 114 del 2024 il legislatore ha abrogato questa fattispecie, eliminandola dal codice penale. La scelta ha suscitato un ampio dibattito e numerosi giudici di tutta Italia (tra cui i tribunali di Locri, Firenze, Busto Arsizio, Teramo, Catania, Modena, Bolzano, il GIP di Roma e la Corte di cassazione) hanno sollevato questione di legittimita costituzionale, dubitando che l’abrogazione fosse compatibile con la Costituzione e, soprattutto, con gli obblighi internazionali assunti dall’Italia con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (Convenzione di Merida del 2003), che impegna gli Stati a contrastare le condotte abusive dei pubblici funzionari. La posta in gioco riguarda l’effettivita della lotta alla corruzione e il rispetto degli impegni internazionali: stabilire se uno Stato possa eliminare un reato di questo tipo tocca un equilibrio delicato tra discrezionalita del legislatore e vincoli sovranazionali.

La questione di legittimità costituzionale

Numerosi giudici hanno impugnato l’art. 1, comma 1, lettera b), della legge n. 114 del 2024 (che abroga l’abuso d’ufficio) in riferimento, da un lato, agli artt. 3, 11 e 97 della Costituzione e, dall’altro, all’art. 117, primo comma, della Costituzione, in relazione a diversi articoli della Convenzione ONU contro la corruzione del 2003 (ratificata con legge n. 116 del 2009). I numerosi giudizi sono stati riuniti.

La decisione della Corte

La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate in riferimento agli artt. 3, 11 e 97 Cost. e non fondate quelle riferite all’art. 117, primo comma, Cost., in relazione alla Convenzione ONU contro la corruzione. L’abrogazione del reato di abuso d’ufficio, dunque, non e stata ritenuta in contrasto con i vincoli internazionali invocati: l’abuso d’ufficio resta abrogato.

Il principio

L’abrogazione del reato di abuso d’ufficio rientra nella discrezionalita del legislatore e non viola gli obblighi derivanti dalla Convenzione ONU contro la corruzione: le censure di matrice interna sono inammissibili, quelle fondate sull’art. 117, primo comma, Cost. infondate.

Domande e risposte

L’abuso d’ufficio e ancora un reato?

No. La legge n. 114 del 2024 lo ha abrogato e la Corte ha confermato la legittimita di questa scelta: la fattispecie non e piu prevista come reato.

Perche si invocava la Convenzione ONU contro la corruzione?

Perche impegna gli Stati a contrastare gli abusi dei pubblici funzionari; i giudici ritenevano che l’abrogazione violasse questi obblighi, ma la Corte ha escluso il contrasto.

Cosa succede ai processi per abuso d’ufficio in corso?

L’abrogazione di un reato comporta, in generale, che i fatti non siano piu puniti come abuso d’ufficio. Per la propria posizione e opportuno rivolgersi a un professionista.

Restano altri strumenti contro gli abusi dei funzionari pubblici?

L’ordinamento prevede altre fattispecie e rimedi; la pronuncia riguarda specificamente la legittimita dell’abrogazione dell’abuso d’ufficio, non l’intero sistema anticorruzione.

Norme collegate

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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