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Con la sentenza n. 88/2026 la Corte costituzionale ha annullato alcuni decreti statali di valutazione di impatto ambientale, accogliendo i conflitti di attribuzione sollevati sul riparto di competenze tra Stato e Regioni.

Di cosa si tratta

La valutazione di impatto ambientale (VIA) e la procedura con cui si verificano gli effetti sull’ambiente di determinate opere, spesso impianti energetici. La competenza ad adottarla puo spettare allo Stato o alla Regione a seconda del tipo di progetto. Quando lo Stato adotta una VIA su materie che ritiene di propria competenza ma che la Regione rivendica, si apre un conflitto di attribuzione, cioe una contesa su chi abbia il potere di decidere. In questo caso la Corte ha esaminato piu conflitti relativi a decreti di VIA adottati dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica nei primi mesi del 2025. La questione e tipica del rapporto Stato-Regioni: stabilire chi decide su grandi opere e impianti incide sul governo del territorio e sulla tutela dell’ambiente.

La questione di legittimità costituzionale

Il giudizio nasceva da conflitti di attribuzione tra enti, sul riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di valutazione di impatto ambientale di progetti energetici. Erano contestati vari decreti di VIA adottati nel 2025 dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, ritenuti lesivi delle attribuzioni regionali.

La decisione della Corte

La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato che non spettava allo Stato adottare le valutazioni di impatto ambientale con i decreti indicati e li ha annullati. Il potere esercitato dal Ministero invadeva, per quei provvedimenti, la sfera di competenza spettante alla Regione.

Il principio

Lo Stato non puo adottare le valutazioni di impatto ambientale quando il potere spetta alla Regione: i provvedimenti che invadono la competenza regionale sono annullati nel giudizio per conflitto di attribuzione.

Domande e risposte

Cos’e un conflitto di attribuzione tra enti?

E la contesa, decisa dalla Corte costituzionale, su quale soggetto (Stato o Regione) abbia il potere di adottare un determinato atto. Chi ritiene leso il proprio ambito di competenza puo sollevarlo per ottenere l’annullamento dell’atto invasivo.

Cosa succede ai decreti annullati?

I decreti di VIA dichiarati di competenza regionale e adottati invece dallo Stato sono stati annullati: non producono piu effetti. La valutazione dovra eventualmente essere adottata dall’ente competente.

Perche conta chi adotta la VIA?

Perche la VIA condiziona la realizzazione di opere e impianti. Stabilire se decide lo Stato o la Regione significa stabilire chi governa quelle scelte sul territorio, con effetti su ambiente, economia e comunita locali.

Norme collegate

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Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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