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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 74/2026 la Corte costituzionale ha salvato, con un’interpretazione conforme a Costituzione, l’art. 281 del Codice della crisi d’impresa, respingendo il dubbio sul rispetto della legge delega.

Di cosa si tratta

Quando il Parlamento delega al Governo l’adozione di un decreto legislativo, fissa principi e criteri direttivi che il Governo deve rispettare. Se il decreto delegato eccede o tradisce la delega, viola l’art. 76 della Costituzione. Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (d.lgs. n. 14 del 2019) e stato adottato proprio sulla base di una legge delega del 2017. Il caso nasce davanti al Tribunale di Arezzo, sezione procedure concorsuali, in una controversia legata a una procedura di sovraindebitamento. Il giudice dubitava che l’art. 281 del Codice avesse rispettato i limiti della delega. La questione interessa imprese e debitori coinvolti nelle procedure di crisi: il rispetto della delega garantisce che le regole applicate corrispondano davvero alle scelte volute dal Parlamento.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 281, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) per contrasto con l’art. 76 della Costituzione, cioe per eccesso di delega. A sollevare la questione e stato il Tribunale di Arezzo, sezione procedure concorsuali.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimita costituzionale dell’art. 281, comma 1, del Codice della crisi d’impresa. Si tratta di una pronuncia interpretativa di rigetto: la norma e salva se letta in modo conforme alla legge delega.

Il principio

L’art. 281 del Codice della crisi d’impresa non eccede la legge delega se interpretato in modo conforme a Costituzione: i decreti delegati vanno letti, ove possibile, in armonia con i principi e criteri fissati dal Parlamento.

Domande e risposte

Cosa significa eccesso di delega?

Significa che il Governo, nell’adottare un decreto legislativo, ha superato i principi e criteri direttivi stabiliti dal Parlamento nella legge delega, violando l’art. 76 della Costituzione.

La Corte ha annullato la norma del Codice della crisi?

No. Ha respinto la questione con una pronuncia interpretativa: l’art. 281 resta in vigore, ma deve essere applicato nel significato conforme alla delega indicato in motivazione.

Cosa cambia per chi e coinvolto in una procedura di crisi d’impresa?

Le regole restano quelle del Codice, lette pero nel senso conforme a Costituzione indicato dalla Corte. Per la propria posizione e sempre opportuno il supporto di un professionista della crisi d’impresa.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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