Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 85/2026 la Corte costituzionale ha respinto, in parte come inammissibili e in parte come infondati, i dubbi sulla prescrizione ordinaria decennale applicata in materia di riscossione.

Di cosa si tratta

L’art. 2946 del codice civile fissa in dieci anni la prescrizione ordinaria, cioe il termine entro cui un credito deve essere fatto valere prima di estinguersi. Il caso nasce davanti alla Corte di giustizia tributaria del Lazio, in una controversia tra Agenzia delle entrate-Riscossione e un contribuente. Il giudice dubitava che applicare la prescrizione decennale a certi crediti riscossi dall’amministrazione fosse irragionevole o contrario al buon andamento e al giusto processo, anche rispetto alla disciplina specifica della riscossione contenuta nel d.lgs. n. 112 del 1999. Per i contribuenti la durata della prescrizione e decisiva: stabilisce per quanti anni si puo essere chiamati a pagare un debito tributario prima che il diritto dell’amministrazione si estingua.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati l’art. 2946 del codice civile e l’art. 20, comma 6, del d.lgs. n. 112 del 1999, per contrasto con gli artt. 3, 97 e 111 della Costituzione. A sollevare le questioni e stata la Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni relative all’art. 20, comma 6, del d.lgs. n. 112 del 1999; ha dichiarato la manifesta infondatezza e poi la non fondatezza delle questioni sull’art. 2946 cod. civ. La prescrizione ordinaria decennale e stata ritenuta compatibile con la Costituzione.

Il principio

L’applicazione della prescrizione ordinaria decennale ai crediti in materia di riscossione non e irragionevole ne lesiva del buon andamento o del giusto processo: rientra nelle scelte legittime del legislatore.

Domande e risposte

Cosa e la prescrizione decennale?

E il termine ordinario di dieci anni, fissato dall’art. 2946 del codice civile, entro cui un credito deve essere fatto valere. Decorso invano, il diritto si estingue per prescrizione.

La Corte ha ridotto i termini per la riscossione?

No. Ha respinto le questioni: la prescrizione decennale resta applicabile nei casi considerati. La parte delle censure riferita alla disciplina specifica della riscossione e stata dichiarata inammissibile.

Da quando decorre la prescrizione di un debito tributario?

Dipende dal tipo di credito e dagli atti che interrompono il termine. La sentenza non modifica questi criteri: si limita a confermare la legittimita dell’applicazione del termine decennale ordinario.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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