Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Ristorazione Collettiva

Tabelle retributive del CCNL Ristorazione Collettiva: minimi, aumenti e busta paga

I minimi tabellari sono nazionali e uguali su ogni commessa. Vediamo come si legge la paga base per livello, cosa ha cambiato il rinnovo 2024 e perché conviene partire sempre dalla tabella ufficiale in vigore.

In sintesi

Il CCNL fissa minimi tabellari nazionali per dieci livelli. Il rinnovo del 5 giugno 2024 ha previsto un aumento a regime di 200 euro lordi sul 4° livello, in più tranche fino al 31 dicembre 2027 e riproporzionato sugli altri livelli. Gli importi al centesimo si leggono sulle tabelle ufficiali in vigore alla data di riferimento; sul minimo si sommano scatti, indennità e maggiorazioni.

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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Dati contrattuali

CCNL
Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo
Parti firmatarie
Fipe-Confcommercio, Angem, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Decorrenza / scadenza
1° giugno 2024 – 31 dicembre 2027 (rinnovo del 5 giugno 2024)
Ambito
Mense aziendali, scolastiche, ospedaliere; catering; gestione di servizi di ristorazione in appalto
Fonte
Testo del CCNL depositato presso il CNEL

Come è strutturata la retribuzione

Il minimo tabellare è la paga base mensile garantita dal CCNL per ciascuno dei dieci livelli. È il punto di partenza della busta paga: al di sotto di quel valore il datore di lavoro non può scendere. Su di esso si stratificano scatti di anzianità, indennità, maggiorazioni e mensilità aggiuntive.

La caratteristica del settore è che i minimi sono nazionali e uguali su tutte le commesse: un addetto mensa inquadrato al 6° livello in un appalto scolastico e uno in un appalto ospedaliero hanno lo stesso minimo. La contrattazione di secondo livello (territoriale o aziendale) può aggiungere voci, non ridurle.

L’aumento del rinnovo 2024-2027

Il rinnovo firmato il 5 giugno 2024 ha definito un incremento a regime di 200 euro lordi mensili sul 4° livello, distribuito in più tranche lungo l’arco di vigenza (fino al 31 dicembre 2027) e riproporzionato sugli altri livelli secondo i coefficienti retributivi. Gli importi e le decorrenze di ciascuna tranche, oltre agli eventuali importi una tantum di copertura del periodo di vacanza contrattuale, sono fissati nelle tabelle ufficiali allegate al contratto.

Perché non riportiamo qui i minimi al centesimo. Le cifre puntuali variano a ogni tranche e devono essere lette sulla tabella in vigore alla data di interesse. Indicare un importo “fisso” rischierebbe di risultare superato. La via corretta è consultare la tabella ufficiale del periodo.

Minimi tabellari — in vigore dal 1° settembre 2025

Livello Minimo mensile lordo
Qa (quadro A — es. responsabile di produzione/dietista qualificata) 2.397,19 €
Qb (quadro B — es. capo cuoco/economo) 2.212,22 €
Livello 1 (es. cuoco) 2.053,87 €
Livello 2 (es. aiuto cuoco qualificato) 1.868,92 €
Livello 3 (es. addetto cucina qualificato) 1.757,14 €
Livello 4 (es. addetto mensa/cameriere — livello di riferimento contrattuale per gli aumenti) 1.652,69 €
Livello 5 (es. aiuto addetto mensa) 1.543,86 €
Livello 6 super (es. addetto pulizie qualificato) 1.480,77 €
Livello 6 (es. addetto lavapiatti/pulizie) 1.458,31 €
Livello 7 (es. manovale generico/apprendista) 1.360,34 €

Importi = paga base nazionale + contingenza della tabella dedicata alla ristorazione collettiva (art. 1, c. 1, §II) del CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo FIPE (rinnovo 5/6/2024 + accordo integrativo 26/6/2024, vigenza fino al 31/12/2027). ⚠ Per le mense le tranche di giugno sono differite di 3 mesi rispetto ai pubblici esercizi: a luglio 2026 vige ancora la tranche di settembre 2025; dal 1° settembre 2026 si sale (es. liv. 4 addetto mensa da 1.652,69 a 1.692,69 €, Qa a 2.462,96 €). Ultima tranche dicembre 2027. La tua busta paga è sotto questi importi? Verifica in 5 passi se ti spettano arretrati.

Fonte: accordo integrativo FIPE firmato 26/6/2024 con tabelle ufficiali per la ristorazione collettiva (PDF, verificato al centesimo). Valori verificati il 4 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

Tabella riepilogativa della struttura retributiva

Voci della busta paga e dove sono fissate
Voce Natura Dove è definita
Minimo tabellare Paga base per livello Tabelle retributive allegate al CCNL
Scatti di anzianità Importo per anzianità di servizio CCNL (numero massimo e importo per livello)
Indennità mensa Eventuale, legata alla prestazione CCNL / accordi di secondo livello
Maggiorazioni Straordinario, notturno, festivo CCNL (percentuali sulla quota oraria)
Tredicesima Mensilità aggiuntiva CCNL (erogazione a dicembre)
Quattordicesima / premi Mensilità o premio, dove previsti CCNL / contrattazione di secondo livello
Superminimo Importo individuale aggiuntivo Accordo individuale

Tutti gli importi vanno intesi al lordo di contributi previdenziali e ritenute fiscali. La quota oraria e quella giornaliera si ricavano applicando i divisori contrattuali al minimo del livello.

Come leggere correttamente la propria busta paga

Per verificare se la retribuzione è corretta conviene procedere così:

  1. individuare il proprio livello in base alle mansioni effettive (vedi la guida sui livelli);
  2. recuperare la tabella ufficiale in vigore nel mese di riferimento;
  3. sommare al minimo gli scatti maturati;
  4. aggiungere indennità e maggiorazioni del mese;
  5. confrontare il totale lordo con quanto esposto in busta.

Eventuali differenze in meno rispetto al minimo tabellare costituiscono inadempimento contrattuale e possono essere recuperate con l’assistenza del sindacato o, in subordine, davanti al Giudice del Lavoro.

Il nodo del cambio appalto sulla retribuzione

Quando una commessa passa a una nuova impresa, la clausola sociale del settore garantisce il mantenimento del livello e quindi del relativo minimo tabellare. Più delicata è la sorte delle voci individuali di miglior favore (superminimi, premi aziendali della gestione uscente): non sempre il subentrante è obbligato a replicarle, perciò è opportuno verificare la propria situazione retributiva prima e dopo il passaggio.

Casi pratici

Tizio — Addetto mensa che controlla il minimo
Tizio è inquadrato al 6° livello. Per sapere se la paga base è corretta non cerca un importo a memoria: recupera la tabella retributiva in vigore nel mese, individua il minimo del 6° livello e lo confronta con la voce “paga base” della busta. Vi aggiunge gli scatti maturati e le maggiorazioni del mese.
Caia — Cuoca che cambia tranche di aumento
Caia (4° livello) si chiede perché lo stipendio sia cambiato. La spiegazione è una nuova tranche dell’aumento da 200 euro previsto dal rinnovo 2024, che decorre dalla data fissata nelle tabelle. L’incremento è automatico e visibile in busta dal mese di decorrenza, senza bisogno di firmare integrazioni.
Sempronio — Superminimo al cambio appalto
Sempronio percepiva un superminimo individuale di 80 euro concordato con la vecchia impresa. Vinta la gara da un nuovo gestore, mantiene per clausola sociale livello e anzianità, ma chiede conferma sul superminimo: si tratta di una voce individuale, la cui continuità va verificata caso per caso. Si fa assistere dal sindacato nella verifica.

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Domande frequenti

Quanto è aumentato lo stipendio con il rinnovo 2024?
Il rinnovo del 5 giugno 2024 ha previsto un aumento a regime di 200 euro lordi mensili parametrato sul 4° livello, ripartito in più tranche fino al 31 dicembre 2027 e riproporzionato sugli altri livelli secondo i rispettivi coefficienti. Gli importi esatti per livello e le date di ciascuna tranche sono indicati nelle tabelle ufficiali allegate al CCNL.
Dove trovo i minimi tabellari aggiornati al centesimo?
I minimi tabellari per livello sono pubblicati nelle tabelle retributive allegate al CCNL e diffuse dalle parti firmatarie (Fipe, Angem, Legacoop e i sindacati Filcams, Fisascat, UILTuCS). È sempre la tabella ufficiale in vigore alla data di riferimento a fare fede; in busta paga il minimo va letto insieme a scatti, indennità e maggiorazioni.
Gli aumenti valgono anche per chi lavora su una commessa in appalto?
Sì. I minimi tabellari sono nazionali e si applicano a tutti i lavoratori inquadrati nel CCNL, indipendentemente dalla singola commessa. Al cambio di appalto, la clausola sociale tutela il mantenimento del livello e quindi del relativo minimo tabellare.
Cosa si aggiunge al minimo tabellare in busta paga?
Al minimo si sommano gli scatti di anzianità, le eventuali indennità (mensa, lavoro disagiato), le maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo, gli eventuali superminimi individuali e le mensilità aggiuntive (tredicesima e, dove prevista, quattordicesima).

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo del 5 giugno 2024 (vigenza 1° giugno 2024 – 31 dicembre 2027). Per il singolo caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Ristorazione Collettiva fissa minimi tabellari nazionali uguali su ogni commessa: sono il punto di partenza della busta paga per ciascun livello.
  • Sul minimo si sommano scatti di anzianita, indennita, maggiorazioni e mensilita aggiuntive; gli importi al centesimo si leggono solo sulle tabelle ufficiali in vigore.
  • Il rinnovo prevede aumenti riproporzionati per livello erogati in piu tranche secondo il calendario contrattuale.
  • I minimi sono indipendenti dall’appalto: il datore non puo scendere sotto la paga base prevista per il livello.
  • Per gli importi precisi va sempre consultata la tabella del CCNL vigente alla data di riferimento, mai valori orecchiati.
Indice dei contenuti

La ristorazione collettiva — mense aziendali, scolastiche e ospedaliere, catering, servizi in appalto — e un settore in cui il lavoro si svolge spesso su commesse che cambiano nel tempo, ma la retribuzione di base resta un punto fermo nazionale. Capire come si legge una tabella retributiva e come si costruisce la busta paga e essenziale per il lavoratore, perche il minimo tabellare e solo il primo mattone di un trattamento piu articolato.

Cos’e il minimo tabellare

Il minimo tabellare e la paga base mensile che il CCNL garantisce per ciascun livello di inquadramento. E un valore-soglia: al di sotto di esso il datore di lavoro non puo scendere, qualunque sia la commessa o l’appalto. La sua funzione e assicurare un trattamento minimo uniforme su tutto il territorio nazionale, in modo che lo stesso livello professionale sia retribuito secondo la stessa base, indipendentemente da dove e per quale committente si presti servizio.

Perche conviene partire sempre dalla tabella ufficiale

Gli importi al centesimo cambiano nel tempo, in funzione dei rinnovi e delle tranche di aumento previste. Per questo l’unico riferimento attendibile e la tabella ufficiale in vigore alla data che interessa: affidarsi a cifre sentite dire o a vecchie tabelle espone a errori. Il valore corretto del minimo per il proprio livello va dunque verificato sul testo del CCNL depositato e nelle sue tabelle aggiornate, distinguendo bene il periodo di applicazione.

Come si stratifica la busta paga

Sul minimo tabellare si costruisce l’intera retribuzione. Vi si sommano gli scatti di anzianita, che maturano con il tempo di servizio, le indennita legate a particolari condizioni della commessa, le maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno o festivo, e le mensilita aggiuntive come la tredicesima. Conoscere il minimo del proprio livello e quindi il presupposto per verificare che tutte le voci accessorie siano calcolate sulla base corretta.

I livelli di inquadramento

Il contratto articola il personale in piu livelli, dai profili esecutivi a quelli con responsabilita organizzative. L’inquadramento corretto e determinante: stabilisce il minimo applicabile e, di riflesso, l’intera retribuzione. Eventuali contestazioni sull’inquadramento si misurano sulle mansioni effettivamente svolte, secondo il principio per cui la qualifica deve corrispondere al lavoro reale e non alla sola denominazione formale.

Gli aumenti da rinnovo

I rinnovi contrattuali introducono aumenti dei minimi, di norma definiti su un livello di riferimento e poi riproporzionati sugli altri, erogati in piu tranche distribuite nel tempo secondo un calendario. Per sapere quale importo e in vigore in un dato mese occorre verificare a che punto del calendario di erogazione ci si trova: le tabelle ufficiali riportano gli importi distinti per ciascuna fase, e solo da li vanno tratti i valori da applicare.

Il rapporto con l’appalto

Una caratteristica del settore e l’indipendenza del minimo dalla commessa: il cambio di appalto o di committente non puo comportare una retribuzione inferiore al minimo nazionale del livello. Le clausole sociali e le procedure di subentro tutelano la continuita del rapporto e dell’inquadramento; la base retributiva resta ancorata alla tabella del CCNL, che funge da garanzia stabile a fronte della variabilita degli appalti.

Domande frequenti

Qual e lo stipendio del mio livello nella ristorazione collettiva?

L'importo preciso si legge solo sulla tabella ufficiale del CCNL in vigore alla data di riferimento. Evita cifre orecchiate: i minimi cambiano con i rinnovi e le tranche di aumento.

Il minimo tabellare cambia a seconda dell'appalto?

No. Il minimo e nazionale e uguale su ogni commessa: il datore non puo scendere sotto la paga base del livello, qualunque sia il committente o l'appalto.

Cosa si somma al minimo tabellare?

Scatti di anzianita, indennita legate alla commessa, maggiorazioni per straordinario, notturno o festivo e mensilita aggiuntive come la tredicesima. Il minimo e solo la base.

Come faccio a sapere l'aumento del rinnovo che mi spetta?

Gli aumenti sono definiti su un livello di riferimento, riproporzionati sugli altri ed erogati in piu tranche. Verifica sulla tabella ufficiale a che fase del calendario corrisponde il mese che ti interessa.

L'inquadramento giusto da cosa dipende?

Dalle mansioni effettivamente svolte: la qualifica deve corrispondere al lavoro reale. Un inquadramento errato incide sul minimo applicabile e sull'intera retribuzione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.