Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 75 L. 633/1941

Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

La durata dei diritti previsti nel presente capo è di cinquanta anni dalla fissazione.

Tuttavia se durante tale periodo il fonogramma è lecitamente pubblicato, i diritti scadono settanta anni dopo la data della prima pubblicazione lecita.

Se nel periodo di tempo indicato nel primo comma non sono effettuate pubblicazioni lecite e se il fonogramma è lecitamente comunicato al pubblico durante detto periodo, i diritti scadono settanta anni dopo la data di tale prima comunicazione al pubblico. 42

Fonte: Normattiva.it.

In sintesi

  • La durata base dei diritti sui fonogrammi è di cinquant'anni dalla fissazione.
  • Se in quel periodo il fonogramma è lecitamente pubblicato, i diritti scadono settant'anni dopo la prima pubblicazione lecita.
  • Se non c'è pubblicazione ma il fonogramma è lecitamente comunicato al pubblico, i diritti scadono settant'anni dopo la prima comunicazione.
Indice dei contenuti

I diritti sui fonogrammi durano cinquant'anni dalla fissazione; se nel frattempo il fonogramma è pubblicato lecitamente, durano settant'anni dalla prima pubblicazione (o comunicazione) al pubblico.

La durata dei diritti connessi sul fonogramma

L'art. 75 fissa la durata dei diritti connessi spettanti sul fonogramma. La regola base è di cinquant'anni a partire dalla fissazione, cioè dalla registrazione. È un termine diverso e più breve rispetto a quello del diritto d'autore sull'opera (che dura settant'anni dalla morte dell'autore): i diritti connessi seguono una logica autonoma, legata all'investimento e alla registrazione, non alla vita del creatore.

L'estensione a settant'anni

Il termine base può estendersi. Se durante i primi cinquant'anni il fonogramma viene lecitamente pubblicato, i diritti durano settant'anni dalla data della prima pubblicazione lecita. È il frutto dell'allineamento alla normativa europea, che ha allungato la tutela dei fonogrammi pubblicati per garantire una protezione adeguata a produttori e artisti per gran parte della loro vita.

L'ipotesi della comunicazione al pubblico

La legge prevede anche un caso ulteriore: se nei primi cinquant'anni il fonogramma non è stato pubblicato, ma è stato lecitamente comunicato al pubblico, i diritti scadono settant'anni dopo questa prima comunicazione. Così la durata estesa si applica anche quando la diffusione avviene per via di comunicazione (ad esempio in streaming o radiodiffusione) anziché di pubblicazione di supporti.

Come calcolare la scadenza

In sintesi, il punto di partenza è sempre la fissazione (50 anni), ma se interviene una pubblicazione o comunicazione lecita il termine si sposta a 70 anni dal primo di questi eventi. È fondamentale individuare con precisione la data rilevante, perché da essa dipende il momento in cui il fonogramma entra in pubblico dominio quanto ai diritti connessi.

Casi pratici

Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.

Esempio 1 - Il fonogramma pubblicato

Un fonogramma è registrato e, due anni dopo, pubblicato lecitamente. I diritti connessi non scadono cinquant'anni dalla fissazione, ma settant'anni dalla prima pubblicazione lecita: è quest'ultima data a contare.

Esempio 2 - Mai pubblicato, ma trasmesso

Un fonogramma non viene pubblicato come supporto, ma è lecitamente comunicato al pubblico (ad esempio diffuso in trasmissione). I diritti durano settant'anni dalla data di quella prima comunicazione al pubblico.

Domande frequenti

Quanto durano i diritti sui fonogrammi?

Cinquant'anni dalla fissazione; settant'anni dalla prima pubblicazione lecita se questa avviene entro i primi cinquant'anni.

Da quando si conta il termine base?

Dalla fissazione, cioè dalla registrazione del fonogramma.

E se il fonogramma non viene pubblicato ma solo trasmesso?

Se è lecitamente comunicato al pubblico, i diritti durano settant'anni dalla prima comunicazione.

La durata è la stessa del diritto d'autore?

No: il diritto d'autore dura 70 anni dalla morte dell'autore; i diritti connessi sul fonogramma seguono i termini specifici dell'art. 75.

Perché è importante individuare la data esatta?

Perché da essa dipende quando il fonogramma esce dalla protezione dei diritti connessi ed entra in pubblico dominio sotto questo profilo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-06
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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