Art. 23 D.Lgs. 141/2024 — Esercizio della vigilanza nella zona marittima
Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione (D.Lgs. 26 settembre 2024, n. 141)
1. Nella zona di vigilanza doganale marittima, i militari della Guardia di finanza possono recarsi a bordo delle navi di stazza netta non superiore a duecento tonnellate, per farsi esibire dal capitano della nave, se prescritti, il manifesto e gli altri documenti del carico.
2. Se il capitano della nave non è munito del manifesto e degli altri documenti del carico o si rifiuta di presentarli, e in qualunque caso in cui vi sia indizio di violazione di norme doganali, la nave è scortata al più vicino ufficio dell’Agenzia per i necessari accertamenti.
3. Per le navi di stazza netta superiore a duecento tonnellate la vigilanza è esercitata sui movimenti delle navi medesime entro la zona di vigilanza, ma quando si tenta l’imbarco o lo sbarco ovvero il trasbordo, dove non sono presenti uffici dell’Agenzia, i militari della Guardia di finanza hanno facoltà di salire a bordo, di richiedere i documenti del carico e di scortare le navi stesse al più vicino ufficio dell’Agenzia per i relativi provvedimenti.
Stesso numero, altri codici
- Art. 23 D.Lgs. 504/1995 — Depositi fiscali di prodotti energetici
- Articolo 23 L. 184/1983: Revoca dell'affidamento preadottivo
- Art. 23 Reg. (UE) 2024/1689 — Obblighi degli importatori
- Art. 23 Cod. Amb. — Presentazione dell'istanza, avvio del procedimento di VIA e pubblicazione degli atti
- Art. 23 D.Lgs. 148/2015 — Contribuzione
- Art. 23 D.Lgs. 159/2011 — Procedimento applicativo