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Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 24 del DPR 487/1994 disciplina la formazione delle graduatorie per l'avviamento numerico al lavoro nelle pubbliche amministrazioni. I centri per l'impiego formano una graduatoria generale per profili generici e graduatorie distinte per i profili che richiedono una professionalita specifica, valutando gli elementi della tabella allegata al decreto. Hanno diritto a partecipare alle selezioni i lavoratori iscritti nelle graduatorie competenti per territorio. I lavoratori dichiarano in autocertificazione il possesso dei requisiti di ammissione. Sono previste graduatorie separate per rapporti a tempo parziale e determinato, con dichiarazione di disponibilita del lavoratore. Le graduatorie di collocamento conservano la loro validita anche per chi viene assunto con contratto a termine.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 24 DPR 487/1994 — Iscrizione nelle elenchi

Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 — Regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi

1. I centri per l’impiego formano una graduatoria relativa a ciascuna area o categoria e profili generici e diverse graduatorie, distinte per area o categoria, e profili che richiedono specifiche professionalità, nelle quali l’inserimento, a differenza della prima, è operato sulla base del possesso di qualifica riconosciuta con attestati o sulla base di precedenti lavorativi, anche nell’impiego privato.. Le graduatorie sono formate sulla base degli elementi di cui alla tabella allegata al presente decreto, valutati uniformemente in tutto il territorio nazionale secondo i coefficienti ivi indicati.

2. Hanno titolo a partecipare alle selezioni per l’assunzione: a) presso le amministrazioni e gli enti a carattere infraregionale o uffici periferici anche di amministrazioni e di enti a carattere nazionale e pluriregionale, il cui ambito territoriale di competenza è compreso o coincide con quello di una centro per l’impiego, i lavoratori inseriti nella graduatoria della selezione stessa; b) presso le amministrazioni e gli enti, o uffici periferici, il cui ambito territoriale è compreso o coincide con quello di più sezioni della stessa provincia o della stessa regione, i lavoratori inseriti nelle graduatorie di tutte le centri per l’impiego rispettivamente interessate; c) presso le sedi ministeriali delle amministrazioni centrali dello Stato, le sedi delle direzioni generali e centrali delle amministrazioni ad ordinamento autonomo e degli enti a carattere nazionale o ultraregionale e le strutture alle sedi stesse direttamente riferibili, i lavoratori iscritti nella graduatoria di qualsiasi centro per l’impiego operante nel territorio nazionale.

3. Il lavoratore aspirante all’avviamento al lavoro deve dichiarare alla sezione di iscrizione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti generali di ammissione agli impieghi e la non sussistenza delle ipotesi di esclusione. È comunque riservato all’amministrazione o ente che procede all’assunzione di provvedere all’accertamento di titoli e requisiti nei modi di legge.

4. I lavoratori che si trovino nelle condizioni di cui agli articoli 678 e 1014 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, debbono produrre alle centri per l’impiego apposita certificazione rilasciata dagli organismi militari competenti. La centro per l’impiego annota il titolo a fianco dei nomi dei lavoratori interessati nella graduatoria degli iscritti nelle elenchi di collocamento.

5. I dipendenti aventi titolo alla riserva di posti partecipano alle prove selettive previste dal presente decreto, di norma unitamente ai lavoratori iscritti nelle elenchi di collocamento appositamente avviati e convocati. Per la copertura di posti riservati a dipendenti in servizio ed ai destinatari degli articoli 678 e 1014 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, eventualmente dagli stessi non ricoperti, si provvede con lavoratori da assumere con le procedure previste dal presente decreto.

6. Ai fini delle assunzioni con rapporti a tempo parziale e a tempo determinato, i lavoratori interessati debbono espressamente dichiarare la propria disponibilità. La dichiarazione si intende revocata qualora il lavoratore non risponda alla convocazione o rifiuti l’avviamento a selezione, limitatamente al relativo tipo di rapporto. Le centri per l’impiego formano, con le medesime modalità per le assunzioni a tempo indeterminato, separate graduatorie dei lavoratori che abbiano dichiarato la disponibilità ai predetti rapporti. 6-bis. Le graduatorie di cui ai commi 1 e 6 sono approvate dal centro per l’impiego competente a formulare la graduatoria, ai sensi dell’articolo 25, commi 1 e 2.

7. I lavoratori assunti con rapporto a tempo determinato permangono nelle graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato. articolo precedente articolo successivo

Commento

La struttura delle graduatorie di collocamento

L'articolo 24 del DPR 487/1994 costituisce il cuore organizzativo del sistema di avviamento numerico, definendo le regole con cui i centri per l'impiego costruiscono le graduatorie che determinano l'ordine di convocazione dei lavoratori. La norma distingue due tipi di graduatorie: una graduatoria generale, relativa alle aree o categorie per profili generici senza richiesta di qualifica specifica, e graduatorie distinte per i profili che richiedono una professionalita riconosciuta tramite attestati o precedenti lavorativi anche nel settore privato. Questa bipartizione riflette la differenza tra mansioni di carattere generico — per le quali e sufficiente l'idoneita alla mansione — e quelle che presuppongono competenze tecniche acquisite e documentate. I punteggi attribuiti nelle graduatorie si fondano sugli elementi indicati nella tabella allegata al decreto, applicata uniformemente in tutto il territorio nazionale.

I criteri di accesso territoriale alle selezioni

Il comma 2 dell'articolo 24 regola in modo articolato quali lavoratori hanno titolo a partecipare alle selezioni, distinguendo in base all'ambito territoriale dell'amministrazione che procede all'assunzione. Per le amministrazioni con circoscrizione compresa in quella di un singolo centro per l'impiego, possono partecipare i lavoratori iscritti nella relativa graduatoria circoscrizionale. Per le amministrazioni con circoscrizione che si estende su piu centri per l'impiego della stessa provincia o regione, il bacino si allarga alle graduatorie di tutti i centri interessati. Infine, per le sedi ministeriali centrali, le direzioni generali e gli enti a carattere nazionale, la platea si estende ai lavoratori iscritti in qualsiasi centro per l'impiego del territorio nazionale. Questa progressione territoriale garantisce che il meccanismo di avviamento mantenga sempre un aggancio con la realta lavorativa locale, evitando fenomeni di concentrazione degli iscritti in graduatorie non coerenti con le effettive esigenze dell'ente.

Le dichiarazioni sostitutive e la responsabilita del lavoratore

Il comma 3 prevede che il lavoratore aspirante all'avviamento dichiari alla sezione di iscrizione, ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti generali di ammissione agli impieghi e la non sussistenza delle cause di esclusione. Il meccanismo delle dichiarazioni sostitutive di certificazione alleggerisce l'onere burocratico per il lavoratore, ma non esonera l'amministrazione dall'obbligo di accertare in concreto i requisiti al momento dell'assunzione. L'autocertificazione non e quindi una semplice formalita: le dichiarazioni false o mendaci espongono il dichiarante alle conseguenze penali e amministrative previste dagli articoli 75 e 76 del medesimo DPR 445/2000, compresa la perdita dei benefici eventualmente gia conseguiti. L'amministrazione procedente esercita un controllo a posteriori, concentrato sulle fasi finali della procedura quando l'assunzione e divenuta concreta.

Le riserve per i militari: annotazione in graduatoria

Il comma 4 disciplina la posizione dei lavoratori che godono dei titoli di riserva previsti dagli articoli 678 e 1014 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Questi soggetti devono produrre ai centri per l'impiego apposita certificazione rilasciata dagli organismi militari competenti, che attesti la titolarita del beneficio. Il centro per l'impiego annota il titolo a fianco dei nomi degli interessati nella graduatoria. Questa annotazione e fondamentale per il corretto funzionamento del meccanismo di riserva: consente all'amministrazione procedente di identificare immediatamente i lavoratori che devono essere preferiti nella copertura dei posti riservati. I dipendenti aventi titolo alla riserva partecipano, di norma, alle prove selettive unitamente agli altri lavoratori convocati, mantenendo la propria posizione nella graduatoria.

Le graduatorie per rapporti a tempo parziale e determinato

Il comma 6 introduce un sistema di graduatorie parallele per le tipologie contrattuali flessibili. I lavoratori interessati a rapporti a tempo parziale o a tempo determinato devono espressamente dichiarare la propria disponibilita al centro per l'impiego, che forma graduatorie separate con le stesse modalita previste per le assunzioni a tempo indeterminato. Se il lavoratore non risponde alla convocazione o rifiuta l'avviamento, la dichiarazione di disponibilita si intende revocata limitatamente a quel tipo di rapporto, senza pregiudicare la sua posizione nelle altre graduatorie. Il comma 6-bis, inserito in seguito alle riforme del collocamento, dispone che le graduatorie siano approvate dal centro per l'impiego competente a formularle, consolidando la sede territoriale di riferimento per ogni elenco.

La permanenza in graduatoria dopo un'assunzione a termine

Il comma 7 stabilisce una regola di particolare rilevanza pratica: i lavoratori assunti con rapporto a tempo determinato permangono nelle graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato. Questo principio evita che l'accettazione di un incarico temporaneo comporti la perdita del diritto di essere avviati per posizioni stabili. La coerenza con l'obiettivo complessivo del sistema e evidente: l'avviamento numerico mira a favorire la stabilizzazione occupazionale dei lavoratori iscritti nelle liste, e sarebbe contraddittorio penalizzare chi accetta forme di lavoro flessibile. La permanenza in graduatoria consente al lavoratore di scalare progressivamente le liste verso una posizione utile per un'assunzione a tempo indeterminato, capitalizzando l'esperienza acquisita nei periodi di lavoro temporaneo.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Qual e la differenza tra graduatoria generica e graduatoria per profili specializzati?

La graduatoria generica raccoglie i lavoratori per aree o categorie senza requisito di qualifica specifica. Le graduatorie per profili specializzati sono separate per area o categoria e richiedono un attestato di qualifica o documentati precedenti lavorativi, anche nel settore privato.

Un lavoratore di Roma puo essere avviato per un posto ministeriale a Milano?

Si. Per le sedi ministeriali centrali e le direzioni generali degli enti nazionali, il comma 2, lettera c), dell'articolo 24 consente la partecipazione ai lavoratori iscritti in qualsiasi centro per l'impiego del territorio nazionale.

Cosa succede se un lavoratore mente sui requisiti dichiarati al centro per l'impiego?

Il lavoratore e esposto alle conseguenze penali e amministrative del DPR 445/2000, inclusa la perdita di eventuali benefici gia conseguiti. L'amministrazione procedente si riserva comunque di accertare i requisiti in concreto.

Chi ha accettato un contratto a termine perde il posto in graduatoria per l'indeterminato?

No. Il comma 7 dell'articolo 24 prevede espressamente che i lavoratori assunti con rapporto a tempo determinato permangano nelle graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.