- I delineatori normali di margine sono dispositivi rifrangenti installati lungo i tronchi stradali extraurbani per visualizzare a distanza l'andamento dell'asse stradale, specie in condizioni di scarsa visibilità.
- L'installazione deve essere continuativa su tratti omogenei, con spaziatura costante in rettilineo (max 50 m) e ridotta progressivamente nelle curve secondo una tabella proporzionale al raggio di curvatura.
- Devono essere collocati al limite esterno della banchina, a non meno di 50 cm dal bordo esterno della carreggiata, con altezza fuori terra compresa tra 70 e 110 cm.
- Il colore degli elementi rifrangenti varia: giallo sulle strade a senso unico, rosso a destra e bianco a sinistra sulle strade a doppio senso.
- In presenza di barriere di sicurezza i delineatori possono essere sostituiti da elementi rifrangenti fissati ai manufatti.
Testo dell'articoloVigente
Art. 173 DPR 495/1992 — Delineatori normali di margine
Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 — Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
1. I delineatori normali di margine (fig. II.463) devono essere installati lungo quei tronchi stradali, fuori dei centri abitati, nei quali la velocità locale predominante, l'andamento planoaltimetrico o le condizioni climatiche locali rendono necessario visualizzare a distanza l'andamento dell'asse stradale.
2. Su tratti di strada omogenei l'installazione dei delineatori deve essere continuativa, evitando installazioni saltuarie e usando lo stesso tipo di delineatore.
3. I delineatori devono essere spaziati di una distanza costante in rettilineo, al massimo 50 m, ed infittiti in curva con criterio differenziale in relazione al raggio di curvatura. Gli intervalli di posa devono comunque essere il più possibile uniformi sullo stesso tratto di strada, in modo da costituire una guida ottica omogenea.
4. Indicativamente va adottata la spaziatura risultante dalla seguente tabella: Raggio della curva Spaziamento longitudinale (metri) (metri) __ __ Fino a 30……. 6 da 30 a
50……. 8 da 50 a 100…… 12 da 100 a
200…… 20 da 200 a
400…… 30 oltre 400……. intervallo adottato in rettilineo La spaziatura deve essere adeguatamente ridotta anche in rettilineo in zone abitualmente nebbiose.
5. Devono essere collocati al limite esterno della banchina e comunque a non meno di 50 cm dal bordo esterno della carreggiata.
6. L'altezza fuori terra del delineatore deve essere compresa fra 70 e 110 cm; la sezione, preferibilmente trapezoidale con spigoli arrotondati, deve potersi inscrivere in un rettangolo di 10 x 12 cm con lato minore parallelo all'asse stradale.
7. I delineatori devono essere di colore bianco con fascia nera alta 25 cm posta nella parte superiore, nella quale devono essere inseriti elementi rifrangenti volti verso le correnti di traffico interessate, con le seguenti modalità: a) nelle strade o carreggiate a senso unico: nel delineatore di destra, deve apparire un solo elemento rifrangente di colore giallo della superficie minima di 60 cm(Elevato al Quadrato); nel delineatore di sinistra devono apparire due elementi rifrangenti gialli posti in verticale ed opportunamente distanziati fra loro, ciascuno con superficie attiva minima di 30 cm(Elevato al Quadrato); b) nelle strade a doppio senso di marcia: sul lato destro deve apparire un elemento rifrangente di colore rosso, sul lato sinistro deve apparire un elemento rifrangente di colore bianco; entrambi gli elementi rifrangenti devono avere una superficie minima di 60 cm(Elevato al Quadrato).
8. Il materiale e le caratteristiche devono essere tali da non costituire pericolo in caso di collisione da parte dei veicoli.
9. Le caratteristiche fisiche e chimiche dei materiali da usare per la costruzione dei delineatori normali, le dimensioni e le forme degli stessi, nonché i requisiti fotometrici e colorimetrici degli elementi rifrangenti sono stabiliti con apposito disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro dei lavori pubblici, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
10. In presenza di barriere di sicurezza, muri, parapetti o altri impedimenti, i delineatori possono essere sostituiti da elementi rifrangenti, fissati ai manufatti, aventi le medesime dimensioni e caratteristiche, posti anche nell'onda del nastro della barriera o al di sopra di esso; è opportuno che l'altezza da terra degli elementi rifrangenti sia la stessa di quelli inseriti nei delineatori normali.
In sintesi
Indice dei contenuti
Funzione e campo di applicazione dei delineatori normali di margine
L'articolo 173 del DPR 495/1992 disciplina i delineatori normali di margine, dispositivi di segnaletica complementare fondamentali per la sicurezza della circolazione notturna e in condizioni di scarsa visibilità (nebbia, pioggia intensa, neve). Rispetto ai segnali verticali, che comunicano informazioni regolamentari, i delineatori svolgono una funzione esclusivamente ottica e di guida: aiutano il conducente a percepire il tracciato della strada mediante l'effetto rifrangente, che restituisce la luce dei fari in modo visibile a distanza.
Il campo di applicazione è circoscritto alle strade fuori dei centri abitati: all'interno dei centri urbani la presenza di illuminazione pubblica, di segnaletica orizzontale e verticale e di altri elementi rende meno critica questa funzione di guida ottica. L'obbligo di installazione scatta quando «la velocità locale predominante, l'andamento planoaltimetrico o le condizioni climatiche locali» rendono necessaria la visualizzazione dell'asse stradale.
Criteri di installazione: continuità e uniformità
Il principio cardine è la continuità: su tratti di strada omogenei l'installazione deve essere ininterrotta, evitando la presenza saltuaria che potrebbe indurre nel conducente la falsa impressione che, oltre il punto dell'ultimo delineatore, non vi sia più la banchina. L'uniformità del tipo di delineatore utilizzato lungo uno stesso tratto è altrettanto prescritta, per evitare segnali visivi contraddittori.
In rettilineo la spaziatura massima è di 50 metri. Nelle curve la distanza si riduce progressivamente in funzione del raggio, secondo la tabella indicativa contenuta nel comma 4:
La logica è evidente: quanto più la curva è stretta, tanto più ravvicinata deve essere la guida ottica. Il conducente in curva stretta ha un minore margine di reazione e una minore ampiezza del campo visivo illuminato dai fari; aumentare la densità dei delineatori compensa queste limitazioni. Il Regolamento prevede inoltre che la spaziatura vada «adeguatamente ridotta anche in rettilineo in zone abitualmente nebbiose»: una deroga ragionevole alle regole ordinarie, che tiene conto delle specifiche condizioni climatiche di alcune aree geografiche italiane (pianura padana, valli alpine).
Posizione e dimensioni
Il posizionamento in sezione trasversale è disciplinato dal comma 5: i delineatori devono essere collocati al limite esterno della banchina, con un margine minimo di 50 cm dal bordo esterno della carreggiata. Questa distanza minima è una misura di sicurezza passiva: garantisce che il dispositivo non si trovi pericolosamente a ridosso della traiettoria dei veicoli.
L'altezza fuori terra deve essere compresa tra 70 e 110 cm, con una sezione preferibilmente trapezoidale a spigoli arrotondati inscrivibile in un rettangolo di 10×12 cm (lato minore parallelo all'asse stradale). Queste misure sono calibrate per garantire la visibilità dall'interno del veicolo a una distanza adeguata, senza eccedere in altezza (che potrebbe rendere il dispositivo un ostacolo rigido pericoloso in caso di uscita dalla carreggiata).
Caratteristiche ottiche: colori e riflessione
Il comma 7 disciplina con precisione il sistema di riflessione direzionale: i delineatori sono di colore bianco con fascia nera alta 25 cm nella parte superiore. Gli elementi rifrangenti inseriti in questa fascia sono orientati verso le correnti di traffico e differenziati per colore in base al tipo di strada:
Questa codifica cromatica è intuitiva per chi guida di notte: il rosso a destra ricorda le luci posteriori dei veicoli che precedono (si è sulla corsia di destra corretta), mentre il bianco a sinistra richiama le luci anteriori degli eventuali veicoli provenienti in senso contrario, allertando il conducente della possibilità di traffico in senso opposto. Il giallo sulle strade a senso unico mantiene la neutralità, non essendovi rischio di confusione con veicoli contromano.
Sicurezza passiva e sostituibilità in presenza di barriere
Il comma 8 ribadisce un principio generale della segnaletica complementare: i materiali devono essere tali da non costituire pericolo in caso di collisione. I delineatori devono quindi cedere o deformarsi all'impatto, evitando di diventare ostacoli rigidi che aggravano le conseguenze di una fuoriuscita dalla carreggiata.
Il comma 10 introduce una importante flessibilità operativa: in presenza di barriere di sicurezza, muri, parapetti o altri manufatti, i delineatori possono essere sostituiti da elementi rifrangenti fissati direttamente ai manufatti, con le stesse caratteristiche dimensionali e fotometriche. Questi elementi possono essere collocati nell'onda del nastro della barriera metallica o al di sopra di essa, purché all'altezza analoga a quella dei delineatori ordinari. Questa previsione è particolarmente utile nelle gallerie, nei viadotti e nelle strade con guard rail continuo, dove l'installazione di paletti separati sarebbe impraticabile.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
Caso 3:
Domande frequenti