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Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • I veicoli operativi impiegati nei lavori stradali devono portare posteriormente un pannello a strisce bianche e rosse integrato dal segnale di PASSAGGIO OBBLIGATORIO, realizzato con pellicola retroriflettente di classe 2.
  • Stessa segnalazione è obbligatoria per i veicoli che per natura del carico, massa o ingombro devono procedere a velocità particolarmente ridotta; in questi casi occorrono anche una o più luci gialle lampeggianti.
  • I veicoli operativi fermi anche brevemente per lavori di manutenzione devono essere presegnalati con anticipo mediante il segnale LAVORI e, dove necessario, segnali di STRETTOIA, SENSO UNICO ALTERNATO e LIMITE DI VELOCITÀ.
  • Sulle strade extra-urbane la presegnalazione deve includere limiti di velocità a scalare e più segnali di PASSAGGIO OBBLIGATORIO per guidare l'incanalamento del traffico.
  • Il pannello retroriflettente deve indicare con la freccia il lato sul quale il veicolo può essere superato, fornendo così agli utenti un'indicazione di manovra immediata e inequivocabile.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 38 DPR 495/1992 — Veicoli operativi

Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 — Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada

1. I veicoli operativi, i macchinari e i mezzi d'opera impiegati per i lavori o per la manutenzione stradale, fermi od in movimento se esposti al traffico,, devono portare posteriormente un pannello a strisce bianche e rosse, integrato da un segnale di PASSAGGIO OBBLIGATORIO con freccia orientata verso il lato dove il veicolo può essere superato (fig. II.398). Il pannello e il segnale "PASSAGGIO OBBLIGATORIO" devono essere realizzati con pellicola retroriflettente di classe 2 come previsto all'articolo 79, comma

10. Questo tipo di segnalazione deve essere usato anche dai veicoli che per la natura del carico o la massa o l'ingombro devono procedere a velocità particolarmente ridotta. In questi casi, detti veicoli devono essere equipaggiati con una o più luci gialle lampeggianti.

2. I veicoli operativi, anche se sono fermi per compiere lavori di manutenzione di brevissima durata quali la sostituzione di lampadine della pubblica illuminazione o rappezzi al manto stradale, devono essere presegnalati con opportuno anticipo: a) sulle strade urbane con il preavviso LAVORI (fig. II.383) e, qualora opportuno, con i segnali di PASSAGGIO OBBLIGATORIO preceduti dai segnali DIVIETO DI SORPASSO (fig. II.48), STRETTOIA (figg. II.384, II.385 o II.386), SENSO UNICO ALTERNATO (figg. II.41 e II.45) e LIMITE MASSIMO DI VELOCITÀ (fig. II.50) se il limite è inferiore a 50 km/h; b) sulle strade extra-urbane con i segnali di cui alla lettera a) con i segnali di LIMITE MASSIMO DI VELOCITÀ a scalare e i segnali di PASSAGGIO OBBLIGATORIO in numero sufficiente a delineare l'eventuale incanalamento del traffico a monte.

Commento

Finalità dell'articolo e contesto normativo

L'articolo 38 del DPR 495/1992 detta le prescrizioni tecniche e operative per la segnalazione dei veicoli operativi — macchinari e mezzi d'opera — che operano sulla sede stradale o nelle sue immediate adiacenze. La norma si colloca nel quadro della segnaletica temporanea di cantiere, che costituisce uno strumento fondamentale per la sicurezza stradale: gli utenti della strada devono essere avvertiti in anticipo della presenza di ostacoli o di modifiche alla normale percorribilità della carreggiata, così da regolare la propria condotta di guida in modo adeguato. Il regolamento integra e dettaglia le disposizioni del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) in materia di segnaletica, che stabilisce i principi generali a cui il presente articolo dà attuazione con prescrizioni di carattere tecnico-operativo.

Il pannello a strisce bianche e rosse e il segnale di PASSAGGIO OBBLIGATORIO

Il comma 1 dell'articolo prescrive che i veicoli operativi impiegati per lavori o manutenzione stradale, sia fermi sia in movimento se esposti al traffico, portino posteriormente un pannello a strisce bianche e rosse. Questo pannello deve essere integrato da un segnale di PASSAGGIO OBBLIGATORIO (di cui alla fig. II.398 del regolamento) con freccia orientata verso il lato dove il veicolo può essere superato. In questo modo l'utente della strada riceve un'indicazione non solo della presenza del mezzo operativo, ma anche di come effettuare il sorpasso in sicurezza. Sia il pannello sia il segnale devono essere realizzati con pellicola retroriflettente di classe 2, come previsto dall'articolo 79, comma 10 del regolamento: la retroriflessione di classe 2 garantisce una visibilità superiore rispetto alla classe base, essenziale nelle ore notturne o in condizioni di scarsa luminosità. L'obbligo si estende ai veicoli che, per la natura del carico, la massa o l'ingombro, procedono a velocità particolarmente ridotta rispetto al normale flusso di traffico: la loro presenza può costituire un pericolo significativo se non adeguatamente segnalata. Per questi ultimi è inoltre richiesta l'installazione di una o più luci gialle lampeggianti, che ampliano la visibilità del veicolo sia di giorno (in condizioni di scarsa visibilità per nebbia o pioggia) sia di notte.

La presegnalazione del veicolo fermo: interventi di brevissima durata

Il comma 2 affronta un caso spesso trascurato nella prassi: il veicolo operativo che si ferma per interventi rapidissimi, come la sostituzione di una lampadina della pubblica illuminazione o un rattoppo al manto stradale. La norma non ammette eccezioni basate sulla brevità dell'intervento: anche in questi casi il veicolo deve essere presegnalato con opportuno anticipo. La presegnalazione varia a seconda del tipo di strada:

Strade urbane: è obbligatorio almeno il segnale di preavviso LAVORI (fig. II.383). Ove opportuno, si aggiungono i segnali di PASSAGGIO OBBLIGATORIO preceduti da DIVIETO DI SORPASSO (fig. II.48), STRETTOIA (figg. II.384, II.385 o II.386), SENSO UNICO ALTERNATO (figg. II.41 e II.45) e, se il limite è inferiore a 50 km/h, LIMITE MASSIMO DI VELOCITÀ (fig. II.50).

Strade extra-urbane: la presegnalazione deve replicare quella urbana e aggiungere i segnali di LIMITE MASSIMO DI VELOCITÀ a scalare — vale a dire una progressione di segnali che riducano progressivamente il limite consentito fino al valore imposto nell'area di cantiere — nonché un numero sufficiente di segnali di PASSAGGIO OBBLIGATORIO per delineare l'eventuale incanalamento del traffico a monte del mezzo. Sulle strade extraurbane, dove le velocità sono più elevate, l'anticipo della segnalazione è cruciale per consentire agli utenti di rallentare gradualmente e in sicurezza.

Il sistema a limiti scalari e l'incanalamento del traffico

La previsione dei «limiti a scalare» sulle strade extra-urbane merita un approfondimento. L'obiettivo è evitare brusche riduzioni di velocità che potrebbero causare tamponamenti: la progressione di segnali — ad esempio 90 km/h, poi 70 km/h, poi 50 km/h — consente al conducente di decelerare gradualmente e di percepire il progressivo avvicinamento alla zona di lavoro. In abbinamento a più segnali di PASSAGGIO OBBLIGATORIO, questi cartelli guidano i veicoli verso la corsia o il senso di marcia utilizzabile, prevenendo manovre improvvisate e rischi di collisione con i mezzi operativi o con il personale in cantiere. L'incanalamento risulta particolarmente importante su strade a carreggiata stretta o in tratti con scarsa visibilità (curve, dossi), dove la possibilità di vedere il mezzo operativo da lontano è limitata.

Aspetti pratici per operatori e gestori stradali

Chi gestisce cantieri stradali o impiega veicoli operativi deve tenere presente che le prescrizioni dell'articolo 38 si applicano indipendentemente dalla durata del fermo: non esiste una soglia minima di tempo al di sotto della quale la segnalazione possa essere omessa. Il rispetto di queste norme non è solo un obbligo formale, ma risponde a un'esigenza concreta di sicurezza. Le forze di polizia stradale che effettuano controlli sui cantieri verificano la presenza e la conformità della segnalazione temporanea: l'inosservanza delle prescrizioni sulle modalità della segnaletica di cantiere può determinare l'applicazione delle sanzioni previste dal Codice della Strada per le violazioni in materia di segnaletica. In caso di incidente causato anche dalla mancanza o dalla non conformità della segnalazione, la responsabilità del gestore del cantiere — sia civile sia, eventualmente, penale — può essere significativamente aggravata. È dunque essenziale che il responsabile del cantiere predisponga un piano di segnalamento verificando che i materiali impiegati siano omologati (pellicola retroriflettente di classe 2 con marchio di conformità) e che la posizione dei segnali rispetti le distanze minime previste dal regolamento.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

È obbligatorio il pannello retroriflettente anche per un mezzo operativo in movimento?

Sì. L'articolo 38, comma 1 del DPR 495/1992 prescrive l'obbligo del pannello a strisce bianche e rosse con il segnale di PASSAGGIO OBBLIGATORIO sia per i veicoli fermi sia per quelli in movimento, purché siano esposti al traffico.

Cosa sono le luci gialle lampeggianti e quando sono obbligatorie?

Sono dispositivi luminosi di segnalazione con luce intermittente di colore giallo/arancio. Diventano obbligatori quando il veicolo operativo deve procedere a velocità particolarmente ridotta per via della natura del carico, della massa o dell'ingombro, in aggiunta al pannello retroriflettente standard.

Un'impresa deve segnalare anche una sosta di soli cinque minuti per riparare una buca?

Sì. L'articolo 38, comma 2 non prevede soglie temporali: anche per interventi di brevissima durata come rappezzi al manto stradale è obbligatorio predisporre il segnale LAVORI e, dove necessario, la segnaletica di STRETTOIA, SENSO UNICO ALTERNATO e LIMITE DI VELOCITÀ.

Qual è la differenza tra la presegnalazione su strade urbane ed extra-urbane?

Sulle strade urbane è sufficiente il segnale LAVORI più i segnali di percorso se necessari. Sulle strade extra-urbane si aggiungono obbligatoriamente i segnali di LIMITE DI VELOCITÀ a scalare — cioè una sequenza progressiva di riduzioni — e un numero adeguato di segnali di PASSAGGIO OBBLIGATORIO per l'incanalamento del traffico.

Cosa succede se un cantiere non rispetta la segnalazione prevista dall'articolo 38?

L'omissione o la non conformità della segnalazione espone l'impresa alle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada per le violazioni in materia di segnaletica temporanea. In caso di incidente riconducibile alla mancanza di segnalamento, il responsabile del cantiere può incorrere anche in responsabilità civile per i danni causati e, nei casi più gravi, in responsabilità penale.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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