CCNL Editoria Libraria

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Editoria Libraria: 21 schede operative con tabelle riepilogative, esempi, casi pratici e domande frequenti.

Parti firmatarie (lavoratori)
SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCOM-UIL
Parti firmatarie (datori)
Associazioni degli editori di libri
Categorie
Impiegati, quadri e redattori dipendenti da case editrici librarie
Ambito
Dipendenti di case editrici operanti nel settore dell’editoria libraria
Vigenza
Rinnovo periodico; per le decorrenze esatte si rinvia al testo vigente
Fonte
Testo del CCNL depositato presso il CNEL

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento e livelli, retribuzione, orario, ferie e permessi, malattia, congedi familiari, periodo di prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.

I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza. Per il testo ufficiale e gli aggiornamenti del contratto si rinvia alle parti firmatarie e ai siti sindacali di categoria.

Il CCNL Editoria Libraria

Il contratto dell’editoria libraria disciplina il lavoro nelle case editrici e nelle aziende che curano la produzione e la diffusione di libri, comprese le funzioni editoriali, redazionali, tecnico-produttive e commerciali. Riguarda redattori, addetti all’editing, grafici e impaginatori, personale di produzione e logistica del libro, oltre al personale amministrativo e commerciale delle imprese del settore.

Cosa regola il contratto

L’inquadramento colloca le mansioni in livelli professionali che riflettono autonomia e specializzazione editoriale. I minimi tabellari sono articolati per livello e rivisti a ogni rinnovo, quindi sempre da controllare nel testo vigente. Sono disciplinati gli scatti di anzianita, le mensilita aggiuntive, le ferie e i permessi, il periodo di prova e il preavviso, la malattia con il comporto e le trasferte. Per la natura del lavoro editoriale possono assumere rilievo le previsioni su orario flessibile e, ove introdotto, il lavoro a distanza per le funzioni redazionali.

  • Distinzione tra area redazionale, produttiva e commerciale
  • Inquadramento per specializzazione editoriale e autonomia
  • Possibili previsioni su flessibilita oraria e lavoro a distanza
  • Tutele su prova, preavviso e mensilita aggiuntive

Leggere le tabelle e reperire il testo

Per leggere le tabelle si parte dal livello di inquadramento e si verifica la retribuzione tabellare collegata, ricordando che gli importi cambiano a ogni rinnovo. Il testo coordinato e gli accordi si reperiscono presso le associazioni editoriali firmatarie e le organizzazioni sindacali del settore. Per la singola posizione e utile confrontare il livello con le mansioni effettivamente svolte, spesso trasversali tra redazione e produzione.