In sintesi
L'art. 81 consente al figlio minore di sedici anni di chiedere un curatore speciale per promuovere l'azione di disconoscimento di paternità; sotto i sedici anni agisce il pubblico ministero.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 81 L. 184/1983 – Azione di disconoscimento e curatore speciale
Testo vigente — Legge 4 maggio 1983, n. 184 (aggiornato da Normattiva)
L'ultimo comma dell'articolo 244 del codice civile è sostituito dal seguente: "L'azione può essere altresì promossa da un curatore speciale nominato dal giudice, assunte sommarie informazioni, su istanza del figlio minore che ha compiuto i sedici anni, o del pubblico ministero quando si tratta di minore di età inferiore".
Stesso numero, altri codici
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Commento
Tutela del minore nell'azione di disconoscimento di paternità. L'articolo 81 modifica la disciplina codicistica del disconoscimento di paternità per rafforzare la protezione del minore: quando è nell'interesse del figlio impugnare la paternità risultante dall'atto di nascita, la legge prevede un meccanismo che consente di azionare il rimedio anche in assenza di iniziativa dei genitori.
La norma introduce due canali: il curatore speciale, nominato dal giudice su istanza del figlio che ha già compiuto sedici anni (e che quindi manifesta una propria volontà consapevole), e il pubblico ministero per i minori di età inferiore. In entrambi i casi, il giudice «assume sommarie informazioni» prima di nominare il curatore, garantendo un minimo di vaglio preliminare.
Questa disposizione si inserisce nella più ampia riforma dello stato di figlio: assicurare che la verità biologica possa essere fatta valere anche quando gli adulti con legittimazione ordinaria non intendono o non possono agire.
Casi pratici
Caso 1: Figlio sedicenne che chiede il disconoscimento
Luca, sedicenne, ha seri motivi per ritenere che l'uomo indicato come padre nell'atto di nascita non sia il suo genitore biologico. Nessuno dei genitori intende agire. Ai sensi dell'art. 81, Luca può rivolgersi al giudice chiedendo la nomina di un curatore speciale che promuova l'azione di disconoscimento di paternità nel suo interesse.
Domande frequenti
Può un minore chiedere che venga promossa l'azione di disconoscimento di paternità?
Sì, se ha compiuto sedici anni può chiedere al giudice la nomina di un curatore speciale che la promuova per suo conto.
Chi agisce se il minore ha meno di sedici anni?
Il pubblico ministero, secondo quanto dispone il nuovo testo dell'art. 244 c.c. come sostituito dall'art. 81.
Il giudice è tenuto a nominare il curatore speciale su semplice istanza del minore?
No: il giudice prima «assume sommarie informazioni» e solo all'esito di questo accertamento preliminare procede alla nomina.
Vedi anche