CCNL Cemento, Calce e Gesso

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Cemento, Calce e Gesso: 21 schede operative con tabelle riepilogative, esempi, casi pratici e domande frequenti.

Parti firmatarie
Federbeton (datoriale) · Feneal-UIL · Filca-CISL · Fillea-CGIL
Ultimo rinnovo
8 maggio 2025
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027
Platea
Oltre 8.000 addetti
Ambito
Produzione industriale di cemento, calce, gesso, malte e materiali da costruzione

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento e livelli, retribuzione, orario, ferie e permessi, malattia, congedi familiari, periodo di prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.

I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza. Per il testo ufficiale e gli aggiornamenti del contratto si rinvia alle parti firmatarie e ai siti sindacali di categoria.

Cemento, Calce e Gesso: chi è coperto

Il CCNL del settore cemento, calce e gesso disciplina il lavoro nelle imprese che producono leganti idraulici e materiali da costruzione attraverso processi industriali a ciclo continuo. È un comparto a forte intensità impiantistica ed energetica, in cui operano operai di impianto, manutentori, tecnici, impiegati e quadri. La continuità produttiva e la presenza di forni e impianti di macinazione caratterizzano l’organizzazione del lavoro.

Gli istituti del contratto

Per la natura a ciclo continuo, il contratto disciplina con particolare attenzione i turni, la reperibilità e la sicurezza degli impianti. Il sistema di inquadramento distingue le mansioni per livelli, ciascuno con il proprio minimo tabellare nelle tabelle allegate; gli importi sono soggetti ad aggiornamento a ogni rinnovo e vanno verificati nel testo vigente, non assunti come fissi.

  • lavoro a turni, ciclo continuo e reperibilità di impianto;
  • scatti di anzianità, tredicesima ed eventuale quattordicesima;
  • ferie, permessi e ROL nell’organizzazione produttiva;
  • indennità di turno e maggiorazioni per notturno e festivo;
  • periodo di prova, preavviso, malattia e comporto;
  • welfare e previdenza complementare di settore.

Leggere le tabelle e dove trovare il testo

La retribuzione si ricostruisce individuando il livello di inquadramento, leggendo il minimo tabellare e sommando le indennità di turno e le maggiorazioni. Il testo aggiornato del contratto e le tabelle sono pubblicati dalle associazioni datoriali del comparto e dalle organizzazioni sindacali firmatarie, cui si rinvia per gli accordi di rinnovo.