CCNL Chimico-Farmaceutico (Farmindustria)

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Chimico-Farmaceutico (Farmindustria): 21 schede operative con tabelle riepilogative, esempi, casi pratici e domande frequenti.

Parti firmatarie
Farmindustria · Federchimica (datoriali) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil (sindacali)
Ultimo rinnovo
15 aprile 2025
Vigenza
1° luglio 2025 – 30 giugno 2028
Platea
circa 225.000 lavoratori in circa 3.600 aziende
Codice CNEL
H043

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento e livelli, retribuzione, orario, ferie e permessi, malattia, congedi familiari, periodo di prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.

I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza. Per il testo ufficiale e gli aggiornamenti del contratto si rinvia alle parti firmatarie e ai siti sindacali di categoria.

Il CCNL Chimico-Farmaceutico Farmindustria in sintesi

Questo contratto regola il lavoro dei dipendenti delle imprese del settore farmaceutico associate a Farmindustria: aziende che producono medicinali, principi attivi e specialità affini, con una rilevante presenza di attività di ricerca e sviluppo, controllo qualità e produzione in ambienti regolamentati. Sono coperti operai, impiegati e quadri; i ricercatori e il personale tecnico-scientifico trovano spesso un inquadramento valorizzato dato il peso della componente R&S nel comparto.

Gli istituti del contratto

Il settore farmaceutico è storicamente caratterizzato da relazioni industriali strutturate e da un’attenzione marcata alla formazione, alla sicurezza e al welfare aziendale. Il sistema di classificazione articola le mansioni in livelli e categorie, ai quali corrispondono i minimi tabellari riportati nelle tabelle allegate al contratto; tali importi non sono fissi nel tempo ma vengono ridefiniti a ogni rinnovo e devono essere letti nella versione vigente.

  • inquadramento per livelli con valorizzazione delle figure tecniche e di ricerca;
  • minimi tabellari, scatti di anzianità e tredicesima/quattordicesima mensilità;
  • ferie, permessi, ROL e gestione dell’orario nei reparti produttivi;
  • periodo di prova, preavviso, malattia e comporto;
  • previdenza e assistenza sanitaria integrativa di settore, formazione continua;
  • trasferte e indennità collegate alle attività di produzione e laboratorio.

Lettura delle tabelle e fonti ufficiali

Per calcolare il trattamento spettante si parte dal livello di inquadramento, si individua il minimo tabellare e si aggiungono le voci accessorie e gli istituti di secondo livello eventualmente previsti dalla contrattazione aziendale. Gli importi e le decorrenze vanno verificati nel testo aggiornato, pubblicato e diffuso dalle parti firmatarie del settore chimico-farmaceutico e dalle organizzazioni sindacali di categoria.