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La guida

CCNL Chimico-Farmaceutico (Farmindustria)

Scatti di anzianità nel CCNL Chimico-Farmaceutico (Farmindustria): come maturano e quanto valgono

Con il passare degli anni in azienda la busta paga cresce anche grazie agli scatti di anzianità: aumenti periodici che premiano l’esperienza maturata. Non li prevede la legge, ma il CCNL, che ne fissa cadenza, numero e importo per livello. Vediamo come maturano, quando si vedono in busta paga e perché incidono anche su TFR e mensilità aggiuntive.

In sintesi

Nel CCNL Chimico-Farmaceutico gli scatti di anzianità sono 5, biennali, di importo fisso per categoria: 21,17 € (A), 17,56 € (B), 14,98 € (C), 14,46 € (D), 12,65 € (E), 10,33 € (F) al mese. Sono previsti dal CCNL, non dalla legge; una volta maturati restano acquisiti e, essendo parte della retribuzione, incidono su TFR (art. 2120 c.c.) e tredicesima.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Farmindustria · Federchimica (datoriali) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil (sindacali)
Istituti trattati
Scatti di anzianità · Anzianità di servizio · Cadenza e numero massimo · Incidenza su TFR e mensilità aggiuntive
Riferimenti
Art. 2099 c.c. (retribuzione) · Art. 36 Cost. · Art. 2120 c.c. (incidenza TFR) · Scatti previsti dal CCNL
Fonte
Scheda CCNL Chimici farmaceutici (Unicolavoro) · accordo di rinnovo 15 aprile 2025

Che cosa sono gli scatti di anzianità

Gli scatti di anzianità sono aumenti periodici della retribuzione che maturano automaticamente con il crescere dell’anzianità di servizio presso lo stesso datore. Non sono previsti dalla legge: sono un istituto della contrattazione collettiva. La legge si limita a stabilire che la retribuzione è determinata anche dal contratto collettivo (art. 2099 c.c.) e deve essere proporzionata e sufficiente (art. 36 Cost.); il come — cadenza, numero, importo — lo decide il CCNL.

La logica è semplice: più cresce l’esperienza maturata in azienda, più aumenta, entro certi limiti, la retribuzione. A differenza degli aumenti dei minimi tabellari — che valgono per tutti e arrivano con i rinnovi — lo scatto è legato alla posizione individuale del singolo lavoratore.

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Quanti scatti e ogni quanto: la struttura

Nel settore chimico-farmaceutico gli scatti sono 5 aumenti biennali di importo fisso, diverso per categoria:

Scatti di anzianità – CCNL Chimico-Farmaceutico, settore chimico-farmaceutico (importo mensile per scatto)
Categoria Importo di uno scatto Massimo con 5 scatti
A 21,17 € 105,85 €
B 17,56 € 87,80 €
C 14,98 € 74,90 €
D 14,46 € 72,30 €
E 12,65 € 63,25 €
F 10,33 € 51,65 €
Fonte: scheda Unicolavoro del CCNL Chimici farmaceutici (Industria), testo 2019-2022. L’accordo di rinnovo del 15 aprile 2025 (2025-2028) non interviene sugli scatti. Gli importi sono diversi per i settori lubrificanti e GPL (da 14,15 a 22,59 €, fino a 12 volte l’importo unitario) e abrasivi. Gli scatti non fanno parte del TEM (minimo + IPO) delle tabelle retributive.

Cosa succede con il passaggio di livello

Se l’operaio passa a un livello superiore, molti CCNL prevedono la rivalutazione degli scatti già maturati al nuovo valore, oppure il loro consolidamento: la regola precisa è nel contratto di settore.

Decorrenza, irreversibilità e calcolo

Tre principi valgono per quasi tutti i contratti:

  • decorrenza: lo scatto si vede in busta paga dal primo giorno del mese in cui matura l’anzianità richiesta (o dal mese successivo, secondo il CCNL);
  • irreversibilità: una volta maturato, lo scatto entra stabilmente nella retribuzione e non può essere tolto;
  • incidenza: essendo parte della retribuzione, gli scatti concorrono al calcolo del TFR (art. 2120 c.c., che computa nella base tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto, salvo diversa previsione) e, secondo il CCNL, delle mensilità aggiuntive.
Per il lavoro a tempo parziale gli scatti, come le altre voci, sono di norma riproporzionati all’orario ridotto secondo le regole del contratto.

Casi pratici

Tizio — il primo scatto
Tizio, operaio assunto a tempo indeterminato, raggiunge l’anzianità di servizio prevista dal CCNL per il primo scatto. Dal mese di maturazione la sua busta paga aumenta dell’importo fissato dal contratto per il suo livello; l’aumento resta acquisito anche in futuro.
Caia — scatti e TFR
Caia ha maturato più scatti negli anni. Quando cessa il rapporto, gli scatti — essendo parte stabile della retribuzione — concorrono alla base di calcolo del TFR (art. 2120 c.c.) e della tredicesima: il loro effetto va quindi ben oltre il singolo cedolino.

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Domande frequenti

Gli scatti di anzianità sono obbligatori per legge?
No. Sono un istituto previsto dalla contrattazione collettiva, non dalla legge. La legge stabilisce solo che la retribuzione è fissata anche dal contratto collettivo (art. 2099 c.c.) e deve essere proporzionata e sufficiente (art. 36 Cost.). Cadenza, numero e importo degli scatti dipendono quindi dal CCNL applicato.
Ogni quanto matura uno scatto?
Nel CCNL Chimico-Farmaceutico ogni due anni di servizio presso la stessa azienda, fino a un massimo di 5 scatti. L’importo è fisso per categoria: da 10,33 € (F) a 21,17 € (A) al mese.
Se cambio azienda riparto da zero con gli scatti?
Di regola sì: l’anzianità di servizio che fa maturare gli scatti è quella presso lo stesso datore, e con un nuovo rapporto si riparte. Alcuni CCNL o accordi possono riconoscere l’anzianità pregressa in casi particolari (ad esempio passaggi di appalto con clausola sociale): va verificato nel contratto applicato.
Gli scatti di anzianità si perdono se cambio mansione o livello?
No, gli scatti già maturati sono acquisiti in via definitiva e non si perdono. In caso di passaggio di livello il CCNL stabilisce se vengono rivalutati al nuovo importo o consolidati: la regola precisa è nel contratto applicato.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2025-2028, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima e premi di risultato.

Contenuto divulgativo aggiornato ai principi generali (art. 2099 c.c.; art. 36 Cost.; art. 2120 c.c.). Cadenza (biennale), numero (5) e importi per categoria degli scatti sono tratti dalla scheda Unicolavoro del CCNL.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Approfondimento

Indice dei contenuti

Il comparto chimico-farmaceutico e tradizionalmente uno dei piu strutturati nella contrattazione collettiva italiana, con un impianto retributivo articolato in cui lo scatto di anzianita occupa un posto preciso. Si tratta dell'aumento periodico che premia la permanenza del lavoratore e l'accumulo di competenza tecnica, distinto e cumulabile con gli aumenti dei minimi che il rinnovo nazionale riconosce alla generalita degli addetti.

Funzione dello scatto nel comparto

In un settore ad alta intensita di competenze, dalla produzione al controllo qualita fino alla ricerca, lo scatto di anzianita valorizza la continuita professionale. Non e un premio discrezionale ma un diritto che matura automaticamente al raggiungimento del periodo richiesto, operando sulla posizione individuale e non sui minimi generali di categoria.

Maturazione per categoria e cadenza

Gli scatti maturano in funzione della categoria di inquadramento e di una cadenza periodica, fino a un numero massimo. Nel settore chimico-farmaceutico sono 5 scatti biennali di importo fisso: 21,17 € per la categoria A, 17,56 € per la B, 14,98 € per la C, 14,46 € per la D, 12,65 € per la E e 10,33 € per la F.

Decorrenza e consolidamento

Lo scatto decorre di norma dal mese successivo al compimento del periodo utile e, una volta riconosciuto, si consolida stabilmente nella retribuzione. Questo carattere di stabilita lo distingue dalle voci variabili: lo scatto non si perde e si somma agli scatti gia maturati, costruendo nel tempo una progressione legata alla sola anzianita.

Effetti su tredicesima e TFR

Entrando nella retribuzione, lo scatto incide sugli istituti differiti. Il trattamento di fine rapporto si determina accantonando per ciascun anno una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5, con rivalutazione del montante a un tasso fisso dell'1,5% piu il 75% dell'incremento ISTAT: ogni scatto, elevando la retribuzione utile, accresce la base del TFR e, ove computabile, la tredicesima mensilita.

Passaggi di categoria e sospensioni

Il passaggio a categoria superiore puo comportare la rideterminazione o il parziale riassorbimento degli scatti pregressi, secondo le clausole contrattuali. Le sospensioni non retribuite del rapporto possono sospendere la maturazione del periodo in corso, mentre le assenze tutelate dalla legge di regola non lo interrompono. Ogni situazione va verificata sul contratto applicato.

Verifiche utili

Conviene controllare in busta paga il numero di scatti riconosciuti, la categoria di riferimento e la data del prossimo, confrontando l'importo con quello della propria categoria (da 10,33 € a 21,17 € per scatto). In presenza di un passaggio di categoria, chiarire preventivamente il trattamento degli scatti gia maturati tutela il valore retributivo gia acquisito.

Ultimo aggiornamento redazionale: 20 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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