Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Spedizionieri e Corrieri

Maternità, paternità e congedi nel CCNL Spedizionieri e Corrieri

Integrazione al 100%, congedo del padre, permessi per lutto e le nuove ferie solidali introdotte dal rinnovo del 2024: la guida ai congedi per genitori e lavoratori con responsabilità familiari nel settore logistica e spedizioni.

In sintesi

Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione integra l’indennità INPS di maternità fino al 100% per i primi 4 mesi e all’80% per il 5°. Il rinnovo 2024 ha aggiunto 2 giornate per nascita/adozione e introdotto le «ferie solidali». Il congedo parentale rimane nella cornice della legge (d.lgs. 151/2001).

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

Contratto
CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione
Parti sindacali
Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti
Rinnovo
6 dicembre 2024, vigenza fino al 31 dicembre 2027
Riferimento
Artt. 84-93 CCNL; d.lgs. 151/2001; legge 234/2021

Tabella riepilogativa

Congedi e integrazioni economiche – CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione
Congedo / permesso Durata Trattamento economico Fonte
Maternità obbligatoria 5 mesi (2 ante + 3 post parto) 100% per 4 mesi · 80% per il 5° Legge + integrazione CCNL
Congedo padre obbligatorio 10 giorni entro 5 mesi 80% INPS + 2 gg aggiuntivi al 100% CCNL Legge + CCNL rinnovo 2024
Congedo parentale Fino a 6 mesi per genitore Come legge (indennità INPS parziale) d.lgs. 151/2001
Permesso lutto parente 1°-2° grado Fino a 5 giorni Retribuito al 100% CCNL
Ferie solidali Cessione volontaria eccedenti 4 sett. Cedente non perde la retribuzione Rinnovo CCNL 2024

Il congedo di maternità: legge e integrazione CCNL

Il congedo obbligatorio di maternità è previsto dalla legge (d.lgs. 151/2001, artt. 16-27) e dura 5 mesi: 2 mesi prima del parto presunto e 3 mesi dopo. Con opzione alternativa si può posticipare a 1 mese prima e 4 mesi dopo il parto, se medico specialista e medico competente attestano l’assenza di controindicazioni.

La legge garantisce l’80% della retribuzione per l’intero periodo, a carico dell’INPS. Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione migliora questo trattamento integrando la differenza:

  • Primi 4 mesi: retribuzione al 100% (il datore integra il 20% non coperto dall’INPS);
  • 5° mese: retribuzione all’80% (allineato all’INPS, senza integrazione aggiuntiva);
  • Eventuale 6° mese (ove contrattualmente previsto): retribuzione al 50%.

Il congedo di paternità: obbligatorio e facoltativo

Il congedo obbligatorio del padre è previsto dalla legge 234/2021 (legge di bilancio 2022): 10 giorni da fruire entro 5 mesi dalla nascita, anche non consecutivi. È retribuito all’80% dall’INPS, come la maternità.

Il rinnovo del CCNL del 6 dicembre 2024 ha aggiunto 2 giornate retribuite al 100% in occasione di nascita o adozione, a carico del datore di lavoro. Queste 2 giornate si aggiungono alle 10 giorni di legge e possono essere fruite entro i termini contrattualmente definiti.

Il congedo parentale

Il congedo parentale (ex astensione facoltativa) è disciplinato dalla legge (d.lgs. 151/2001, artt. 32-38, aggiornati dal d.lgs. 105/2022 in attuazione della direttiva UE 2019/1158). Spetta a ciascun genitore fino a 6 mesi (10 mesi se genitore solo), nei primi 12 anni di vita del bambino. Il CCNL non prevede attualmente una specifica integrazione economica oltre quanto garantito dalla legge (indennità INPS parziale).

I permessi per lutto e le nuove ferie solidali

In caso di lutto di un parente stretto (coniuge, parenti ed affini entro il 2° grado), il CCNL garantisce permessi retribuiti fino a 5 giorni. Il rinnovo del 2024 ha esteso a 5 giorni il permesso per lutto (in linea con le best practice di settore).

La novità più rilevante del rinnovo 2024 è l’introduzione delle «ferie solidali»: un lavoratore può cedere volontariamente le proprie ferie eccedenti le 4 settimane minime di legge a un collega che necessita di tempo per assistere un familiare gravemente malato o disabile. La cessione è anonima, volontaria e non comporta perdita di retribuzione per il cedente (l’azienda «acquista» le ore cedute convertendole in permessi per il beneficiario).

Casi pratici

Tizio – Congedo di paternità obbligatorio
Tizio (autista, 3° livello Super) diventa padre il 15 marzo 2026. Ha diritto a 10 giorni di congedo obbligatorio del padre entro il 15 agosto 2026 (5 mesi dalla nascita), pagati all’80% dall’INPS. Il CCNL rinnovo 2024 aggiunge 2 giornate retribuite al 100% a carico del datore. Tizio prenota le 10 giornate INPS più le 2 aggiuntive CCNL: complessivamente 12 giorni di assenza retribuita senza dover usare ferie.
Caia – Congedo di maternità con integrazione
Caia (impiegata spedizioni, 2° livello, retribuzione globale 2.147 euro lordi mensili) inizia il congedo di maternità il 1° aprile 2026. L’INPS le corrisponde l’80% = 1.718 euro mensili. Il datore di lavoro integra la differenza (20% = 429 euro) per i primi 4 mesi, portando la retribuzione al 100% fino al 31 luglio 2026. Nel 5° mese (agosto) non c’è integrazione aggiuntiva e percepisce l’80% dell’INPS.
Sempronio – Ferie solidali per il figlio malato del collega
Sempronio ha maturato 28 giorni di ferie nell’anno, ma ne ha fruiti solo 18. Con i 10 giorni eccedenti le 4 settimane di legge, può cedere parte delle ferie residue a un collega il cui figlio è ricoverato per una patologia grave. Sempronio decide di cedere 5 giorni. L’azienda li accredita al collega come permessi aggiuntivi senza decurtare la retribuzione di Sempronio, che risulterà aver fruito di 23 giorni di ferie invece di 18.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Quanto percepisce una lavoratrice in maternità?
La legge garantisce l’80% della retribuzione per 5 mesi (a carico INPS). Il CCNL integra al 100% per i primi 4 mesi e mantiene l’80% per il 5°. L’integrazione è calcolata rispetto alla retribuzione globale mensile.
Quanti giorni aggiuntivi per la nascita di un figlio prevede il CCNL?
Il rinnovo del 6 dicembre 2024 ha introdotto 2 giornate retribuite al 100% a carico del datore in caso di nascita o adozione, in aggiunta ai 10 giorni obbligatori di congedo del padre previsti dalla legge 234/2021.
Il padre lavoratore ha diritto al congedo di paternità?
Sì. La legge 234/2021 prevede 10 giorni obbligatori di congedo del padre entro 5 mesi dalla nascita, pagati all’80% dall’INPS. Il CCNL aggiunge 2 giornate retribuite al 100% a carico dell’azienda.
Cosa sono le «ferie solidali» introdotte dal rinnovo 2024?
Le «ferie solidali» consentono a un lavoratore di cedere volontariamente le proprie ferie eccedenti le 4 settimane minime di legge a un collega con necessità familiari gravi (es. figlio o familiare malato). La cessione è volontaria, anonima e non comporta perdita di retribuzione per chi cede.
Il congedo parentale è retribuito nel CCNL Logistica?
Il congedo parentale segue la legge (d.lgs. 151/2001 e d.lgs. 105/2022): indennità INPS parziale. Il CCNL non prevede attualmente integrazioni economiche aggiuntive al congedo parentale oltre quanto garantito dalla normativa.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.

Le informazioni hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione del 6 dicembre 2024. La disciplina del congedo di maternità e paternità è regolata principalmente dal d.lgs. 151/2001 (T.U. maternità e paternità); le integrazioni descritte sono quelle contrattualmente previste. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • La tutela della genitorialita' nel CCNL Spedizionieri e Corrieri si fonda sul Testo Unico maternita' e paternita' (D.Lgs. 151/2001).
  • Il congedo di maternita' obbligatorio copre, di regola, i due mesi precedenti e i tre successivi al parto, con possibilita' di flessibilita' (un mese prima, quattro dopo).
  • Il congedo di paternita' obbligatorio e' riconosciuto al padre lavoratore nei termini fissati dalla legge.
  • Il congedo parentale spetta a ciascun genitore ed e' frazionabile entro i limiti del D.Lgs. 151/2001.
  • Durante i congedi si applicano divieti di licenziamento e indennita' a carico INPS, integrate dal CCNL.
  • Le misure dell'indennita' e gli importi vanno verificati nelle circolari INPS aggiornate.
Indice dei contenuti

Il lavoro nel settore degli spedizionieri e dei corrieri e' segnato da ritmi serrati, turni e una forte componente operativa: proprio per questo le tutele della genitorialita' assumono un valore concreto, garantendo continuita' del reddito e conservazione del posto nelle fasi più delicate della vita familiare. Il CCNL recepisce e talvolta integra l'impianto del D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico in materia.

Il congedo di maternita' obbligatorio

La lavoratrice ha diritto di astenersi dal lavoro nei due mesi precedenti la data presunta del parto e nei tre mesi successivi, con divieto assoluto di adibizione al lavoro in tale periodo. La flessibilita' prevista dal Testo Unico consente, con attestazione sanitaria, di posticipare l'astensione a un mese prima del parto e quattro dopo, mantenendo invariata la durata complessiva.

Il congedo di paternita'

Il padre lavoratore beneficia del congedo di paternita' obbligatorio, fruibile nei termini fissati dalla legge attorno alla nascita, oltre al congedo di paternita' alternativo nei casi di impossibilita' della madre. Si tratta di tutele che riconoscono la corresponsabilita' genitoriale e si inseriscono nell'organizzazione dei turni tipica del comparto.

Il congedo parentale

Trascorso il congedo obbligatorio, ciascun genitore può fruire del congedo parentale entro i limiti complessivi e individuali stabiliti dal D.Lgs. 151/2001, in forma continuativa o frazionata. La normativa incentiva la condivisione tra i genitori; le misure dell'indennita' per i diversi periodi vanno lette nelle circolari INPS aggiornate, evitando importi stimati.

Il divieto di licenziamento

Dall'inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino opera un divieto di licenziamento, salvo ipotesi tassative (giusta causa, cessazione dell'attività, esito negativo della prova). Analoga tutela rafforzata assiste il padre che fruisce del congedo. La violazione del divieto rende il licenziamento nullo.

Riposi, permessi e malattia del figlio

Il Testo Unico riconosce i riposi giornalieri nel primo anno di vita del bambino e i congedi per la malattia del figlio, modulati per eta'. Nel settore dei corrieri, dove la prestazione e' spesso su strada, l'esercizio di questi diritti richiede un'organizzazione attenta dei turni e delle sostituzioni.

Il trattamento economico e il ruolo del CCNL

Durante il congedo obbligatorio spetta un'indennita' a carico dell'INPS, che il CCNL può integrare fino a una percentuale della retribuzione. Gli importi e le percentuali di integrazione dipendono dalle previsioni del contratto collettivo vigente e dalle circolari INPS aggiornate: per il calcolo concreto occorre fare riferimento a tali fonti, non a stime.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternita' obbligatorio?

Di regola due mesi prima e tre mesi dopo il parto; con la flessibilita' prevista dal D.Lgs. 151/2001 e idonea attestazione sanitaria si puo' optare per un mese prima e quattro dopo, a parita' di durata complessiva.

Il padre ha diritto a un congedo per la nascita?

Si', il D.Lgs. 151/2001 riconosce il congedo di paternita' obbligatorio nei termini fissati dalla legge, oltre al congedo alternativo nei casi di impossibilita' della madre.

Si puo' essere licenziati durante la maternita'?

No: opera il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al primo anno di vita del bambino, salvo ipotesi tassative; il licenziamento adottato in violazione e' nullo.

Come si fruisce il congedo parentale nel settore corrieri?

In forma continuativa o frazionata, entro i limiti individuali e complessivi del D.Lgs. 151/2001; l'organizzazione dei turni va concordata per garantirne l'esercizio.

Quanto spetta economicamente durante il congedo?

Un'indennita' a carico INPS, eventualmente integrata dal CCNL; misure e percentuali vanno verificate nelle circolari INPS aggiornate e nel contratto collettivo vigente.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.