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Welfare, PrevAer e sanità integrativa nel CCNL Aeroportuali e Handling
Il sistema di welfare del CCNL Trasporto Aereo per il personale di terra: il fondo pensione complementare PrevAer, la polizza sanitaria integrativa, il welfare aziendale di secondo livello e le novità del rinnovo 2025 sulla sanità settoriale.
Il CCNL Trasporto Aereo prevede PrevAer come fondo pensione complementare negoziale (COVIP n. 127): contributo datoriale al 3% per i gestori (dal 2026) e al 2,5% per gli handlers (dal 2025). Il rinnovo 2023 handlers ha introdotto la polizza sanitaria a carico datore (120 €/anno). Il rinnovo 2025 della Parte Generale si impegna a istituire un fondo sanitario settoriale. Le une tantum dei due rinnovi possono essere convertite in welfare aziendale.
Tabella riepilogativa: welfare e contribuzioni
| Voce | Gestori Aeroportuali | Handlers |
|---|---|---|
| Fondo pensione | PrevAer — contributo datoriale 3% (dal 1° gen 2026) | PrevAer — contributo datoriale 2,5% (dal 1° gen 2025) |
| Polizza sanitaria | Incremento aziendale (rinnovo 2025 — importo da definire in accordo) | 120 €/anno a carico datore (dal 2025) |
| Una tantum welfare-convertibile | 500 € + 1.300 € (rinnovo 2025) — non convertibili espressamente | 1.000 € o 1.150 € in welfare (rinnovo 2023) |
| Banca delle ore solidale | Prevista per accordo aziendale (Parte Gen. 2025) | Prevista per accordo aziendale (Parte Gen. 2025) |
| Smart working | Su accordo individuale (Parte Gen. 2025) | Su accordo individuale (Parte Gen. 2025) |
Le condizioni di contribuzione a PrevAer e le prestazioni della polizza sanitaria possono essere migliorate dalla contrattazione aziendale. Verificare l’accordo aziendale applicato e il regolamento di PrevAer disponibile su prevaer.it.
PrevAer: il fondo pensione complementare del settore
PrevAer è il fondo pensione complementare negoziale dei lavoratori del trasporto aereo e delle attività aeroportuali. È stato costituito nel giugno 2000 come associazione riconosciuta senza fini di lucro, gestisce il risparmio previdenziale dei lavoratori iscritti e opera nel rigoroso regime di vigilanza della COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), dove è registrato con il numero 127.
Il fondo opera secondo il principio della capitalizzazione individuale: ogni lavoratore ha una propria posizione individuale, alimentata dai contributi propri e del datore. Al momento del pensionamento (pensione di vecchiaia o anticipata INPS) la posizione maturata può essere convertita in:
- una rendita vitalizia mensile (erogata dal fondo per tutta la vita dell’iscritto);
- un capitale (per la quota non eccedente il 50% della posizione maturata, salvo eccezioni);
- una combinazione di rendita e capitale.
PrevAer investe in linee di investimento differenziate per profilo di rischio (garantita, obbligazionaria, bilanciata, azionaria): l’iscritto può scegliere la linea più adatta alla propria età e propensione al rischio.
Come funziona il contributo datoriale
Il contributo datoriale a PrevAer è un importo aggiuntivo alla retribuzione che il datore versa direttamente al fondo. Non è tassato in busta paga per il lavoratore (fino al limite deducibile di 5.164,57 € annui) e non è soggetto a contribuzione previdenziale ordinaria. Per il lavoratore che aderisce a PrevAer e versa anche il proprio contributo minimo, il rendimento dell’adesione è amplificato dal contributo datoriale.
Esempio pratico: un handler al 4° livello (base contributiva: 1.182,47 + 522,19 = 1.704,66 €) con contributo datoriale al 2,5% riceve da PrevAer 1.704,66 × 2,5% = 42,62 € mensili, pari a circa 511 € annui di contribuzione datoriale aggiuntiva, completamente detassata in capo al lavoratore.
La polizza sanitaria integrativa
Il rinnovo della sezione Handlers del 25 ottobre 2023 ha introdotto per la prima volta nel settore handling una polizza sanitaria integrativa a carico del datore di lavoro, con un premio minimo di 120 € annui. Si tratta di una copertura assicurativa sanitaria che integra il SSN per spese mediche specialistiche, ricoveri, cure odontoiatriche o fisioterapeutiche.
Il rinnovo dei gestori aeroportuali del 4 giugno 2025 ha previsto un incremento del contributo aziendale sulla polizza sanitaria già esistente per i gestori, rafforzando la protezione sanitaria del personale. La Parte Generale del 7 febbraio 2025 ha inoltre impegnato le parti a istituire un fondo sanitario settoriale dedicato, destinato a tutta la platea del CCNL Trasporto Aereo (circa 50.000 lavoratori), che garantirebbe prestazioni sanitarie omogenee a tutti i dipendenti del settore indipendentemente dalla sezione contrattuale applicata.
Welfare aziendale di secondo livello
Il welfare aziendale (flexible benefit, buoni pasto, abbonamenti, rimborsi) è regolato principalmente dalla contrattazione di secondo livello (accordi aziendali). Il CCNL prevede alcune basi su cui costruire il welfare: la possibilità di destinare la una tantum (handlers: 1.000 € elevabili a 1.150 € in welfare), la banca delle ore solidale, lo smart working individuale e la flessibilità oraria per genitori.
La normativa fiscale (art. 51 TUIR) prevede l’esenzione fiscale e contributiva per i benefit aziendali entro il limite di 1.000 € annui (elevato a 2.000 € con figli a carico). I flexible benefit non sostituiscono la retribuzione contrattuale ma si sommano ad essa.
Casi pratici
Domande frequenti
Cos’è PrevAer e chi può iscriversi?
Quanto contribuisce il datore a PrevAer?
Il CCNL aeroportuali prevede una polizza sanitaria?
Se non aderisco a PrevAer entro 6 mesi, cosa succede?
I contributi a PrevAer sono deducibili dalle tasse?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Generale CCNL Trasporto Aereo del 7 febbraio 2025, al rinnovo della Parte Specifica Gestori del 4 giugno 2025 e al rinnovo Handlers del 25 ottobre 2023. PrevAer è il fondo pensione complementare del settore (www.prevaer.it, COVIP n. 127): per informazioni sulle linee di investimento, le prestazioni e l’adesione consultare direttamente il fondo. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Cos'è PrevAer e chi può iscriversi?
PrevAer è il fondo pensione complementare negoziale per i lavoratori del trasporto aereo e delle attività correlate, istituito nel 2000 e iscritto all'Albo COVIP con numero 127. Vi possono aderire i dipendenti delle aziende che applicano il CCNL Trasporto Aereo (handlers, gestori aeroportuali, compagnie aeree, catering, cargo, ENAC, ATM). L'adesione è volontaria ma incentivata dal contributo datoriale.
Quanto contribuisce il datore a PrevAer?
Per i gestori aeroportuali il rinnovo del 4 giugno 2025 ha fissato il contributo datoriale al 3% mensile su paga base + contingenza + scatti (decorrenza 1° gennaio 2026). Per gli handlers il rinnovo del 2023 ha aumentato il contributo datoriale di 0,5 punti percentuali, portandolo al 2,5% mensile da gennaio 2025. Il lavoratore aderente versa a sua volta un contributo minimo (spesso l'1% della stessa base), e può destinare anche il TFR futuro.
Il CCNL aeroportuali prevede una polizza sanitaria?
Sì. Il rinnovo handlers del 2023 ha introdotto per la prima volta una polizza sanitaria integrativa a carico datore, con un premio minimo di 120 € annui. Il rinnovo gestori 2025 ha previsto un incremento del contributo aziendale sulla polizza sanitaria esistente. La Parte Generale del 7 febbraio 2025 si impegna a istituire un fondo sanitario settoriale dedicato per tutti i dipendenti del trasporto aereo.
Se non aderisco a PrevAer, il TFR va comunque al fondo?
Per il meccanismo del silenzio-assenso (D.Lgs. 252/2005), se il lavoratore non esprime una scelta entro 6 mesi dall'assunzione, il TFR futuro confluisce automaticamente a PrevAer (per le aziende con più di 50 dipendenti) o al fondo collettivo aziendale (per le aziende con meno di 50 dipendenti). Il lavoratore può sempre revocare il silenzio-assenso e destinare il TFR all'INPS, ma perderebbe il contributo datoriale aggiuntivo.
Cosa si intende per welfare aziendale nel settore aeroportuale?
Il welfare aziendale comprende le prestazioni non monetarie e i servizi messi a disposizione del lavoratore dall'azienda: buoni pasto, rimborso spese trasporto, rimborso asilo nido, polizze assicurative, piattaforme di flexible benefit, abbonamenti sportivi. Nel settore aeroportuale il welfare aziendale è negoziato in sede di contrattazione di secondo livello e integra quanto previsto dal CCNL. Dal rinnovo handlers 2023, la una tantum di 1.000 € può essere elevata a 1.150 € se destinata a welfare aziendale.
Vedi anche