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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL prevede PrevAer (COVIP n. 127) come fondo pensione: contributo datoriale al 3% per i gestori (dal 2026) e al 2,5% per gli handlers (dal 2025). Il rinnovo 2023 ha introdotto la polizza sanitaria a 120 €/anno per gli handlers. La Parte Generale 2025 punta a un fondo sanitario settoriale.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Servizi Aeroportuali e Handling

Welfare, PrevAer e sanità integrativa nel CCNL Aeroportuali e Handling

Il sistema di welfare del CCNL Trasporto Aereo per il personale di terra: il fondo pensione complementare PrevAer, la polizza sanitaria integrativa, il welfare aziendale di secondo livello e le novità del rinnovo 2025 sulla sanità settoriale.

In sintesi

Il CCNL Trasporto Aereo prevede PrevAer come fondo pensione complementare negoziale (COVIP n. 127): contributo datoriale al 3% per i gestori (dal 2026) e al 2,5% per gli handlers (dal 2025). Il rinnovo 2023 handlers ha introdotto la polizza sanitaria a carico datore (120 €/anno). Il rinnovo 2025 della Parte Generale si impegna a istituire un fondo sanitario settoriale. Le une tantum dei due rinnovi possono essere convertite in welfare aziendale.

Dati contrattuali

Fondo pensione complementare
PrevAer — COVIP n. 127 — istituito nel 2000
Contributo datoriale Gestori (dal 2026)
3% mensile su paga base + contingenza + scatti
Contributo datoriale Handlers (dal 2025)
2,5% mensile (incrementato di +0,5% con rinnovo 2023)
Polizza sanitaria Handlers
120 €/anno a carico datore (dal 2025)
Polizza sanitaria Gestori
Incremento contributo aziendale (rinnovo 2025)
Fondo sanitario settoriale
In fase di istituzione — impegno Parte Generale 7 febbraio 2025

Tabella riepilogativa: welfare e contribuzioni

Welfare e previdenza complementare — CCNL Trasporto Aereo: confronto Gestori e Handlers
Voce Gestori Aeroportuali Handlers
Fondo pensione PrevAer — contributo datoriale 3% (dal 1° gen 2026) PrevAer — contributo datoriale 2,5% (dal 1° gen 2025)
Polizza sanitaria Incremento aziendale (rinnovo 2025 — importo da definire in accordo) 120 €/anno a carico datore (dal 2025)
Una tantum welfare-convertibile 500 € + 1.300 € (rinnovo 2025) — non convertibili espressamente 1.000 € o 1.150 € in welfare (rinnovo 2023)
Banca delle ore solidale Prevista per accordo aziendale (Parte Gen. 2025) Prevista per accordo aziendale (Parte Gen. 2025)
Smart working Su accordo individuale (Parte Gen. 2025) Su accordo individuale (Parte Gen. 2025)

Le condizioni di contribuzione a PrevAer e le prestazioni della polizza sanitaria possono essere migliorate dalla contrattazione aziendale. Verificare l’accordo aziendale applicato e il regolamento di PrevAer disponibile su prevaer.it.

PrevAer: il fondo pensione complementare del settore

PrevAer è il fondo pensione complementare negoziale dei lavoratori del trasporto aereo e delle attività aeroportuali. È stato costituito nel giugno 2000 come associazione riconosciuta senza fini di lucro, gestisce il risparmio previdenziale dei lavoratori iscritti e opera nel rigoroso regime di vigilanza della COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), dove è registrato con il numero 127.

Il fondo opera secondo il principio della capitalizzazione individuale: ogni lavoratore ha una propria posizione individuale, alimentata dai contributi propri e del datore. Al momento del pensionamento (pensione di vecchiaia o anticipata INPS) la posizione maturata può essere convertita in:

  • una rendita vitalizia mensile (erogata dal fondo per tutta la vita dell’iscritto);
  • un capitale (per la quota non eccedente il 50% della posizione maturata, salvo eccezioni);
  • una combinazione di rendita e capitale.

PrevAer investe in linee di investimento differenziate per profilo di rischio (garantita, obbligazionaria, bilanciata, azionaria): l’iscritto può scegliere la linea più adatta alla propria età e propensione al rischio.

Come funziona il contributo datoriale

Il contributo datoriale a PrevAer è un importo aggiuntivo alla retribuzione che il datore versa direttamente al fondo. Non è tassato in busta paga per il lavoratore (fino al limite deducibile di 5.164,57 € annui) e non è soggetto a contribuzione previdenziale ordinaria. Per il lavoratore che aderisce a PrevAer e versa anche il proprio contributo minimo, il rendimento dell’adesione è amplificato dal contributo datoriale.

Esempio pratico: un handler al 4° livello (base contributiva: 1.182,47 + 522,19 = 1.704,66 €) con contributo datoriale al 2,5% riceve da PrevAer 1.704,66 × 2,5% = 42,62 € mensili, pari a circa 511 € annui di contribuzione datoriale aggiuntiva, completamente detassata in capo al lavoratore.

La polizza sanitaria integrativa

Il rinnovo della sezione Handlers del 25 ottobre 2023 ha introdotto per la prima volta nel settore handling una polizza sanitaria integrativa a carico del datore di lavoro, con un premio minimo di 120 € annui. Si tratta di una copertura assicurativa sanitaria che integra il SSN per spese mediche specialistiche, ricoveri, cure odontoiatriche o fisioterapeutiche.

Il rinnovo dei gestori aeroportuali del 4 giugno 2025 ha previsto un incremento del contributo aziendale sulla polizza sanitaria già esistente per i gestori, rafforzando la protezione sanitaria del personale. La Parte Generale del 7 febbraio 2025 ha inoltre impegnato le parti a istituire un fondo sanitario settoriale dedicato, destinato a tutta la platea del CCNL Trasporto Aereo (circa 50.000 lavoratori), che garantirebbe prestazioni sanitarie omogenee a tutti i dipendenti del settore indipendentemente dalla sezione contrattuale applicata.

Welfare aziendale di secondo livello

Il welfare aziendale (flexible benefit, buoni pasto, abbonamenti, rimborsi) è regolato principalmente dalla contrattazione di secondo livello (accordi aziendali). Il CCNL prevede alcune basi su cui costruire il welfare: la possibilità di destinare la una tantum (handlers: 1.000 € elevabili a 1.150 € in welfare), la banca delle ore solidale, lo smart working individuale e la flessibilità oraria per genitori.

La normativa fiscale (art. 51 TUIR) prevede l’esenzione fiscale e contributiva per i benefit aziendali entro il limite di 1.000 € annui (elevato a 2.000 € con figli a carico). I flexible benefit non sostituiscono la retribuzione contrattuale ma si sommano ad essa.

Casi pratici

Tizio — Adesione a PrevAer: quanto conviene?
Tizio, handler al 4° livello con 28 anni, valuta se aderire a PrevAer. Versando il contributo minimo proprio dell’1% (17,05 €/mese), ottiene in cambio il contributo datoriale del 2,5% (42,62 €/mese). La sua posizione PrevAer si accresce di 59,67 €/mese (17,05 + 42,62) oltre ai rendimenti del fondo. In 35 anni (fino ai 63 anni) la posizione potenziale (con rivalutazione media del 3% annuo) supererebbe i 40.000 €, convertibili in una rendita mensile integrativa. Tizio aderisce.
Caia — Polizza sanitaria: a cosa serve e come si usa
Caia, agente di scalo, ha la polizza sanitaria a carico del datore (120 €/anno di premio). Si rompe un dente e ha bisogno di un intervento odontoiatrico. Con la polizza sanitaria integrata ottiene il rimborso parziale della spesa: a seconda della copertura contrattuale potrebbe ricevere il 70-80% delle spese fino a un massimale annuo. Per sapere come fruire della copertura contatta l’ufficio HR dell’azienda che gestisce la polizza.
Sempronio — Una tantum: cash o welfare?
Sempronio riceve la comunicazione del rinnovo handlers 2023 con l’offerta di 1.000 € cash o 1.150 € in welfare aziendale. Ha due figli in asilo nido: i 1.150 € in welfare possono coprire quasi interamente 2 mesi di retta. Fiscalmente i flexible benefit (rimborso asilo) sono esenti IRPEF e contributi fino a 2.000 € per chi ha figli a carico. Sempronio sceglie il welfare: riceve 150 € in più e paga zero imposte sull’intero importo.

Domande frequenti

Cos’è PrevAer e chi può iscriversi?
PrevAer è il fondo pensione complementare negoziale per i lavoratori del trasporto aereo e delle attività aeroportuali (COVIP n. 127, istituito nel 2000). Vi aderiscono i dipendenti delle aziende che applicano il CCNL Trasporto Aereo: handlers, gestori aeroportuali, personale di terra di compagnie aeree, catering, cargo, ATM.
Quanto contribuisce il datore a PrevAer?
Per i gestori aeroportuali il contributo datoriale è del 3% mensile (dal 1° gennaio 2026). Per gli handlers è del 2,5% mensile (dal 1° gennaio 2025). La base di calcolo è paga base + contingenza + scatti di anzianità.
Il CCNL aeroportuali prevede una polizza sanitaria?
Sì. Il rinnovo handlers 2023 ha introdotto una polizza sanitaria a carico datore con premio minimo di 120 €/anno. Il rinnovo gestori 2025 ha rafforzato il contributo aziendale alla polizza sanitaria. La Parte Generale 2025 si impegna a istituire un fondo sanitario settoriale per tutta la platea del CCNL.
Se non aderisco a PrevAer entro 6 mesi, cosa succede?
Per il silenzio-assenso (D.Lgs. 252/2005), in mancanza di scelta entro 6 mesi dall’assunzione, il TFR futuro confluisce automaticamente a PrevAer (per aziende con più di 50 dipendenti). Il lavoratore perderebbe anche il contributo datoriale se non aderisce.
I contributi a PrevAer sono deducibili dalle tasse?
Sì. I contributi versati a PrevAer (propri e del datore) sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino al limite di 5.164,57 € annui. Questa deducibilità rende la previdenza complementare particolarmente conveniente sul piano fiscale.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Generale CCNL Trasporto Aereo del 7 febbraio 2025, al rinnovo della Parte Specifica Gestori del 4 giugno 2025 e al rinnovo Handlers del 25 ottobre 2023. PrevAer è il fondo pensione complementare del settore (www.prevaer.it, COVIP n. 127): per informazioni sulle linee di investimento, le prestazioni e l’adesione consultare direttamente il fondo. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Cos'è PrevAer e chi può iscriversi?

PrevAer è il fondo pensione complementare negoziale per i lavoratori del trasporto aereo e delle attività correlate, istituito nel 2000 e iscritto all'Albo COVIP con numero 127. Vi possono aderire i dipendenti delle aziende che applicano il CCNL Trasporto Aereo (handlers, gestori aeroportuali, compagnie aeree, catering, cargo, ENAC, ATM). L'adesione è volontaria ma incentivata dal contributo datoriale.

Quanto contribuisce il datore a PrevAer?

Per i gestori aeroportuali il rinnovo del 4 giugno 2025 ha fissato il contributo datoriale al 3% mensile su paga base + contingenza + scatti (decorrenza 1° gennaio 2026). Per gli handlers il rinnovo del 2023 ha aumentato il contributo datoriale di 0,5 punti percentuali, portandolo al 2,5% mensile da gennaio 2025. Il lavoratore aderente versa a sua volta un contributo minimo (spesso l'1% della stessa base), e può destinare anche il TFR futuro.

Il CCNL aeroportuali prevede una polizza sanitaria?

Sì. Il rinnovo handlers del 2023 ha introdotto per la prima volta una polizza sanitaria integrativa a carico datore, con un premio minimo di 120 € annui. Il rinnovo gestori 2025 ha previsto un incremento del contributo aziendale sulla polizza sanitaria esistente. La Parte Generale del 7 febbraio 2025 si impegna a istituire un fondo sanitario settoriale dedicato per tutti i dipendenti del trasporto aereo.

Se non aderisco a PrevAer, il TFR va comunque al fondo?

Per il meccanismo del silenzio-assenso (D.Lgs. 252/2005), se il lavoratore non esprime una scelta entro 6 mesi dall'assunzione, il TFR futuro confluisce automaticamente a PrevAer (per le aziende con più di 50 dipendenti) o al fondo collettivo aziendale (per le aziende con meno di 50 dipendenti). Il lavoratore può sempre revocare il silenzio-assenso e destinare il TFR all'INPS, ma perderebbe il contributo datoriale aggiuntivo.

Cosa si intende per welfare aziendale nel settore aeroportuale?

Il welfare aziendale comprende le prestazioni non monetarie e i servizi messi a disposizione del lavoratore dall'azienda: buoni pasto, rimborso spese trasporto, rimborso asilo nido, polizze assicurative, piattaforme di flexible benefit, abbonamenti sportivi. Nel settore aeroportuale il welfare aziendale è negoziato in sede di contrattazione di secondo livello e integra quanto previsto dal CCNL. Dal rinnovo handlers 2023, la una tantum di 1.000 € può essere elevata a 1.150 € se destinata a welfare aziendale.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.