Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Servizi Aeroportuali e Handling

Orario di lavoro, turni H24 e straordinari nel CCNL Aeroportuali e Handling

Gli aeroporti operano 24 ore su 24, 365 giorni all’anno: il CCNL Trasporto Aereo disciplina in modo specifico i turni avvicendati, il lavoro notturno, domenicale e festivo, con un sistema di maggiorazioni retributive che riconosce la peculiarità di questo settore.

In sintesi

L’orario normale è di 38 ore e 30 minuti settimanali, distribuibili su 5 o 6 giorni. La struttura H24 impone turni avvicendati con maggiorazioni tra il 25% (straordinario diurno feriale) e il 45% (notturno e notturno festivo). Il lavoro domenicale comporta il riposo compensativo. Le RSU possono negoziare in sede aziendale criteri di rotazione e programmazione dei turni.

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Dati contrattuali

Orario settimanale normale
38 ore e 30 minuti (su 5 o 6 giorni)
Straordinario diurno feriale
Maggiorazione 25%
Lavoro domenicale / festivo diurno
Maggiorazione 30%
Lavoro notturno e notturno festivo
Maggiorazione 45%
ROL annui
31,5 ore (permessi retribuiti)
Rinnovo Gestori
4 giugno 2025 – vigenza 2025-2027
Rinnovo Handlers
25 ottobre 2023 – vigenza fino 31 dicembre 2025

Tabella riepilogativa: maggiorazioni per tipo di prestazione

Maggiorazioni retributive per straordinario, turni speciali e lavoro festivo – CCNL Trasporto Aereo
Tipo di prestazione Maggiorazione Note
Straordinario diurno feriale 25% Ore oltre 38h30’/settimana in orario diurno feriale
Lavoro domenicale diurno 30% (+ riposo compensativo) Incrementata nel rinnovo gestori 2025
Lavoro festivo diurno 30% Festività nazionali e contrattuali
Lavoro notturno (22:00-6:00) 45% Include turni di notte programmati
Lavoro notturno festivo 45% Notte su festività
Turno pomeridiano/serale Indennità prevista da accordo aziendale Variabile per azienda

Le percentuali si applicano sulla retribuzione oraria ordinaria calcolata comprensivamente di tutte le voci retributive contrattuali indirette (paga base, contingenza, EDR, scatti di anzianità). Il CCNL stabilisce le percentuali minime; la contrattazione aziendale può migliorarle.

L’orario di lavoro negli aeroporti: la struttura H24

La caratteristica fondamentale del settore aeroportuale è la necessità di garantire operatività continua, sette giorni su sette, nelle 24 ore. Il CCNL riconosce questa specificità e costruisce l’organizzazione dell’orario di lavoro intorno al sistema dei turni avvicendati.

Salvo il caso di turni avvicendati a orario continuo, l’orario giornaliero può essere ripartito in due periodi separati da un intervallo di riposo non superiore a un’ora. I turni a orario continuo prevedono un’interruzione di 30 minuti (che non sono computati nell’orario di lavoro). L’articolazione su più turni di avvicendamento è condizione essenziale per assicurare la flessibilità necessaria alle esigenze dell’utenza aeroportuale.

Orario normale: 38 ore e 30 minuti

L’orario di lavoro ordinario è fissato in 38 ore e 30 minuti settimanali, distribuibili su 5 o 6 giorni lavorativi. Di questi, 37 ore e 30 minuti costituiscono l’orario di ordinaria programmazione; le restanti 60 minuti annui (equivalenti a circa 24 ore) vengono assorbiti attraverso pause retribuite e permessi.

La legge (D.Lgs. 66/2003) fissa il limite massimo di 48 ore settimanali (in media su un periodo di 4 mesi, estendibile a 12 mesi per accordo). Il CCNL si pone al di sotto di questo limite, garantendo un orario più favorevole. Lo straordinario scatta al superamento delle 38h30′ contrattuali.

Lavoro notturno: tutele specifiche

Il D.Lgs. 66/2003 definisce «lavoratore notturno» chi svolge almeno 3 ore del proprio orario normale in orario notturno (22:00-6:00) per almeno 80 giorni lavorativi all’anno. Per questi lavoratori il CCNL e la legge prevedono:

  • Visita medica preventiva e periodica a cura e spese del datore di lavoro.
  • Limite di 8 ore di lavoro notturno nell’arco delle 24 ore (salvo accordo sindacale).
  • Maggiorazione retributiva del 45%.
  • Diritto al trasferimento al lavoro diurno in caso di accertato pregiudizio alla salute.
  • Divieto di adibizione al lavoro notturno per le lavoratrici in gravidanza e per i genitori di figli fino a 3 anni (salvo consenso).

Lavoro domenicale e festivo

Il personale aeroportuale svolge regolarmente attività nei giorni festivi e domenicali. Il CCNL prevede che il giorno di riposo settimanale (di norma la domenica) venga spostato a un altro giorno della settimana per i lavoratori impiegati in turni domenicali. Al lavoro domenicale spetta la maggiorazione del 30% in aggiunta alla retribuzione ordinaria, oltre al diritto al riposo compensativo. Il rinnovo 2025 dei gestori ha ulteriormente potenziato questa voce.

Le festività nazionali (1° gennaio, 6 gennaio, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre) e il patrono locale, se cadono in un giorno già lavorativo, danno diritto a un giorno aggiuntivo di riposo o all’indennità sostitutiva prevista dal CCNL.

Casi pratici

Tizio – Turno notturno: come si calcola la maggiorazione
Tizio è un handler al 4° livello con retribuzione oraria di circa 9,84 € (1.704,66 € mensili / 173,33 ore/mese). Lavora il turno notturno dalle 23:00 alle 7:00. Per le 8 ore notturne la maggiorazione è del 45%: 9,84 € × 45% = 4,43 €/ora aggiuntivi. Tizio percepisce quindi 9,84 + 4,43 = 14,27 €/ora per ciascuna delle 8 ore del turno notturno.
Caia – Lavoro domenicale: riposo compensativo o indennità?
Caia, agente passeggeri al 3° livello, lavora la domenica mattina per 6 ore. Ha diritto alla maggiorazione domenicale (30%) e al riposo compensativo in un altro giorno della settimana. L’azienda le propone in alternativa un’indennità sostitutiva del riposo: Caia accetta solo se il contratto aziendale prevede questa possibilità, altrimenti il riposo compensativo è obbligatorio per legge (art. 9 D.Lgs. 66/2003).
Sempronio – Straordinario rifiutato: è lecito?
Sempronio, addetto rampa al 4° livello, viene chiamato a fare 2 ore di straordinario al termine del turno. Ha già lavorato 38h30′ nella settimana. Sempronio non ha obblighi familiari urgenti ma preferisce rifiutare. Il datore può contestare il rifiuto? Il CCNL prevede che il lavoratore possa rifiutare lo straordinario per giustificati motivi (salute, obblighi familiari); in assenza di motivazione, il rifiuto immotivato può essere sanzionato disciplinarmente se lo straordinario è richiesto per esigenze imprescindibili. In ogni caso, il ricorso allo straordinario deve rispettare i limiti di legge.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Quante ore lavora a settimana un addetto aeroportuale?
Il CCNL Trasporto Aereo fissa l’orario normale in 38 ore e 30 minuti settimanali, distribuibili su 5 o 6 giorni lavorativi. Lo straordinario scatta al superamento di questo limite.
Come vengono pagate le ore di straordinario?
Lo straordinario diurno feriale è maggiorato del 25%; il lavoro domenicale e festivo diurno del 30%; il lavoro notturno e notturno festivo del 45%. Le percentuali si applicano sulla retribuzione oraria comprensiva di tutte le voci contrattuali.
Il lavoro domenicale è obbligatorio nel CCNL aeroportuali?
Sì, la struttura operativa H24 degli aeroporti impone continuità 365 giorni l’anno. Il lavoratore domenicale ha diritto alla maggiorazione del 30% e al riposo compensativo in altro giorno della settimana.
Esiste una tutela per il lavoro notturno?
Sì. Il D.Lgs. 66/2003 e il CCNL prevedono visita medica, limite di 8 ore notturne al giorno, maggiorazione del 45% e diritto al trasferimento al turno diurno in caso di accertato pregiudizio alla salute.
Chi stabilisce i turni in aeroporto?
I turni sono stabiliti dal datore di lavoro nell’ambito dei limiti del CCNL e della legge. Il programma deve essere comunicato con congruo anticipo. Le RSU possono negoziare in sede aziendale criteri di rotazione e avvicendamento.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso, licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Specifica Gestori Aeroportuali del 4 giugno 2025 e al rinnovo Handlers del 25 ottobre 2023. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Negli aeroporti il servizio e H24 per 365 giorni: il CCNL del Trasporto Aereo disciplina turni avvicendati, lavoro notturno, domenicale e festivo con un sistema di maggiorazioni.
  • L'orario normale e i ROL annui sono fissati dal CCNL; le maggiorazioni (straordinario, festivo, notturno) variano per tipologia secondo le tabelle vigenti.
  • Restano inderogabili i limiti del D.Lgs. 66/2003: 11 ore di riposo ogni 24 e 24 ore di riposo settimanale; il lavoro domenicale comporta riposo compensativo.
  • La contrattazione aziendale e le RSU possono negoziare criteri di rotazione e programmazione dei turni.
  • Percentuali e importi delle maggiorazioni si leggono sulle tabelle del CCNL vigente, mai stimati.
Indice dei contenuti

Gli aeroporti non si fermano mai: voli notturni, scali festivi, gestione bagagli e assistenza a terra impongono un'organizzazione del lavoro su turni avvicendati per 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno. Il CCNL del Trasporto Aereo, nelle sue sezioni dedicate a gestori e handlers, costruisce attorno a questa realta un sistema articolato di orario, maggiorazioni e riposi che riconosce la peculiarita del lavoro aeroportuale.

L'orario nel lavoro H24

L'orario normale di lavoro e fissato dal CCNL e distribuito su piu giornate, con articolazione in turni avvicendati che coprono l'intero arco delle 24 ore. A questo si affiancano i permessi retribuiti e i ROL, anch'essi quantificati dal contratto. La caratteristica del settore e che non esiste una fascia oraria neutra: ogni turno puo cadere di notte, di domenica o in un giorno festivo, e proprio su questa collocazione si innesta il sistema delle maggiorazioni.

Il sistema delle maggiorazioni

Il lavoro prestato in condizioni particolari da diritto a maggiorazioni retributive differenziate per tipologia: lo straordinario diurno feriale, il lavoro domenicale e festivo diurno, il lavoro notturno e quello notturno festivo, ciascuno con una propria percentuale. La logica e che piu la prestazione si discosta dalla collocazione ordinaria, piu alta e la maggiorazione. Le percentuali esatte sono fissate dalle tabelle del CCNL vigente e vanno lette su queste, non stimate: cambiano nel tempo con i rinnovi e tra le diverse sezioni del contratto.

I riposi inderogabili del D.Lgs. 66/2003

Per quanto intensa sia l'attivita aeroportuale, restano fermi i limiti inderogabili del D.Lgs. 66/2003: il riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive ogni 24 e il riposo settimanale di almeno 24 ore. Il lavoro notturno e soggetto a tutele specifiche, anche sanitarie. La programmazione dei turni avvicendati deve rispettare queste soglie: sono garanzie di legge che il CCNL puo migliorare ma non comprimere, e la loro violazione espone l'azienda a responsabilita.

Lavoro domenicale e riposo compensativo

Poiche lo scalo opera anche di domenica, il riposo settimanale non sempre coincide con la domenica stessa. Il lavoro domenicale, oltre alla maggiorazione, comporta il diritto al riposo compensativo in altra giornata, in modo da garantire comunque il riposo settimanale previsto dalla legge. La gestione del riposo compensativo e uno snodo delicato dei piani turni, perche deve conciliare la continuita del servizio con il diritto al recupero.

Il ruolo della contrattazione aziendale e delle RSU

Il CCNL nazionale fissa la cornice, ma molti aspetti concreti della turnazione vengono definiti in sede aziendale. Le RSU possono negoziare i criteri di rotazione, la programmazione dei turni, le modalita di comunicazione dei piani e i meccanismi di flessibilita. Questo livello di contrattazione e particolarmente importante negli scali, dove l'organizzazione varia molto per dimensione e tipologia di traffico, e dove un buon accordo aziendale incide direttamente sulla qualita della vita dei lavoratori.

Differenza tra gestori e handlers

Il comparto distingue tra societa di gestione aeroportuale e societa di handling (assistenza a terra), che possono avere rinnovi e vigenze contrattuali distinti. Cio significa che orario, maggiorazioni e istituti possono differire tra le due categorie a seconda della sezione del CCNL applicabile e dello stato dei rinnovi. E quindi essenziale verificare quale disciplina specifica si applichi al singolo rapporto, leggendo le tabelle e le clausole della sezione vigente di riferimento.

Domande frequenti

Quante ore di riposo spettano lavorando su turni H24 in aeroporto?

Restano i limiti inderogabili del D.Lgs. 66/2003: almeno 11 ore di riposo consecutive ogni 24 e 24 ore di riposo settimanale. Sono soglie di legge che il CCNL puo migliorare ma non comprimere.

Come sono retribuiti lavoro notturno, festivo e straordinario?

Con maggiorazioni differenziate per tipologia (straordinario feriale, domenicale e festivo, notturno, notturno festivo). Le percentuali esatte sono fissate dalle tabelle del CCNL vigente e vanno lette su queste.

Se lavoro la domenica perdo il riposo settimanale?

No. Il lavoro domenicale, oltre alla maggiorazione, da diritto al riposo compensativo in altra giornata, cosi da garantire comunque il riposo settimanale previsto dalla legge.

Le RSU possono incidere sui turni?

Si. La contrattazione aziendale e le RSU possono negoziare criteri di rotazione, programmazione dei turni e meccanismi di flessibilita, all'interno della cornice fissata dal CCNL nazionale.

Gestori e handlers hanno le stesse regole?

Non necessariamente. Societa di gestione e di handling possono avere rinnovi e vigenze distinti, con differenze su orario e maggiorazioni. Va verificata la sezione del CCNL vigente applicabile al singolo rapporto.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.