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La guida
Ferie, permessi e ROL nel CCNL Aeroportuali e Handling
Le regole su ferie, permessi retribuiti e ROL nel contratto collettivo del settore: quanti giorni spettano, come si maturano e si fruiscono, cosa succede in caso di malattia durante le ferie, e le peculiarità di un settore che opera senza interruzioni.
Negli handlers (CCNL Trasporto Aereo, Sezione Handlers) spettano 20 giorni lavorativi di ferie con meno di 3 anni di anzianità e 22 giorni da 3 anni in su (art. H13), più 31,5 ore annue di ROL e permessi retribuiti (art. H4). Le ferie non godute, fermo il minimo di due settimane nell’anno, si possono fruire nei 36 mesi successivi. La malattia insorta durante le ferie ne sospende il decorso. Il settore H24 richiede una programmazione condivisa che tenga conto delle esigenze operative.
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Tabella riepilogativa: ferie per anzianità
| Anzianità di servizio | Giorni di ferie lavorativi | Note |
|---|---|---|
| Inferiore a 3 anni | 20 giorni | Coefficiente 1 con settimana su 5 giorni |
| Pari o superiore a 3 anni | 22 giorni | Con settimana su 6 giorni si usa il coefficiente 1,2 |
Le ferie si contano in giorni lavorativi e si computano per anno solare; le festività che cadono nel periodo di ferie non si contano. Nell’anno di assunzione o di cessazione spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio (la frazione di almeno 15 giorni vale un mese). Non sono ammesse né la rinuncia né la mancata concessione, e le ferie non si assegnano durante il preavviso o la prova (art. H13). Ulteriori giorni possono venire solo da accordi aziendali.
Le ferie nel settore H24: programmazione e fruizione
Il settore aeroportuale non conosce interruzioni stagionali, il che rende la programmazione delle ferie un elemento critico dell’organizzazione del lavoro. Il datore stabilisce il piano ferie tenendo conto sia delle esigenze produttive sia, per quanto possibile, delle preferenze espresse dai lavoratori, di norma entro il primo trimestre dell’anno.
L’art. H13, richiamando l’art. 10 del D.Lgs. 66/2003, stabilisce che almeno due settimane vanno godute nell’anno di maturazione; le giornate maturate e non godute possono essere fruite nei 36 mesi successivi alla fine dell’anno di maturazione. Il CCNL non fissa un periodo estivo obbligatorio: la collocazione si decide nel piano ferie aziendale.
Il frazionamento ulteriore (anche a giorni singoli) è ammesso per accordo tra le parti. Nella contrattazione aziendale spesso si regola la modalità di richiesta individuale delle ferie frazionate, il preavviso minimo e la priorità in caso di più richieste coincidenti.
ROL: i permessi retribuiti oltre le ferie
Negli handlers l’art. H4 riconosce 31,5 ore annue di ROL e/o permessi retribuiti, fruibili anche a giornate e riproporzionate al regime orario del singolo lavoratore. Su richiesta, l’equivalente di una giornata si può collocare accanto al periodo di ferie programmato dall’azienda.
I ROL vanno goduti entro il mese di marzo dell’anno successivo, secondo un piano di fruizione stabilito dall’azienda anche tenendo conto delle richieste del lavoratore; oltre quel termine, se non assegnati né compensati, sono retribuiti. Fino a 24 di queste ore possono essere assorbite dalle «ore incrementali» annue previste dallo stesso art. H4 per arrivare all’orario contrattuale di 38 ore e 30 minuti.
Malattia durante le ferie
Se il lavoratore si ammala durante un periodo di ferie già programmato e comunicato, l’art. H13 del CCNL (in linea con la Direttiva UE 2003/88/CE) riconosce il suo diritto a sospendere le ferie dalla data di insorgenza della malattia, purché questa sia certificata. I giorni di malattia durante le ferie vengono computati come assenza per malattia (con le relative tutele economiche) e i giorni di ferie interrotti possono essere recuperati successivamente.
Il lavoratore deve comunicare tempestivamente la malattia al datore e produrre il certificato medico entro i termini contrattuali. La mancata comunicazione e certificazione osta alla sospensione delle ferie.
Festività soppresse e permessi sostitutivi
A seguito della L. 5/1977 e del D.P.R. 792/1985 alcune festività civili sono state soppresse (es. Festa dello Statuto, anniversario della Repubblica – poi reintrodotta -, ecc.). Per gli handlers l’art. H12 stabilisce che le festività soppresse dalla L. 54/1977 e la giornata del 10 dicembre non danno luogo ad alcun beneficio retributivo o compensativo. Chi lavora in una festività di legge è pagato con la retribuzione normale maggiorata del 45%.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL aeroportuali?
Quante ore di ROL spettano annualmente?
Le ferie possono essere monetizzate?
Le ferie maturano anche durante la malattia?
Come si gestisce la programmazione delle ferie in aeroporto?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Specifica Gestori Aeroportuali del 4 giugno 2025 e al rinnovo Handlers del 25 ottobre 2023. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.