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Ferie, permessi e ROL nel CCNL Aeroportuali e Handling
Le regole su ferie, permessi retribuiti e ROL nel contratto collettivo del settore: quanti giorni spettano, come si maturano e si fruiscono, cosa succede in caso di malattia durante le ferie, e le peculiarità di un settore che opera senza interruzioni.
Il CCNL Trasporto Aereo garantisce da 20 a 23 giorni lavorativi di ferie annuali a seconda dell’anzianità, oltre a 31,5 ore annue di ROL. Le ferie non si monetizzano (salvo i giorni oltre il minimo). La malattia insorta durante le ferie ne sospende il decorso. Il settore H24 richiede una programmazione condivisa che tenga conto delle esigenze operative.
Tabella riepilogativa: ferie per anzianità
| Anzianità di servizio | Giorni di ferie lavorativi | Note |
|---|---|---|
| Fino a 3 anni | 20 giorni | Minimo garantito dalla legge (D.Lgs. 66/2003) |
| Oltre 3 anni | 22 giorni | Miglioramento contrattuale rispetto al minimo legale |
| Anzianità superiore (se previsto da accordo aziendale) | Fino a 23 giorni | Dipende dalla contrattazione di secondo livello |
I giorni di ferie si calcolano su base lavorativa: non si contano la domenica, il sabato (se non lavorato) e i giorni festivi. Nell’anno di assunzione o di cessazione, le ferie maturano per dodicesimi in base ai mesi di servizio prestato.
Le ferie nel settore H24: programmazione e fruizione
Il settore aeroportuale non conosce interruzioni stagionali, il che rende la programmazione delle ferie un elemento critico dell’organizzazione del lavoro. Il datore stabilisce il piano ferie tenendo conto sia delle esigenze produttive sia, per quanto possibile, delle preferenze espresse dai lavoratori, di norma entro il primo trimestre dell’anno.
Il CCNL e la legge (art. 10 D.Lgs. 66/2003) richiedono che almeno 2 settimane consecutive di ferie vengano fruite nel periodo giugno-settembre (o comunque nel corso dell’anno di maturazione), salvo accordo diverso. Le restanti ferie possono essere frazionate e usufruite nel corso dell’anno o, in parte, nell’anno successivo entro 18 mesi dalla maturazione.
Il frazionamento ulteriore (anche a giorni singoli) è ammesso per accordo tra le parti. Nella contrattazione aziendale spesso si regola la modalità di richiesta individuale delle ferie frazionate, il preavviso minimo e la priorità in caso di più richieste coincidenti.
ROL: i permessi retribuiti oltre le ferie
Il CCNL Trasporto Aereo garantisce al personale di terra 31,5 ore annue di permessi retribuiti (ROL, riposi compensativi e permessi ex festività). Queste ore comprendono i permessi derivanti dalla riduzione dell’orario di lavoro e, in parte, dalle ex festività soppresse dalla legge che non sono state sostituite da riposi specifici.
I ROL si maturano per dodicesimi nell’anno e si fruiscono secondo le modalità stabilite dall’accordo aziendale, di norma previo preavviso di almeno 24-48 ore. La fruizione è individuale e non può essere imposta unilateralmente dal datore, salvo il caso eccezionale di chiusure aziendali programmate.
Malattia durante le ferie
Se il lavoratore si ammala durante un periodo di ferie già programmato e comunicato, la giurisprudenza e il CCNL (in linea con la Direttiva UE 2003/88/CE così come interpretata dalla Corte di Giustizia UE) riconoscono il suo diritto a sospendere le ferie dalla data di insorgenza della malattia, purché questa sia certificata. I giorni di malattia durante le ferie vengono computati come assenza per malattia (con le relative tutele economiche) e i giorni di ferie interrotti possono essere recuperati successivamente.
Il lavoratore deve comunicare tempestivamente la malattia al datore e produrre il certificato medico entro i termini contrattuali. La mancata comunicazione e certificazione osta alla sospensione delle ferie.
Festività soppresse e permessi sostitutivi
A seguito della L. 5/1977 e del D.P.R. 792/1985 alcune festività civili sono state soppresse (es. Festa dello Statuto, anniversario della Repubblica — poi reintrodotta —, ecc.). In sostituzione il CCNL riconosce permessi retribuiti aggiuntivi parzialmente già riassorbiti nel monte ROL annuo. Il personale aeroportuale che lavora nelle festività ha diritto alla retribuzione maggiorata e, ove previsto, al riposo compensativo.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL aeroportuali?
Quante ore di ROL spettano annualmente?
Le ferie possono essere monetizzate?
Le ferie maturano anche durante la malattia?
Come si gestisce la programmazione delle ferie in aeroporto?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Specifica Gestori Aeroportuali del 4 giugno 2025 e al rinnovo Handlers del 25 ottobre 2023. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL aeroportuali?
Da 20 giorni lavorativi l'anno per chi ha meno di 3 anni di anzianità, fino a 22-23 giorni per chi supera le soglie di anzianità previste dalla contrattazione di settore. I giorni si calcolano su base lavorativa (esclusi sabato se non lavorato, domenica e festività).
Quante ore di ROL (permessi retribuiti) spettano annualmente?
Il CCNL Trasporto Aereo prevede 31,5 ore annue di permessi retribuiti (ROL) per il personale di terra. Queste ore si sommano alle ferie e possono essere fruite individualmente previo accordo con il datore di lavoro.
Le ferie possono essere monetizzate?
No. Per legge (art. 10 D.Lgs. 66/2003) i 4 settimane (20 giorni lavorativi) di ferie minime garantiti dalla Direttiva UE e dal decreto non possono essere monetizzati in costanza di rapporto. Solo i giorni eccedenti il minimo legale e i ROL residui possono, in taluni casi e per accordo aziendale, essere convertiti in indennità sostitutiva.
Come si gestisce la programmazione delle ferie in un aeroporto che opera H24?
Il datore stabilisce il piano ferie tenendo conto delle esigenze operative e, per quanto possibile, delle preferenze del lavoratore. Nel settore aeroportuale la necessità di continuità operativa può comportare la frazionabilità delle ferie in più periodi, purché sia garantito il godimento di almeno 2 settimane continue nel periodo giugno-settembre.
Le ferie maturano anche durante la malattia?
Sì. Per legge (art. 2109 c.c. e D.Lgs. 66/2003) le ferie maturano durante la malattia. Se la malattia insorge durante il periodo di ferie già autorizzato, il lavoratore ha diritto alla sospensione delle ferie e al loro recupero successivo, a condizione che l'evento morboso sia debitamente certificato.
Vedi anche