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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Fattispecie autonoma: nave armata abusivamente che naviga senza carte di bordo — condizione che la rende sospetta di pirateria anche in assenza di atti di depredazione consumati.
  • Soggetti attivi: il comandante o l'ufficiale della nave, nazionale o straniera, che versa nella situazione descritta.
  • Pena: reclusione da 5 a 10 anni (inferiore a quella per la pirateria consumata).
  • Rinvio all'art. 1135, comma 2: si applica la graduazione della responsabilità per rango (diminuzione per equipaggio, riduzione per estranei).
  • Art. 1137 incluso nel testo: rapina ed estorsione sul litorale del Regno da parte dell'equipaggio, punite a norma dell'art. 1135; la ratio è estendere la disciplina della pirateria ai reati predatori commessi sulla costa italiana.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 1136 Codice della Navigazione — Nave sospetta di pirateria

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Il comandante o l'ufficiale di nave nazionale o straniera, fornita abusivamente di armi, che naviga senza essere munita delle carte di bordo, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Si applica il secondo comma dell'articolo precedente. Art. 1137 (Rapina ed estorsione sul litorale del Regno da parte dell'equipaggio). Il comandante o l'ufficiale di una nave nazionale o straniera, che sul litorale del Regno commette alcuno dei fatti previsti negli articoli 628, 629 del codice penale, è punito a norma dell'articolo 1135 del presente codice. Si applica il secondo comma dell'articolo predetto.

Commento

Ratio della norma: anticipo della tutela penale

L'articolo 1136 del Codice della navigazione sanziona una situazione di pericolo qualificato: la nave armata abusivamente che naviga senza carte di bordo. A differenza dell'art. 1135 (pirateria consumata), l'art. 1136 non richiede che siano stati commessi atti di depredazione o violenza. La norma opera un anticipo della tutela penale, sanzionando la combinazione di due elementi — armamento abusivo e assenza di documentazione — che caratterizza tipicamente le navi pirata. Chi naviga armato e senza carte di bordo non può dimostrare la propria identità, la propria rotta o la legittimità della propria missione, risultando oggettivamente sospetto di intenzioni predatorie.

Gli elementi costitutivi della fattispecie

La norma richiede la compresenza di due requisiti cumulativi. Il primo è l'armamento abusivo: la nave deve essere «fornita abusivamente di armi», vale a dire dotata di armamento senza la prescritta autorizzazione dello Stato di bandiera. Non ogni nave armata integra la fattispecie, ma solo quella il cui armamento non sia stato autorizzato secondo le procedure previste (ad esempio, le navi militari o quelle con autorizzazione all'autotutela contro la pirateria sono escluse). Il secondo requisito è la mancanza delle carte di bordo: il mezzo deve navigare «senza essere munito delle carte di bordo», ovvero dei documenti ufficiali che ne attestano l'identità, la nazionalità, il registro e le altre informazioni essenziali (vedi art. 1126 cod. nav.).

Il rapporto con la pirateria consumata e la pena

La pena prevista dall'art. 1136 — reclusione da 5 a 10 anni — è sensibilmente inferiore a quella dell'art. 1135 (reclusione da 10 a 20 anni), a riflettere la minore offensività della fattispecie: si tratta di un reato di pericolo rispetto al reato di danno della pirateria. Tuttavia, non deve essere sottovalutata: una nave armata e senza documenti rappresenta un pericolo concreto per la sicurezza della navigazione e per la vita dei marinai e dei passeggeri delle navi che incrocia. La graduazione della responsabilità per rango (rinvio all'art. 1135, comma 2) si applica anche qui: pena diminuita per l'equipaggio, ridotta per gli estranei.

L'art. 1137 (rapina ed estorsione sul litorale)

Il testo dell'art. 1136 riporta anche la rubrica e il contenuto dell'art. 1137, che sanziona il comandante o l'ufficiale che commette rapina (art. 628 c.p.) o estorsione (art. 629 c.p.) sul litorale del Regno. La norma rinvia al trattamento sanzionatorio dell'art. 1135, equiparando tali condotte alla pirateria in senso tecnico. La ratio è che chi usa una nave come base operativa per predare sulla costa nazionale pone in essere condotte di eguale o superiore pericolosità rispetto alla pirateria in alto mare, meritando la medesima severità. Tale disposizione colma una lacuna che altrimenti avrebbe consentito di trattare più favorevolmente i predatori costieri rispetto a quelli d'alto mare.

Coordinamento con il diritto internazionale e con le normative NATO/UE

Sul piano internazionale, l'UNCLOS prevede che gli Stati possano esercitare il diritto di visita sulle navi sospette di pirateria in alto mare (art. 110 UNCLOS). In ambito europeo, le operazioni EU NAVFOR (Operazione Atalanta) contrastano la pirateria nel Golfo di Aden e nell'Oceano Indiano. Le navi italiane impegnate in tali operazioni applicano la normativa nazionale (art. 1135 e 1136 cod. nav.) nei confronti delle navi catturate. L'assenza di carte di bordo è uno degli indicatori standard delle regole di ingaggio per l'identificazione delle navi pirata.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra pirateria (art. 1135) e nave sospetta di pirateria (art. 1136)?

La pirateria ex art. 1135 richiede atti di depredazione o violenza consumati; l'art. 1136 è un reato di pericolo che punisce la sola condizione di navigare armati abusivamente e senza carte di bordo, anche se nessun atto predatorio è ancora avvenuto.

Cosa si intende per 'armata abusivamente'?

La nave deve essere dotata di armi senza la prescritta autorizzazione dello Stato di bandiera o delle autorità competenti. Non integra la fattispecie la nave militare o la nave con regolare autorizzazione all'autodifesa anti-pirateria.

Quali documenti sono le 'carte di bordo' la cui mancanza rileva ai sensi dell'art. 1136?

Le carte di bordo sono i documenti ufficiali elencati dall'art. 1126 cod. nav.: giornale di bordo, certificato di nazionalità, ruolo dell'equipaggio, certificato di navigabilità e altri documenti identificativi della nave e della sua missione.

Cosa prevede l'art. 1137 (richiamato nel testo dell'art. 1136)?

L'art. 1137 estende la disciplina sanzionatoria della pirateria (art. 1135) al comandante o ufficiale che commette rapina o estorsione sul litorale del Regno usando la nave come base operativa.

Anche per l'art. 1136 la pena è diversa a seconda del ruolo a bordo?

Sì. Per effetto del rinvio al secondo comma dell'art. 1135, la pena (reclusione da 5 a 10 anni per comandante e ufficiali) è diminuita fino a un terzo per gli altri componenti dell'equipaggio e ridotta fino alla metà per gli estranei.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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