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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Funzioni di ufficiale di stato civile: il comandante esercita a bordo le funzioni di stato civile previste dal Codice della navigazione (nascite, decessi, matrimoni in volo).
  • Ricezione di testamenti: il comandante \u00e8 abilitato a ricevere testamenti a norma dell'art. 616 c.c., che disciplina i testamenti a bordo di aeromobili.
  • Ratio della norma: la lontananza dal territorio e dall'autorit\u00e0 civile ordinaria impone di attribuire al comandante poteri pubblicistici straordinari per assicurare continuit\u00e0 all'ordinamento giuridico durante il volo.
  • Collegamento con il codice civile: il rinvio espresso all'art. 616 c.c. integra le due fonti, coordinando il diritto della navigazione con il diritto successorio ordinario.
  • Responsabilit\u00e0 personale del comandante: nell'esercizio di queste funzioni il comandante agisce come pubblico ufficiale, non come rappresentante dell'esercente, e risponde personalmente di eventuali irregolarit\u00e0.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 888 Codice della Navigazione — Atti di stato civile e testamenti

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Il comandante dell'aeromobile esercita le funzioni di ufficiale di stato civile previste dal presente codice, e riceve i testamenti a norma dell'articolo 616 del codice civile.

Commento

Ratio e inquadramento sistematico

L'art. 888 del Codice della navigazione attribuisce al comandante dell'aeromobile funzioni pubblicistiche eccezionali: quelle di ufficiale di stato civile e di pubblico ufficiale ricevente testamenti. La ratio affonda nella tradizione del diritto marittimo — dove l'ufficiale di stato civile a bordo ha radici storiche risalenti — ed \u00e8 giustificata dalla realt\u00e0 fisica del volo: durante la navigazione aerea l'aeromobile si trova spesso in spazi extra-territoriali o comunque lontano da qualsiasi autorit\u00e0 civile ordinaria. Negare la possibilit\u00e0 di registrare nascite, decessi o di ricevere ultime volont\u00e0 durante il volo avrebbe conseguenze inaccettabili per i diritti delle persone a bordo.

Le funzioni di ufficiale di stato civile nel Codice della navigazione

La prima parte dell'art. 888 rinvia alle funzioni di ufficiale di stato civile previste dal presente codice. Le disposizioni rilevanti si trovano nella Parte Prima del Codice, dedicata alla navigazione marittima, e sono estese all'aeromobile per quanto compatibili. In particolare, il comandante annota nel giornale di bordo (art. 890) gli atti di stato civile rilevanti — nascite e decessi che avvengono a bordo — e trasmette copia autentica alle autorit\u00e0 competenti. Questi atti hanno piena efficacia giuridica ai sensi del D.P.R. 396/2000 (Ordinamento dello stato civile): l'atto compilato dal comandante vale come atto di nascita o di morte redatto da pubblico ufficiale.

Il testamento ricevuto dal comandante: rinvio all'art. 616 c.c.

La seconda parte dell'art. 888 abilita il comandante a ricevere testamenti «a norma dell'articolo 616 del codice civile». L'art. 616 c.c. disciplina il testamento ricevuto dal comandante di aeromobile: si tratta di una forma speciale di testamento per circostanze eccezionali. Il testatore dichiara le proprie ultime volont\u00e0 al comandante in presenza di due testimoni; il comandante redige l'atto, lo firma con il testatore e i testimoni e lo annota nel giornale di bordo. Il testamento cos\u00ec formato \u00e8 valido per novanta giorni dal momento in cui il testatore torna a terra e pu\u00f2 fare testamento in forma ordinaria; se il testatore muore prima di riacquistare questa possibilit\u00e0, il testamento mantiene efficacia. Il comandante, all'arrivo, consegna l'atto all'autorit\u00e0 competente affinch\u00e9 venga pubblicato secondo le norme ordinarie (art. 620 c.c.).

Natura giuridica del comandante nell'esercizio di queste funzioni

Nell'esercizio delle funzioni di stato civile e nella ricezione di testamenti il comandante non agisce come rappresentante dell'esercente (art. 887, terzo comma), bens\u00ec come pubblico ufficiale delegato dallo Stato. La distinzione \u00e8 fondamentale: gli atti compiuti in questa veste sono atti pubblici a tutti gli effetti, soggetti alla disciplina penale degli artt. 476 e seguenti c.p. in caso di falsit\u00e0, e non fanno sorgere responsabilit\u00e0 in capo all'esercente. Il comandante risponde personalmente, anche penalmente, per eventuali irregolarit\u00e0 commesse nell'esercizio di queste funzioni pubblicistiche.

Applicazione pratica e coordinamento con le norme internazionali

Nella pratica dell'aviazione civile moderna, i casi di nascita, morte o testamento a bordo sono statisticamente rari ma non eccezionali sulle rotte intercontinentali. La Convenzione di Chicago del 1944 non disciplina direttamente le funzioni di stato civile, rimettendo la materia alla legislazione degli Stati contraenti; tuttavia, per gli aeromobili immatricolati in Italia che operano su voli internazionali, la disciplina dell'art. 888 si applica ogniqualvolta l'atto debba essere ricevuto in volo. In presenza di aeromobili stranieri, la questione della legge applicabile agli atti di stato civile si risolve in base alla lex banderae (legge dello Stato di immatricolazione dell'aeromobile), in linea con il principio generale del diritto internazionale privato della navigazione.

Domande frequenti

Il testamento ricevuto dal comandante ha la stessa validità di un testamento notarile?

Il testamento ricevuto dal comandante ex art. 888 e art. 616 c.c. è valido come testamento pubblico per la forma speciale, ma ha durata limitata: cessa di avere efficacia se il testatore, tornato a terra, non lo conferma entro novanta giorni con un testamento ordinario.

Il comandante può rifiutarsi di ricevere un testamento a bordo?

No. Nell'esercizio delle funzioni pubblicistiche attribuite dall'art. 888 il comandante agisce come pubblico ufficiale delegato: un rifiuto ingiustificato potrebbe configurare omissione di atti d'ufficio ai sensi dell'art. 328 c.p.

Quali atti di stato civile può compiere il comandante?

Il comandante può redigere atti di nascita e di morte avvenuti a bordo, con efficacia di atti pubblici ex D.P.R. 396/2000. La celebrazione di matrimoni a bordo è soggetta a requisiti aggiuntivi previsti dalla legge dello Stato di immatricolazione e da quella del luogo di destinazione.

Chi risponde degli errori commessi dal comandante in questi atti?

Il comandante risponde personalmente in quanto pubblico ufficiale: gli errori o le falsità negli atti di stato civile e nei testamenti ricevuti a bordo possono integrare reati contro la fede pubblica (art. 476 c.p.) e non coinvolgono la responsabilità dell'esercente.

La legge dello Stato di immatricolazione si applica anche su voli stranieri?

Per gli atti di stato civile e i testamenti ricevuti a bordo, la regola generale del diritto internazionale privato della navigazione applica la lex banderae: sugli aeromobili immatricolati in Italia si applica il Codice della navigazione e l'art. 616 c.c. indipendentemente dallo spazio aereo sorvolato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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