In sintesi
- Il nolo a tempo, salvo patto o uso diverso, è dovuto in rate mensili anticipate: il pagamento precede la fruizione del servizio per il relativo mese.
- Il nolo anticipato non si considera acquisito definitivamente in ogni evento: può quindi essere restituito o compensato se si verificano circostanze che ne escludono la dovuta conservazione.
- La norma è dispositiva: le parti possono stabilire modalità di pagamento diverse (posticipato, a rate diverse, con anticipo parziale).
- Il regime dell'anticipazione si coordina con le norme sull'impedimento temporaneo (art. 391) e sulla perdita della nave (art. 392), che regolano il rimborso o la cessazione del nolo in caso di eventi straordinari.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 390 Codice della Navigazione — Pagamento del nolo a tempo
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione
Il nolo a tempo, in mancanza di patto o uso diverso, è dovuto in rate mensili anticipate. Tuttavia, salvo patto contrario, il nolo anticipato non si intende acquisito ad ogni evento.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Collocazione sistematica e ratio
L'articolo 390 del Codice della navigazione disciplina le modalità di pagamento del nolo nel contratto di noleggio a tempo (time charter), stabilendo come regola suppletiva il pagamento in rate mensili anticipate. La disposizione riflette la logica economica del time charter: il noleggiante mette a disposizione la nave per un periodo determinato, sopportando i costi fissi di gestione (equipaggio, assicurazioni, manutenzione) sin dall'inizio del periodo; è quindi ragionevole che riceva il corrispettivo in anticipo, senza dover attendere la fruizione del servizio da parte del noleggiatore.
Il pagamento anticipato del nolo è una caratteristica tipica dei time charter nel commercio marittimo internazionale e trova riscontro nelle clausole standard dei principali modelli contrattuali (NYPE, Baltime, Shelltime). La norma del codice si allinea a questa prassi, elevandola a regola legale suppletiva applicabile in mancanza di diverso accordo tra le parti.
Il regime delle rate mensili anticipate
In assenza di patti o usi contrari, il nolo è dovuto in rate mensili anticipate. Questo significa che all'inizio di ciascun mese contrattuale il noleggiatore deve corrispondere al noleggiante l'importo del nolo per il mese successivo. La scadenza delle singole rate è quindi il primo giorno di ciascun mese, salvo diversa pattuizione sulle modalità di calcolo del periodo.
Il ritardo nel pagamento del nolo anticipato costituisce inadempimento contrattuale e può dare luogo, nei sistemi giuridici che adottano tale clausola (frequente nei time charter internazionali), al diritto del noleggiante di ritirare la nave (withdrawal). Il codice della navigazione non disciplina espressamente il ritiro della nave per mancato pagamento del nolo, rimettendo la questione all'autonomia contrattuale e alle norme generali sull'inadempimento.
La clausola di non acquisizione definitiva
Il secondo periodo dell'art. 390 stabilisce che, salvo patto contrario, il nolo anticipato non si intende acquisito definitivamente «ad ogni evento». Questa previsione ha un significato tecnico preciso: il nolo anticipato già pagato non diventa irrevocabilmente di proprietà del noleggiante per il solo fatto del pagamento; possono verificarsi eventi successivi che ne comportano la restituzione (totale o parziale) o la non debenza per i periodi futuri.
La clausola di «non acquisizione ad ogni evento» si coordina logicamente con le norme che seguono: l'art. 391 prevede che il nolo non sia dovuto per i periodi di impedimento all'utilizzo della nave per cause non imputabili al noleggiatore, e l'art. 392 stabilisce che il nolo sia dovuto solo fino al giorno della perdita della nave. Se il nolo fosse irrevocabilmente acquisito dal momento del pagamento, queste norme successive perderebbero in larga parte la loro efficacia pratica rispetto alla rata già versata.
In pratica, se il nolo mensile è stato anticipato per il mese di marzo e la nave perisce il 15 marzo, la parte di nolo corrispondente al periodo dal 16 al 31 marzo (non fruito) dovrà essere restituita al noleggiatore. Allo stesso modo, se la nave è temporaneamente inusabile per le ragioni di cui all'art. 391, il nolo anticipato relativo al periodo di impedimento andrà proporzionalmente compensato o rimborsato.
Derogabilità della norma e prassi contrattuale
Come accennato, l'art. 390 è una norma dispositiva: le parti possono concordare modalità di pagamento diverse, tra cui il pagamento posticipato, a rate bimestrali, o con un anticipo iniziale a saldo del quale si effettuano poi pagamenti mensili. Nei time charter internazionali di grandi dimensioni, è frequente prevedere il pagamento a quindici giorni anticipati anziché mensile, o addirittura il pagamento settimanale, per ridurre il rischio di credito per il noleggiante in caso di insolvenza del noleggiatore.
La clausola di acquisizione definitiva del nolo «ad ogni evento» (anche definita «earned when due and non returnable» nei contratti internazionali) può essere convenzionalmente inserita dalle parti, derogando così alla regola suppletiva del codice. In tal caso, il nolo pagato per un periodo non usufruito (ad esempio perché la nave affonda dopo il pagamento) non è restituibile. Questa clausola, che appare penalizzante per il noleggiatore, è comunemente accettata nei traffici internazionali di grandi navi da carico, dove il noleggiante ha necessità di certezza sulla disponibilità del corrispettivo già maturato.
Interazione con le norme sugli impedimenti e sulla perdita
Come già accennato, l'art. 390 non si legge in isolamento ma in coordinamento con gli artt. 391 e 392. La regola della non acquisizione definitiva «ad ogni evento» del nolo anticipato costituisce il presupposto logico e operativo delle soluzioni che quelle norme introducono per i casi di impedimento e perdita. Solo perché il nolo anticipato non è definitivamente acquisito è possibile affermare, come fa l'art. 391, che per il periodo di impedimento il nolo non è dovuto, e come fa l'art. 392, che il nolo è dovuto solo fino al giorno della perdita. Il sistema degli artt. 390-392 è dunque unitario e coerente nella sua architettura.
Casi pratici
Caso 1: Restituzione del nolo anticipato dopo la perdita della nave
Tizio paga il 1 aprile il nolo mensile anticipato di 30.000 euro a Caio, noleggiante. Il 15 aprile la nave affonda per urto con uno scoglio. Ai sensi degli artt. 390 e 392, il nolo è dovuto solo fino al 15 aprile: Caio deve restituire a Tizio la quota corrispondente ai restanti 15 giorni di aprile, pari a 15.000 euro.
Caso 2: Patto di pagamento posticipato
Sempronio e Caio concludono un time charter con clausola che prevede il pagamento del nolo in rate mensili posticipate anziché anticipate. Questa deroga alla regola dell'art. 390 è lecita: la norma è dispositiva. Alla fine di ogni mese Sempronio paga il nolo per il mese appena trascorso, con un rischio di credito invertito rispetto al regime legale.
Caso 3: Nolo acquisito definitivamente ad ogni evento per patto espresso
Il contratto tra Tizio e Caio include la clausola 'nolo acquisito definitivamente al momento del pagamento, non rimborsabile in alcun caso'. Caio paga il nolo di maggio anticipatamente; la nave subisce un grave guasto e rimane ferma per riparazione per tutto il mese. Grazie alla clausola derogatoria, Tizio trattiene integralmente il nolo di maggio senza obbligo di rimborso, a differenza di quanto avverrebbe applicando il regime dispositivo dell'art. 390.
Domande frequenti
Quando è dovuto il nolo nel noleggio a tempo se il contratto non dice nulla?
In assenza di diverso accordo, il nolo è dovuto in rate mensili anticipate: all'inizio di ogni mese il noleggiatore deve corrispondere il nolo per il mese successivo.
Se il nolo è stato anticipato e poi la nave affonda, il noleggiante lo trattiene?
No, salvo patto contrario: l'art. 390 precisa che il nolo anticipato non si intende acquisito ad ogni evento. Il nolo relativo al periodo non usufruito deve essere restituito al noleggiatore.
Le parti possono concordare modalità di pagamento diverse da quelle dell'art. 390?
Sì, la norma è dispositiva. Le parti possono prevedere pagamento posticipato, rate bimestrali, pagamento settimanale, o clausole di acquisizione definitiva del nolo ad ogni evento.
Cosa significa che il nolo anticipato non è acquisito 'ad ogni evento'?
Significa che il pagamento anticipato non rende il nolo irrevocabilmente di proprietà del noleggiante: se si verificano eventi come l'impedimento all'uso della nave o la sua perdita, la parte di nolo relativa al periodo non fruito deve essere restituita.
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