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Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Sanità Privata applica il Testo Unico Maternità con integrazione aziendale al 100% per i 5 mesi obbligatori. Paternità 10 giorni al 100%. Per le operatrici sanitarie in gravidanza: spostamento da mansioni a rischio (biologico, sollevamento, radiazioni, turno notturno) o maternità anticipata. Tutele rafforzate per il settore.

Testo dell'articoloVigente

CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

In sintesi

Il CCNL Sanità Privata applica il Testo Unico Maternità con integrazione aziendale al 100% per i 5 mesi obbligatori. Paternità 10 giorni al 100%. Per le operatrici sanitarie in gravidanza: spostamento da mansioni a rischio (biologico, sollevamento, radiazioni, turno notturno) o maternità anticipata. Tutele rafforzate per il settore.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
AIOP · ARIS · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Nursind · NurSing-Up
Ultimo rinnovo
CCNL 2016-2018 (ultrattività), accordi ponte 2023-2025
Vigenza
Ultrattivo in attesa rinnovo
Platea
~150.000 (infermieri, OSS, ausiliari, amministrativi in case di cura, RSA, cliniche)

Tabella riepilogativa

Tutele maternità CCNL Sanità Privata
Tutela Durata Indennità
Maternità obbligatoria 5 mesi 100% (INPS 80% + integrazione 20%)
Maternità anticipata Da gravidanza 100% (autorizzazione ITL)
Paternità obbligatoria 10 giorni 100% INPS
Congedo parentale 6 mesi/genitore 30% (primi 9 mesi)
Riposi giornalieri 2h (1° anno) 100% INPS
Divieto turno notturno Fino 1° anno bambino

Maternità 5 mesi al 100%

La lavoratrice ha diritto al congedo di maternità di 5 mesi: 2 prima + 3 dopo il parto (classica) o 1 + 4 (flessibile). L’indennità INPS è all’80%, il CCNL integra al 100%.

Durante la maternità maturano: ferie, 13ª, TFR, scatti anzianità.

Rischi specifici del settore sanitario

L’ambito sanitario presenta rischi specifici per le lavoratrici in gravidanza:

  • Rischio biologico: esposizione a sangue, secrezioni, agenti infettivi (HIV, HBV, HCV, TBC)
  • Rischio chimico: chemioterapici, disinfettanti, anestetici
  • Rischio radiazioni: lavoro in radiologia, sale operatorie con apparecchiature
  • Sollevamento pazienti: rischio muscolo-scheletrico
  • Stress e turnistica: turno notturno vietato in gravidanza

Su valutazione del medico competente: spostamento a mansioni non a rischio (es. da chemioterapia a back-office) o, se non possibile, maternità anticipata dall’inizio gravidanza.

Paternità: 10 giorni al 100%

Il padre lavoratore (es. infermiere, OSS uomo) ha diritto a 10 giorni di paternità obbligatoria al 100% INPS, da fruire entro 5 mesi dalla nascita. Anche frazionati.

Per il settore sanitario con prevalenza femminile, la paternità è un’opportunità importante per le coppie di operatori sanitari.

Allattamento e riposi giornalieri

Fino al 1° anno del bambino:

  • La madre ha diritto a 2 ore di riposo giornaliero retribuite dall’INPS al 100% (1h se orario <6h)
  • I riposi possono essere trasferiti al padre se anche lui lavora
  • Vietato il turno notturno per la madre (estendibile su richiesta fino ai 3 anni del bambino)
  • Vietato il lavoro a rischio biologico/chimico durante l’allattamento

Per turnisti M/P/N: dopo il rientro dal congedo, riprogrammazione turni per evitare il notturno e garantire l’allattamento.

Casi pratici

Tizio – Padre infermiere con paternità
Tizio è infermiere D, padre di un neonato. 10 giorni di paternità al 100% INPS = ~€620 totali. Fruisce 5 giorni alla nascita + 5 dopo 2 settimane. Coordina con la madre per turni di accudimento.
Caia – Infermiera incinta in chemio
Caia è D in oncologia (prepara chemio). Comunica gravidanza. Rischio chimico documentato. Spostata a back-office (gestione cartelle) con stesso stipendio. Se non possibile: maternità anticipata da subito.
Sempronio – OSS allattamento e riposi
Sempronio è OSS, dopo congedo materno torna a lavoro. Fino al 1° anno: 2h/giorno di riposo allattamento + niente turno notturno. Riorganizza turni con caposala per restare al M/P. Pagata al 100% INPS.

Domande frequenti

Quanti mesi di maternità ha una infermiera?
5 mesi obbligatori (2+3 o 1+4) al 100% della retribuzione (INPS 80% + integrazione CCNL 20%). Tutela rafforzata.
Posso lavorare in chemioterapia incinta?
NO, è VIETATO il lavoro con chemioterapici durante gravidanza e allattamento (rischio chimico documentato). Spostamento a mansioni non a rischio o maternità anticipata su autorizzazione ITL.
Posso fare turni notturni in gravidanza?
NO, è VIETATO il turno notturno dalla comunicazione della gravidanza al compimento di 1 anno del bambino (estendibile a 3 anni su richiesta). Spostamento a turni diurni o, se impossibile, maternità anticipata.
Le ferie maturano in maternità?
Sì, durante i 5 mesi di maternità obbligatoria maturano ferie, 13ª, TFR e scatti di anzianità. Per il congedo parentale (oltre i 5 mesi): solo ferie e TFR, non 13ª.
Posso essere licenziata se sono incinta?
NO, è VIETATO dal momento della comunicazione della gravidanza al compimento di 1 anno del bambino. Le dimissioni in questo periodo devono essere convalidate dall’Ispettorato del Lavoro.
I padri possono prendere il congedo parentale?
Sì, fino a 6 mesi di congedo parentale al 30% INPS (primi 9 mesi del bambino). Se il padre prende almeno 3 mesi, il totale familiare aumenta a 11 mesi (bonus famiglia).

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti mesi di maternità ha una infermiera?

5 mesi obbligatori (2+3 o 1+4) al 100% della retribuzione (INPS 80% + integrazione CCNL 20%). Tutela rafforzata.

Posso lavorare in chemioterapia incinta?

NO, è VIETATO il lavoro con chemioterapici durante gravidanza e allattamento (rischio chimico documentato). Spostamento a mansioni non a rischio o maternità anticipata su autorizzazione ITL.

Posso fare turni notturni in gravidanza?

NO, è VIETATO il turno notturno dalla comunicazione della gravidanza al compimento di 1 anno del bambino (estendibile a 3 anni su richiesta). Spostamento a turni diurni o, se impossibile, maternità anticipata.

Le ferie maturano in maternità?

Sì, durante i 5 mesi di maternità obbligatoria maturano ferie, 13ª, TFR e scatti di anzianità. Per il congedo parentale (oltre i 5 mesi): solo ferie e TFR, non 13ª.

Posso essere licenziata se sono incinta?

NO, è VIETATO dal momento della comunicazione della gravidanza al compimento di 1 anno del bambino. Le dimissioni in questo periodo devono essere convalidate dall'Ispettorato del Lavoro.

I padri possono prendere il congedo parentale?

Sì, fino a 6 mesi di congedo parentale al 30% INPS (primi 9 mesi del bambino). Se il padre prende almeno 3 mesi, il totale familiare aumenta a 11 mesi (bonus famiglia).

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.