Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

In sintesi

Il CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS applica il Testo Unico maternità (D.Lgs. 151/2001) e non integra l’indennità: durante il congedo di maternità obbligatorio spetta l’80% dell’intera retribuzione, nel congedo parentale il 30% (art. 34). Il padre ha 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio al 100%, a carico dell’INPS. Per le operatrici in gravidanza valgono lo spostamento dalle mansioni a rischio (biologico, chimico, radiazioni, sollevamento), il divieto di lavoro notturno fino a un anno del bambino e, se lo spostamento non è possibile, l’astensione anticipata.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
AIOP · ARIS · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL
Ultimo rinnovo
CCNL 2016-2018, firmato nel 2020 (minimi dal 1° luglio 2020); in ultrattività
Vigenza
Ultrattivo in attesa rinnovo
Platea
Circa 100.000 (infermieri, tecnici, OSS, ausiliari, amministrativi delle case di cura)

Tabella riepilogativa

Tutele maternità CCNL Sanità Privata
Tutela Durata Indennità
Maternità obbligatoria 5 mesi 80% dell’intera retribuzione (art. 34 CCNL: nessuna integrazione)
Maternità anticipata Dalla gravidanza, se autorizzata 80%, come la maternità obbligatoria
Paternità obbligatoria 10 giorni 100% INPS
Congedo parentale Fino a 6 mesi per genitore, 10 mesi complessivi (11 se il padre ne prende almeno 3), fino ai 14 anni del figlio 30% per il CCNL; per legge 3 mensilità, fino ai 6 anni del figlio, sono indennizzate all’80% (per chi ha finito la maternità dopo il 31/12/2024)
Riposi giornalieri 2h (1° anno) 100% INPS
Divieto turno notturno Fino 1° anno bambino –

Il CCNL (art. 34, punto 3) riconosce l’80% dell’intera retribuzione nel congedo di maternità obbligatorio, anche al padre nei casi dell’art. 28 D.Lgs. 151/2001, e il 30% nel congedo parentale: sono le stesse misure di legge, senza integrazione a carico della struttura. Il congedo parentale si può chiedere anche a ore (metà dell’orario medio giornaliero), con almeno 5 giorni di preavviso. Fonte: art. 34 del testo del CCNL AIOP-ARIS 2016-2018 (AIOP), in ultrattività; per le regole di legge D.Lgs. 151/2001 e L. 199/2025.

Maternità 5 mesi all’80%

La lavoratrice ha diritto al congedo di maternità di 5 mesi: 2 prima + 3 dopo il parto (classica) o 1 + 4 (flessibile). L’indennità è dell’80% dell’intera retribuzione: il CCNL AIOP-ARIS non prevede un’integrazione al 100%, salvo accordi aziendali di miglior favore.

Durante la maternità maturano ferie, 13ª, TFR e anzianità di servizio.

Rischi specifici del settore sanitario

L’ambito sanitario presenta rischi specifici per le lavoratrici in gravidanza:

  • Rischio biologico: esposizione a sangue, secrezioni, agenti infettivi (HIV, HBV, HCV, TBC)
  • Rischio chimico: chemioterapici, disinfettanti, anestetici
  • Rischio radiazioni: lavoro in radiologia, sale operatorie con apparecchiature
  • Sollevamento pazienti: rischio muscolo-scheletrico
  • Stress e turnistica: turno notturno vietato in gravidanza

Su valutazione del medico competente: spostamento a mansioni non a rischio (es. da chemioterapia a back-office) o, se non possibile, maternità anticipata dall’inizio gravidanza.

Paternità: 10 giorni al 100%

Il padre lavoratore (es. infermiere, OSS uomo) ha diritto a 10 giorni di paternità obbligatoria al 100% INPS, da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto. Anche frazionati.

Per il settore sanitario con prevalenza femminile, la paternità è un’opportunità importante per le coppie di operatori sanitari.

Allattamento e riposi giornalieri

Fino al 1° anno del bambino:

  • La madre ha diritto a 2 ore di riposo giornaliero retribuite dall’INPS al 100% (1h se orario <6h)
  • I riposi possono essere trasferiti al padre se anche lui lavora
  • Vietato il turno notturno per la madre (estendibile su richiesta fino ai 3 anni del bambino)
  • Vietato il lavoro a rischio biologico/chimico durante l’allattamento

Per turnisti M/P/N: dopo il rientro dal congedo, riprogrammazione turni per evitare il notturno e garantire l’allattamento.

Casi pratici

Tizio – Padre infermiere con paternità
Tizio è infermiere D, padre di un neonato. 10 giorni di paternità al 100% della retribuzione, a carico dell’INPS. Fruisce 5 giorni alla nascita + 5 dopo 2 settimane. Coordina con la madre per turni di accudimento.
Caia – Infermiera incinta in chemio
Caia è D in oncologia (prepara chemio). Comunica gravidanza. Rischio chimico documentato. Spostata a back-office (gestione cartelle) con stesso stipendio. Se non possibile: maternità anticipata da subito.
Sempronio – OSS allattamento e riposi
Sempronio è OSS, dopo congedo materno torna a lavoro. Fino al 1° anno: 2h/giorno di riposo allattamento + niente turno notturno. Riorganizza turni con caposala per restare al M/P. Pagata al 100% INPS.

Domande frequenti

Quanti mesi di maternità ha una infermiera?
5 mesi obbligatori (2+3, 1+4 o tutti dopo il parto se il medico lo consente) all’80% dell’intera retribuzione: il CCNL AIOP-ARIS non integra fino al 100%.
Posso lavorare in chemioterapia incinta?
NO, è VIETATO il lavoro con chemioterapici durante gravidanza e allattamento (rischio chimico documentato). Spostamento a mansioni non a rischio o maternità anticipata su autorizzazione ITL.
Posso fare turni notturni in gravidanza?
NO, è VIETATO il turno notturno dalla comunicazione della gravidanza al compimento di 1 anno del bambino (estendibile a 3 anni su richiesta). Spostamento a turni diurni o, se impossibile, maternità anticipata.
Le ferie maturano in maternità?
Sì, durante i 5 mesi di maternità obbligatoria maturano ferie, 13ª, TFR e anzianità di servizio. Per il congedo parentale invece non maturano né ferie né tredicesima (art. 34, comma 5, D.Lgs. 151/2001); il periodo conta per l’anzianità.
Posso essere licenziata se sono incinta?
NO, è VIETATO dal momento della comunicazione della gravidanza al compimento di 1 anno del bambino. Le dimissioni in questo periodo devono essere convalidate dall’Ispettorato del Lavoro.
I padri possono prendere il congedo parentale?
Sì, fino a 6 mesi (7 se ne prende almeno 3), da usare fino ai 14 anni del figlio. Il CCNL riconosce il 30%; per legge 3 mensilità, fino ai 6 anni del figlio, sono indennizzate all’80% (per chi ha finito la maternità dopo il 31/12/2024). Se il padre prende almeno 3 mesi, il totale della coppia sale da 10 a 11 mesi.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, tredicesima e premi, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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