Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Studi Professionali

In sintesi

Il TFR nel CCNL Studi Professionali segue le regole nazionali (retribuzione annua ÷ 13,5, rivalutazione 1,5% + 75% ISTAT). Anticipazione possibile con almeno 8 anni di anzianità. I lavoratori possono aderire a fondi pensione complementari (Fondo Fonte, Fondo Cooperlavoro o altri). Il CCNL Studi prevede 14 mensilità, e nella base di calcolo del TFR entrano anche tredicesima e quattordicesima.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Confprofessioni (datoriale) · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL (sindacali)
Ultimo rinnovo
16 febbraio 2024 (ultima tranche di aumento dal 1° dicembre 2026)
Vigenza
16 febbraio 2024 – 15 febbraio 2027 (la prima tranche di aumento decorre dal 1° marzo 2024)
Platea
341.015 lavoratori in 130.011 aziende (archivio CNEL, codice H442)
Fonte
testo integrale del CCNL 16 febbraio 2024 (Confprofessioni)

Tabella riepilogativa

TFR CCNL Studi Professionali
Voce Valore
Quota annua accantonata Retribuzione annua ÷ 13,5
Rivalutazione annua 1,5% fisso + 75% indice ISTAT FOI
Imposta sostitutiva 17%
Mensilità incluse nel calcolo 14 (tredicesima e quattordicesima)
Anticipazione: anzianità minima 8 anni
Anticipazione: tetto 70%
Fondo negoziale di riferimento Fon.Te. (art. 18): 1,55% a carico del datore, almeno 0,55% a carico del lavoratore
Neoassunti di prima assunzione dal 1° luglio 2026 Adesione automatica, rinuncia entro 60 giorni

Calcolo del TFR

Il TFR si calcola dividendo la retribuzione utile annua per 13,5. Per il CCNL Studi (14 mensilità annue), la retribuzione utile è quella elencata dall’art. 148: paga base tabellare conglobata, scatti, assegni ad personam, aumenti di merito e superminimi, tredicesima e quattordicesima, indennità erogate con continuità.

Esempio: 2° livello senza scatti, dal 1° dicembre 2026, con il minimo di 1.878,26 € al mese per 14 mensilità: 26.295,64 € l’anno. Quota TFR annua: 26.295,64 / 13,5 = 1.947,83 €. L’elemento di allineamento (102,53 € al 2° livello) si aggiunge solo per chi veniva dal vecchio CCNL Confedertecnica ed era assunto prima del 1° luglio 2004.

Su 10 anni, a retribuzione invariata, le quote sommano 19.478,30 €, a cui si aggiungono le rivalutazioni annue.

Rivalutazione

Rivalutazione annua: 1,5% fisso + 75% indice ISTAT FOI. Imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione.

Anticipazione

Art. 150 del CCNL: almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso studio, una sola volta, fino al 70% del TFR maturato, per spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa per sé o per i figli, congedo parentale e congedi per la formazione. Lo studio deve accogliere ogni anno le richieste entro il 10% degli addetti, con un minimo di una.

Fondi pensione complementari

Il fondo negoziale di riferimento del settore è Fon.Te., il fondo del terziario in cui è confluito il vecchio Pre.Vi.Prof. (art. 18 del CCNL). Chi aderisce riceve dallo studio un contributo dell’1,55% della retribuzione utile per il TFR e versa almeno lo 0,55%; il TFR maturando va al fondo per intero (per i lavoratori con prima occupazione successiva al 28 aprile 1993). Restano possibili i fondi pensione aperti e i PIP, ma senza il contributo contrattuale del datore.

Dal 1° luglio 2026 i lavoratori del settore privato di prima assunzione aderiscono automaticamente alla forma pensionistica prevista dal contratto collettivo; entro 60 giorni possono rinunciare e tenere il TFR in azienda oppure sceglierne un’altra (art. 8, commi 7 e seguenti, D.Lgs. 252/2005, come modificato dalla L. 199/2025). Chi non è alla prima assunzione sceglie entro 60 giorni dall’assunzione.

Casi pratici

Tizio – TFR su 10 anni 2° livello
Tizio (2° livello) lavora 10 anni con una retribuzione annua di 26.295,64 € su 14 mensilità (minimo dal 1° dicembre 2026). Quota TFR annua: 1.947,83 €; in 10 anni 19.478,30 €, più le rivalutazioni.
Caia – Anticipo TFR per prima casa
Caia (1° livello, 10 anni anzianità) ha 22.000 € di TFR. Acquista prima casa. Chiede anticipo 70% = 15.400 €. Erogato entro 30 giorni con contratto preliminare.
Sempronio – Adesione fondo pensione
Sempronio (28 anni, 3° livello) aderisce a un fondo pensione complementare. Aderisce a Fon.Te.: destina il 100% del TFR, versa almeno lo 0,55% come contributo personale (deducibile) e riceve dallo studio l’1,55%. Su 35 anni di carriera, montante finale superiore al solo TFR.

Quanto TFR hai maturato?

Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata, partendo dalla retribuzione del tuo CCNL.

Apri il calcolatore del TFR →

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel CCNL Studi?
Retribuzione utile annua diviso 13,5. Nella retribuzione utile entrano anche tredicesima e quattordicesima: il CCNL Studi prevede 14 mensilità.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Sì, con almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso studio, una sola volta, max 70%, per causali specifiche.
Quando viene pagato il TFR?
Alla cessazione del rapporto, nei tempi tecnici per calcolare la rivalutazione e comunque non oltre 30 giorni dalla cessazione (art. 149). In caso di ritardo non imputabile al lavoratore sono dovuti interessi.
A quali fondi pensione posso aderire?
Il fondo contrattuale è Fon.Te. (art. 18), con contributo dello studio dell’1,55%; sono possibili anche fondi aperti e PIP. Dal 1° luglio 2026 chi è alla prima assunzione aderisce automaticamente e può rinunciare entro 60 giorni.
Conviene aderire al fondo pensione?
Sì, soprattutto per i giovani con orizzonte temporale lungo. Comporta contributo del datore aggiuntivo + deduzione fiscale dei versamenti personali + tassazione finale agevolata (9-15%).

Fonti: CCNL Studi professionali 2024, testo integrale (Confprofessioni). Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso e licenziamento nel CCNL Studi Professionali, Ferie e permessi nel CCNL Studi Professionali, Maternità e congedi parentali nel CCNL Studi Professionali, Tredicesima e premi nel CCNL Studi Professionali e Malattia e infortunio nel CCNL Studi Professionali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.