Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Commercio Confcommercio

In sintesi

Il CCNL Commercio garantisce alle lavoratrici in maternità obbligatoria l’integrazione dell’indennità INPS (80%) fino al 100% della retribuzione netta (art. 197). Il congedo parentale (6 mesi madre + 6 mesi padre, elevabili a 7) ha l’indennità INPS di legge; il CCNL nazionale non prevede integrazioni. Il rinnovo 2024 ha introdotto ulteriori tutele per genitori e lavoratori con disabilità a carico.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
Confcommercio · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
22 marzo 2024 (testo unificato 3 febbraio 2026)
Vigenza
Fino al 31 marzo 2027
Platea
~2,8 milioni

Tabella riepilogativa

Maternità, paternità e congedi parentali nel CCNL Commercio
Tipologia Durata Indennità
Maternità obbligatoria 5 mesi (2+3 o 1+4) 100% (80% INPS + 20% datore)
Paternità obbligatoria 10 giorni lavorativi 100% INPS
Congedo parentale (entro i 14 anni) 6 mesi per genitore 30% INPS (eventuale integrazione)
Congedo parentale oltre i 9 mesi indennizzati fino al 14° anno 30% (con limiti reddito)
Allattamento 2 ore/giorno fino a 1 anno 100% INPS
Congedo straordinario L.104 fino a 24 mesi nella vita lavorativa Indennità INPS

Maternità obbligatoria

La maternità obbligatoria dura 5 mesi, di norma 2 mesi prima del parto e 3 dopo. Flessibilità ammesse: 1+4 oppure 0+5 con attestazione medica di non rischio.

L’INPS eroga indennità all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Commercio prevede che il datore di lavoro integri al 100% la retribuzione mantenendo continuità reddituale per la lavoratrice.

Durante la maternità maturano regolarmente ferie, ROL, tredicesima, quattordicesima e TFR.

Paternità obbligatoria

Il padre lavoratore ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo di paternità obbligatorio (D.Lgs. 105/2022), fruibili dai 2 mesi precedenti al parto fino ai 5 mesi successivi. Indennità al 100% a carico INPS, anticipata dal datore.

Il congedo va richiesto al datore con preavviso di almeno 5 giorni.

Congedo parentale facoltativo

Il congedo parentale è un periodo aggiuntivo di astensione facoltativa fruibile fino al 14° anno di età del figlio. Spettanze:

  • Madre lavoratrice: fino a 6 mesi continuativi o frazionati
  • Padre lavoratore: fino a 6 mesi, elevabili a 7 se almeno 3 mesi continuativi
  • Limite congiunto: 10 mesi totali (11 in caso di padre 3+ mesi continuativi)
  • Genitore solo: fino a 11 mesi

L’indennità INPS è del 30% della retribuzione media. Alcuni accordi aziendali (di gruppi distributivi più grandi) prevedono integrazioni dal CCNL Commercio.

Tutele aggiuntive del rinnovo 2024

Il rinnovo del 22 marzo 2024 ha introdotto miglioramenti specifici per genitori e lavoratori con disabilità a carico:

  • Migliore conciliazione di orari per genitori con figli sotto i 14 anni
  • Estensione di alcune tutele per disabili gravi (L. 104/1992) con priorità nei trasferimenti
  • Possibilità di lavoro agile (smart working) per genitori di figli sotto i 12 anni
  • Permessi retribuiti aggiuntivi per visite specialistiche pediatriche

Casi pratici

Tizia – Maternità obbligatoria completa
Tizia, III livello (retribuzione minima di 1.983,91 € lordi dal 1° novembre 2025), entra in maternità il 1° marzo 2026. Per i 5 mesi l’INPS paga l’80% e il datore integra fino al 100% della retribuzione netta che avrebbe percepito lavorando (art. 197). Maturano regolarmente ferie e 14ª. Al rientro è reintegrata nelle stesse mansioni.
Caia – Allattamento e flessibilità
Caia (IV livello) rientra al lavoro dopo 5 mesi di maternità. Per i prossimi 7 mesi (fino al primo compleanno del figlio) ha diritto a 2 ore/giorno di permesso per allattamento (al 100% INPS). Sceglie di entrare alle 11 invece che alle 9, mantenendo la retribuzione piena.
Sempronio – Paternità obbligatoria
Sempronio (II livello) richiede 10 giorni di congedo paternità nel mese del parto della moglie. Indennità INPS al 100% per tutti i 10 giorni lavorativi. Maturano regolarmente ferie e 14ª anche durante questo periodo.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Quanto dura la maternità obbligatoria nel CCNL Commercio?
5 mesi totali: 2 mesi prima del parto e 3 dopo (di norma). Flessibilità “1+4” o “0+5” con attestazione medica di non rischio.
Quanto prendo durante la maternità?
100% della retribuzione: 80% INPS + 20% integrazione del datore di lavoro prevista dal CCNL Commercio.
Quanti giorni di paternità obbligatoria?
10 giorni lavorativi al 100% INPS, fruibili nei 2 mesi prima e nei 5 mesi dopo la data del parto.
Posso essere licenziata se sono incinta?
No. Dal momento della comunicazione della gravidanza fino al compimento di 1 anno di età del bambino vige divieto assoluto di licenziamento, salvo causa di forza maggiore.
Cosa cambia con il rinnovo 2024?
Miglioramenti per conciliazione genitori (smart working figli <12 anni), permessi pediatrici aggiuntivi, priorità trasferimenti per disabili gravi a carico.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Commercio Confcommercio, Ferie, permessi e ROL nel CCNL Commercio Confcommercio, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Commercio Confcommercio, comporto e indennità e Periodo di prova nel CCNL Commercio Confcommercio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Vedi anche
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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