Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Commercio prevede 26 giorni di ferie annue (28 oltre i 3 anni di anzianità) e fino a 30 giorni nelle fasce alte. I ROL spettanti sono 56 ore (aziende fino a 15 dipendenti) o 72 ore (oltre 15 dipendenti), oltre le 32 ore di ex festività. Il monte permessi è uno dei più generosi del settore privato.
Tabella riepilogativa
| Voce | Spettanza annua | Note |
|---|---|---|
| Ferie (0-3 anni anzianità) | 26 giorni lavorativi | ~4 settimane + 6 giorni |
| Ferie (oltre 3 anni) | 28 giorni | ~5,5 settimane |
| Ferie fasce alte (anzianità > 10 anni) | 30 giorni | ~6 settimane |
| ROL (aziende ≤15 dipendenti) | 56 ore | 7 giorni |
| ROL (aziende >15 dipendenti) | 72 ore | 9 giorni |
| Ex festività | 32 ore (4 giorni) | Festività civili abolite |
Ferie: 26-30 giorni in base all'anzianità
Il CCNL Commercio Confcommercio garantisce un monte ferie particolarmente generoso rispetto al minimo legale di 20 giorni:
- 0-3 anni di anzianità: 26 giorni lavorativi annui
- Oltre 3 anni: 28 giorni lavorativi annui
- Anzianità prolungata (oltre 10 anni): 30 giorni nelle fasce alte previste da specifici accordi aziendali
Su settimana di 5 giorni, 26 giorni corrispondono a 5 settimane + 1 giorno; 28 giorni a 5 settimane + 3 giorni; 30 giorni a 6 settimane piene.
La maturazione è di norma di 2,17 giorni al mese (26/12) o 2,33 (28/12). Le ferie sono irrinunciabili e monetizzabili solo alla cessazione del rapporto.
ROL e permessi
Il CCNL Commercio prevede un monte ore di permessi retribuiti aggiuntivo alle ferie:
- 56 ore annue (7 giorni) per aziende fino a 15 dipendenti
- 72 ore annue (9 giorni) per aziende con più di 15 dipendenti
I ROL maturano in proporzione ai mesi di servizio (4,67 o 6 ore/mese). Si fruiscono come permessi orari o giornalieri, di norma con preavviso al datore di lavoro.
Ex festività: 4 giorni aggiuntivi
Come negli altri CCNL del settore privato, il CCNL Commercio compensa le festività civili abolite dalla L. 54/1977 con 32 ore di permesso retribuito aggiuntivo (4 giorni), distribuibili durante l’anno. Le festività abolite sono: 19 marzo (S. Giuseppe), Ascensione, Corpus Domini, 29 giugno (SS. Pietro e Paolo), 4 novembre (Unità Nazionale).
Sommando ferie + ROL + ex festività, un lavoratore CCNL Commercio in azienda con più di 15 dipendenti e oltre 3 anni di anzianità ha diritto a circa 45 giorni di assenza retribuita all’anno.
Pianificazione delle ferie nel retail
Nel commercio al dettaglio il piano ferie è particolarmente delicato a causa della stagionalità (saldi estivi e invernali, festività). Il CCNL prevede:
- Il datore di lavoro deve programmare le ferie tenendo conto delle esigenze del lavoratore e della funzionalità aziendale.
- Almeno 2 settimane vanno fruite nell’anno di maturazione, le restanti entro 18 mesi.
- Periodi di “blocco ferie” tipici: ultima settimana di dicembre (festività), prima settimana di gennaio (saldi), prima decade di luglio (saldi estivi).
- Il rifiuto motivato di una richiesta ferie deve essere giustificato e comunicato in tempi ragionevoli.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di ferie nel CCNL Commercio?
Quanti ROL spettano nel CCNL Commercio?
Sono comprese le ex festività?
Quanti giorni totali di assenza retribuita posso avere?
I ROL si possono monetizzare?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Commercio Confcommercio, Maternità e congedi parentali nel CCNL Commercio Confcommercio, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Commercio Confcommercio, comporto e indennità e Periodo di prova nel CCNL Commercio Confcommercio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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In sintesi
Indice dei contenuti
Ferie, ROL ed ex festivita formano insieme il monte di assenze retribuite del lavoratore del commercio, che e tra i piu ampi del settore privato. Per gestirle correttamente conviene tenere distinti i tre istituti, che hanno fonte e disciplina diverse: le ferie hanno radice costituzionale e legale, i ROL sono permessi di matrice contrattuale, le ex festivita compensano giornate festive soppresse dalla legge.
Le ferie: fondamento legale e quote contrattuali
L'art. 36 della Costituzione e l'art. 10 del D.Lgs. 66/2003 garantiscono un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane, irrinunciabile. Il CCNL Commercio migliora questo minimo prevedendo quote crescenti con l'anzianita di servizio. La maturazione e mensile, proporzionale ai mesi lavorati. Per le giornate esatte spettanti a ciascuna fascia di anzianita si rinvia al testo contrattuale vigente.
Irrinunciabilita e divieto di monetizzazione
Le ferie hanno una funzione di recupero psicofisico e per questo sono irrinunciabili: non possono essere sostituite da un'indennita finche il rapporto e in corso. La monetizzazione e ammessa solo per le ferie residue al momento della cessazione. Il D.Lgs. 66/2003 stabilisce che almeno due settimane vadano godute nell'anno di maturazione e le restanti entro i diciotto mesi successivi.
I permessi ROL
I ROL (riduzioni dell'orario di lavoro) sono permessi retribuiti aggiuntivi rispetto alle ferie, maturati in proporzione ai mesi di servizio. Il monte annuo dipende dalla dimensione aziendale, con la soglia dei 15 dipendenti come spartiacque. Si fruiscono come permessi orari o giornalieri, di norma con preavviso al datore: la possibilita di goderli anche a ore li rende uno strumento flessibile per le esigenze quotidiane.
Le ex festivita
La L. 54/1977 ha soppresso alcune festivita civili e religiose (tra cui 19 marzo, Ascensione, Corpus Domini, 29 giugno, 4 novembre). Per compensarle il CCNL riconosce ore di permesso retribuito aggiuntivo, distribuibili nell'arco dell'anno. Sono un istituto distinto dai ROL e dalle ferie e non vanno confusi con essi nel computo complessivo.
La programmazione delle ferie nel retail
Nel commercio al dettaglio la pianificazione delle ferie e delicata per la stagionalita: saldi estivi e invernali e festivita generano periodi di picco in cui l'azienda ha esigenze organizzative stringenti. Il datore programma le ferie contemperando le esigenze del lavoratore e la funzionalita aziendale; un eventuale rifiuto di una richiesta deve essere motivato e comunicato in tempi ragionevoli. Restano fermi i limiti legali sulla fruizione minima nell'anno di maturazione.
Domande frequenti
Quante settimane di ferie garantisce la legge?
Almeno quattro settimane annue retribuite e irrinunciabili (art. 36 Cost., art. 10 D.Lgs. 66/2003). Il CCNL Commercio migliora questo minimo con quote crescenti per anzianita, da verificare sulle tabelle del contratto vigente.
I ROL e le ex festivita sono la stessa cosa?
No, sono istituti distinti. I ROL sono permessi retribuiti di matrice contrattuale; le ex festivita compensano le festivita civili soppresse dalla L. 54/1977. Vanno computati separatamente.
Posso monetizzare le ferie non godute?
Di norma no durante il rapporto: le ferie sono irrinunciabili e finalizzate al recupero psicofisico. La monetizzazione e ammessa solo per le ferie residue alla cessazione del rapporto.
Entro quando vanno godute le ferie?
Il D.Lgs. 66/2003 prevede che almeno due settimane siano godute nell'anno di maturazione e le restanti entro diciotto mesi dalla fine di tale anno.
Posso usare i ROL anche solo per qualche ora?
Si. I ROL possono essere fruiti come permessi orari o giornalieri, di norma con preavviso al datore di lavoro, il che li rende flessibili per le esigenze quotidiane.