- Quando l'esistenza di un reato dipende da una violazione amministrativa non pagata in misura ridotta, il giudice penale decide su entrambe.
- Il rapporto di cui all'art. 17 e trasmesso all'autorita giudiziaria anche senza la previa notifica del secondo comma dell'art. 14.
- Il pagamento in misura ridotta puo essere effettuato fino all'apertura del dibattimento se non vi e istruzione formale.
- I solidali devono essere citati nel processo penale su richiesta del pubblico ministero o d'ufficio.
- La competenza penale sulla violazione amministrativa cessa se il procedimento si chiude per estinzione del reato o difetto di procedibilita.
Testo dell'articoloVigente
Art. 24 L. 689/1981 — Connessione obiettiva con un reato
L. 24 novembre 1981, n. 689 — testo aggiornato
Qualora l'esistenza di un reato dipenda dall'accertamento di una violazione non costituente reato, e per questa non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, il giudice penale competente a conoscere del reato è pure competente a decidere sulla predetta violazione e ad applicare con la sentenza di condanna la sanzione stabilita dalla legge per la violazione stessa. Se ricorre l'ipotesi prevista dal precedente comma, il rapporto di cui all'articolo 17 è trasmesso, anche senza che si sia proceduto alla notificazione prevista dal secondo comma dell'articolo 14, alla autorità giudiziaria competente per il reato, la quale, quando invia la comunicazione giudiziaria, dispone la notifica degli estremi della violazione amministrativa agli obbligati per i quali essa non è avvenuta. Dalla notifica decorre il termine per il pagamento in misura ridotta. Se l'autorità giudiziaria non procede ad istruzione, il pagamento in misura ridotta può essere effettuato prima dell'apertura del dibattimento. La persona obbligata in solido con l'autore della violazione deve essere citata nella istruzione o nel giudizio penale su richiesta del pubblico ministero. Il pretore ne dispone di ufficio la citazione. Alla predetta persona, per la difesa dei propri interessi, spettano i diritti e le garanzie rconosciuti all'imputato, esclusa la nomina del difensore d'ufficio. Il pretore, quando provvede con decreto penale, con lo stesso decreto applica, nei confronti dei responsabili, la sanzione stabilita dalla legge per la violazione. La competenza del giudice penale in ordine alla violazione non costituente reato cessa se il procedimento penale si chiude per estinzione del reato o per difetto di una condizione di procedibilità.
Commento
L'art. 24 disciplina una situazione di particolare complessita procedurale: quella in cui un reato e collegato a una violazione amministrativa, in modo che l'accertamento della seconda costituisce presupposto del primo. La norma costruisce un meccanismo di attrazione della competenza in capo al giudice penale, evitando duplicazioni di accertamenti e contraddizioni decisorie tra sede penale e sede amministrativa.
Il presupposto della connessione obiettiva
La norma opera quando l'esistenza di un reato dipende dall'accertamento di una violazione non costituente reato, e per questa non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta. Il rapporto di dipendenza puo essere tipico (la violazione amministrativa e elemento costitutivo della fattispecie penale) o atipico (la violazione amministrativa rileva come presupposto fattuale del reato). In entrambi i casi il giudice penale e attratto a decidere sulla violazione amministrativa, perche non potrebbe giudicare il reato senza accertare la sua premessa amministrativa.
L'attrazione della competenza
Il giudice penale competente a conoscere del reato e pure competente a decidere sulla violazione amministrativa e ad applicarne la sanzione con la sentenza di condanna. Si verifica una sostanziale attrazione della giurisdizione: l'autorita amministrativa cede il proprio potere sanzionatorio al giudice penale, che decide su entrambe le fattispecie. La sanzione amministrativa applicata segue i criteri della L. 689/1981, ma il provvedimento sanzionatorio e contenuto nella sentenza penale, non in un'ordinanza-ingiunzione autonoma. Anche la sanzione, dunque, ha veicolo formale penale, pur conservando natura amministrativa.
La trasmissione del rapporto e la notifica differita
Quando ricorre l'ipotesi di connessione, il rapporto previsto dall'art. 17 e trasmesso direttamente all'autorita giudiziaria competente per il reato, anche senza la previa notifica della violazione di cui all'art. 14, secondo comma. L'autorita giudiziaria, contestualmente all'invio della comunicazione giudiziaria, dispone la notifica degli estremi della violazione amministrativa agli obbligati per i quali la notifica non sia stata gia effettuata. Dalla notifica decorre il termine per il pagamento in misura ridotta.
Il pagamento ridotto in pendenza di processo penale
La norma offre al trasgressore una via di chiusura agevolata anche in pendenza di processo penale: se l'autorita giudiziaria non procede ad istruzione (cioe non vi e fase istruttoria preliminare), il pagamento in misura ridotta puo essere effettuato fino all'apertura del dibattimento. La regola consente di evitare l'aggravamento della sanzione amministrativa attraverso il pagamento ridotto, anche se la vicenda penale prosegue per il reato connesso. Lo strumento e prezioso nei processi davanti al giudice di pace per reati di competenza dello stesso, dove la fase istruttoria e ridotta o assente.
La posizione dei solidali
I solidali con l'autore della violazione devono essere citati nell'istruzione o nel giudizio penale su richiesta del pubblico ministero. Il giudice ne dispone di ufficio la citazione. Alla persona solidale spettano i diritti e le garanzie riconosciuti all'imputato, esclusa la nomina del difensore di ufficio. La regola assicura il contraddittorio anche dei soggetti che non sono autori del reato, ma che subiranno gli effetti patrimoniali della sanzione amministrativa eventualmente applicata. La giurisprudenza richiede che la citazione del solidale sia tempestiva e formale, perche la sua omissione comporta nullita relativa della sentenza nella parte che dispone l'obbligazione di garanzia.
Cessazione della competenza penale
L'ultimo comma disciplina una situazione critica: se il procedimento penale si chiude per estinzione del reato (per esempio per prescrizione) o per difetto di una condizione di procedibilita, la competenza del giudice penale sulla violazione amministrativa cessa. In tal caso, secondo l'interpretazione consolidata, il fascicolo torna all'autorita amministrativa, che riprende l'esercizio del proprio potere sanzionatorio entro i termini ordinari. La regola evita che l'estinzione del reato comporti automaticamente l'estinzione della responsabilita amministrativa, che resta autonomamente valutabile.
Domande frequenti
Quando il giudice penale decide anche sulla violazione amministrativa?
Quando l'esistenza di un reato dipende dall'accertamento della violazione amministrativa e questa non e stata definita con pagamento in misura ridotta. In tal caso il giudice penale e attratto a decidere su entrambe le fattispecie nella stessa sentenza.
Posso pagare in misura ridotta anche se e in corso un processo penale connesso?
Si, se il giudice non procede a istruzione formale puoi pagare fino all'apertura del dibattimento. Il pagamento chiude la posizione amministrativa anche se la vicenda penale prosegue per il reato connesso.
Se il reato si prescrive cade anche la violazione amministrativa?
No. Cessa la competenza del giudice penale, ma la violazione amministrativa puo essere autonomamente perseguita dall'autorita amministrativa entro i termini ordinari. L'estinzione del reato non determina automaticamente l'estinzione dell'illecito amministrativo connesso.
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