Testo dell'articoloVigente
Art. 229 CPI – (Tasse e diritti rimborsabili)
D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 – testo aggiornato
1. In caso di rigetto della domanda di marchio o di rinuncia alla stessa prima che la registrazione sia stata effettuata, sono rimborsate le tasse di concessione governativa, ad eccezione delle tasse per la domanda di primo deposito e, ove presentata, delle tasse dovute per la lettera d’incarico. Il diritto previsto per il deposito dell’opposizione è rimborsato solo in caso di estinzione della stessa ai sensi dell’articolo 181, comma 1, lettera b).
2. I rimborsi sono autorizzati dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
3. L’autorizzazione è disposta d’ufficio quando le tasse da rimborsare si riferiscono a una domanda di registrazione di marchio respinta. In ogni altro caso, il rimborso è disposto su richiesta dell’avente diritto, con istanza diretta inviata all’Ufficio italiano brevetti e marchi entro il termine di decadenza di tre anni dalla data della rinuncia alla domanda di marchio o dell’estinzione dell’opposizione.
4. I rimborsi sono annotati nella banca dati dell’Ufficio italiano brevetti e marchi
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 229 affronta il tema del rimborso delle somme versate all'UIBM. La materia, di apparente tecnicità, ha rilevanza pratica significativa: errori di pagamento, abbandono di procedure, revoche di domande possono dare luogo a ingenti somme da recuperare. La disciplina assicura equità e correttezza nei rapporti economici tra utenti e amministrazione.
Casi di rimborso
Sono tipicamente rimborsabili: i pagamenti effettuati per errore (importo errato, doppio pagamento, pagamento su titolo già pagato); le somme corrispondenti a procedure non avviate o ritirate prima dell'esame; i diritti versati per servizi non resi dall'amministrazione. La logica è quella della restituzione di pagamenti indebiti o privi di causale concreta.
Casi esclusi dal rimborso
Non sono rimborsabili, in linea generale, le somme corrispondenti a procedimenti effettivamente svolti dall'amministrazione, anche se conclusi negativamente. La regola riflette il principio per cui il pagamento copre il costo dell'attività amministrativa, indipendentemente dall'esito favorevole o sfavorevole. Anche le annualità già scadute non sono rimborsabili a fronte di un successivo abbandono volontario.
Procedura di rimborso
Il rimborso è subordinato a istanza dell'interessato, presentata entro termini specifici e accompagnata dalla documentazione probatoria del pagamento e dei presupposti del rimborso. L'UIBM verifica i presupposti, adotta provvedimento espresso e procede al rimborso secondo modalità telematiche o tradizionali. I tempi di rimborso possono essere oggetto di tutela amministrativa in caso di ritardi.
Coordinamento con la finanza pubblica
I rimborsi sono effettuati attingendo alle risorse del bilancio dell'UIBM o secondo le procedure della contabilità pubblica. Il coordinamento con la finanza pubblica può comportare termini di liquidazione che si protraggono nel tempo, in particolare per importi rilevanti. Sono tipicamente previsti interessi di mora per i ritardi imputabili all'amministrazione.
Rapporti con il contenzioso tributario
Quando i diritti UIBM hanno natura tributaria, le controversie sui rimborsi possono essere devolute alla giurisdizione tributaria. La qualificazione natura di tassa o di tariffa è dirimente per la scelta del rito e dell'autorità competente. Profili di questo tipo possono dare luogo a contenziosi complessi, tipicamente affidati a professionisti specializzati.
Casi pratici
Caso 1: Doppio pagamento
Tizio, per errore, paga due volte l'annualità di un brevetto. In linea generale, può chiedere il rimborso della somma versata in eccesso, allegando le ricevute e l'istanza nei termini previsti.
Caso 2: Ritiro della domanda
Caio ritira una domanda di brevetto prima dell'avvio dell'esame sostanziale. Tipicamente, la parte dei diritti corrispondente alle attività non svolte può essere oggetto di rimborso, mentre la parte relativa alle attività già compiute non è rimborsabile.
Domande frequenti
Quali pagamenti sono rimborsabili?
Tipicamente quelli effettuati per errore, in eccesso, o relativi a procedure non avviate o ritirate prima dell'esame.
Come si chiede il rimborso?
Con istanza motivata e documentata all'UIBM, entro i termini previsti dalla normativa specifica.
I rimborsi maturano interessi?
Tipicamente sì in caso di ritardi imputabili all'amministrazione, secondo le regole generali della contabilità pubblica.