- Elenca i compiti dell'Ufficio italiano brevetti e marchi nel sistema della proprietà industriale.
- Comprende ricezione delle domande, esame, concessione e mantenimento dei titoli di proprietà industriale.
- Cura tenuta dei registri, pubblicazione dei dati, rapporti con organismi internazionali ed europei.
- Esercita funzioni di vigilanza e amministrazione del sistema dei titoli IP nazionali.
Testo dell'articoloVigente
Art. 223 CPI — Compiti
D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato
1. Ai servizi attinenti alla materia regolata dal presente codice provvede l’Ufficio italiano brevetti e marchi.
2. Fatte salve le competenze istituzionali del Ministero degli affari esteri in materia di proprietà industriale e l’attività di coordinamento del Presidente del Consiglio dei Ministri, l’Ufficio italiano brevetti e marchi del Ministero delle attività produttive promuove e mantiene relazioni con le istituzioni e gli organismi comunitari ed internazionali competenti in materia, nonché con gli uffici nazionali della proprietà industriale degli altri Stati, e provvede alla trattazione delle relative questioni assicurando la partecipazione negli organi e nei gruppi di lavoro.
3. L’Ufficio italiano brevetti e marchi provvede altresì ai seguenti ulteriori compiti: a) creazione e gestione di banche dati e diffusione delle informazioni brevettuali con particolare riferimento all’aggiornamento sullo stato della tecnica; b) promozione della preparazione tecnico-giuridica del personale della pubblica amministrazione operante nel campo della proprietà industriale e della innovazione tecnologica e di coloro che svolgono o intendono svolgere la professione di consulente in proprietà industriale; c) promozione della cultura e dell’uso della proprietà industriale presso i potenziali utenti, in particolare presso le piccole medie imprese e le zone in ritardo di sviluppo; d) effettuazione di studi, ricerche, indagini e pubblicazioni correlate alla materia della proprietà industriale e sviluppo di indicatori brevettuali per l’analisi competitiva dell’Italia, in proprio o in collaborazione con amministrazioni pubbliche, istituti di ricerca, associazioni, organismi internazionali; e) effettuazione di prestazioni a titolo oneroso di servizi non istituzionali a richiesta di privati, a condizione che siano compatibili con la funzione e il ruolo istituzionale ad essa attribuito.
4. L’Ufficio italiano brevetti e marchi può stipulare convenzioni con regioni, camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, enti pubblici e privati finalizzati allo svolgimento dei propri compiti.
Commento
L'articolo 223 definisce le attribuzioni dell'UIBM, l'amministrazione pubblica che presiede al sistema italiano della proprietà industriale. La norma evidenzia la complessità delle funzioni assegnate all'Ufficio, che combina ruoli istruttori, decisionali, amministrativi e di rappresentanza internazionale.
Funzione istruttoria
L'UIBM riceve le domande di brevetto, marchio, disegno e modello, ne verifica la regolarità formale, conduce l'esame sostanziale (laddove previsto: ad esempio per brevetti l'esame di novità e attività inventiva è in parte affidato a esami affidati a uffici esterni come l'EPO). L'attività istruttoria è di rilevanza tecnica e richiede personale qualificato.
Concessione dei titoli
L'Ufficio rilascia i titoli di proprietà industriale al termine dell'iter istruttorio: brevetti, registrazioni di marchio, registrazioni di disegno, certificati di varietà vegetale. La concessione è atto pubblicistico, soggetto a pubblicazione e produce effetti costitutivi di diritti di esclusiva.
Tenuta dei registri
L'UIBM cura la tenuta dei registri dei titoli, con pubblicazione delle informazioni rilevanti (titolarità, scadenze, vicende dei diritti come trasferimenti, licenze, pegni). La pubblicità dei registri ha funzione di opponibilità ai terzi delle vicende inerenti al titolo e di trasparenza del sistema.
Rapporti internazionali
L'UIBM rappresenta l'Italia nei rapporti con l'EPO (Ufficio europeo dei brevetti), l'EUIPO (Ufficio dell'UE per la proprietà intellettuale), l'OMPI e altri organismi internazionali. Partecipa ai meccanismi di cooperazione e implementa nel sistema nazionale le procedure internazionali (PCT, Madrid, Aja).
Funzioni regolatorie e di vigilanza
L'Ufficio contribuisce alla formazione delle politiche pubbliche in materia di proprietà industriale, predispone studi e statistiche, vigila sull'effettività del sistema. Si rapporta con il Ministero competente per le attività di indirizzo strategico e di adattamento normativo. Pubblica il Bollettino della proprietà industriale, strumento di trasparenza delle vicende dei titoli.
Domande frequenti
Quali sono i compiti dell'UIBM?
Ricezione e esame delle domande, concessione dei titoli IP, tenuta dei registri, rapporti con organismi internazionali e funzioni regolatorie.
L'UIBM esamina il merito delle domande?
Sì per regolarità formale; per i brevetti l'esame sostanziale di novità è in parte affidato a uffici esterni come l'EPO; per i marchi l'esame include profili formali e impedimenti assoluti.
I registri UIBM sono pubblici?
Sì, i dati relativi ai titoli concessi e alle loro vicende sono pubblici, con effetti di opponibilità ai terzi e funzione di trasparenza.
Vedi anche