Testo dell'articoloVigente
Art. 16 Rev. Leg. – Enti di interesse pubblico
D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 – testo aggiornato
1. Le disposizioni del presente capo si applicano agli enti di interesse pubblico e ai revisori legali e alle società di revisione legale incaricati della revisione legale presso enti di interesse pubblico. Sono enti di interesse pubblico: a) le società italiane emittenti valori mobiliari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati italiani e dell’Unione europea; b) le banche; c) le imprese di assicurazione di cui all’ articolo 1, comma 1, lettera u), del codice delle assicurazioni private; d) le imprese di riassicurazione di cui all’ articolo 1, comma 1, lettera cc), del codice delle assicurazioni private, con sede legale in Italia, e le sedi secondarie in Italia delle imprese di riassicurazione extracomunitarie di cui all’articolo 1, comma 1, lettera cc-ter), del codice delle assicurazioni private.
2. Negli enti di interesse pubblico, nelle società controllate da enti di interesse pubblico, nelle società che controllano enti di interesse pubblico e nelle società sottoposte con questi ultimi a comune controllo, la revisione legale non può essere esercitata dal collegio sindacale.
In sintesi
Indice dei contenuti
Art. 16 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 disciplina definizione di enti di interesse pubblico (EIP). La norma si inserisce nel quadro di recepimento delle direttive 2006/43/CE e 2014/56/UE e nel coordinamento con il Regolamento UE 537/2014 sui revisori degli enti di interesse pubblico. L'inquadramento sistematico richiede di tenere conto dei principi di revisione ISA Italia, dei regolamenti attuativi del Ministero dell'economia e dei provvedimenti Consob per il segmento EIP, con uno sguardo alla giurisprudenza che, sia pure non sempre abbondante, ha contribuito a definire la responsabilita del revisore in rapporto a quella degli amministratori e degli organi di controllo. Il commento che segue ricostruisce ratio, contenuto, profili applicativi e conseguenze sanzionatorie, con attenzione alle questioni piu rilevanti per professionisti e imprese.
Definizione
Sono EIP: societa quotate, banche, assicurazioni e altri soggetti individuati dalla normativa (es. SIM, SGR, IORP). Il perimetro e armonizzato con la direttiva 2014/56/UE e il Reg. UE 537/2014.
Vigilanza rafforzata
Sui revisori degli EIP la vigilanza spetta alla Consob, con coordinamento MEF, Banca d'Italia e IVASS per profili settoriali. La rotazione obbligatoria e di norma nove anni.
Operativo / Casi tipici
Per gli EIP si applicano: relazione di trasparenza pubblica, comitato controllo e revisione, blacklist servizi non-audit, cap fees, key audit matters obbligatorie nella relazione.
Effetti
Le regole EIP innalzano il livello di assurance, ma anche il costo di compliance. La valutazione di passaggio a regime intermedio o ordinario va monitorata in caso di operazioni straordinarie.
Coordinamento UE e prassi nazionale
La lettura dell art. 16 non puo prescindere dal quadro europeo: le direttive 2006/43/CE e 2014/56/UE hanno armonizzato gli standard minimi della revisione legale, mentre il Regolamento UE 537/2014 ha introdotto regole rafforzate per gli enti di interesse pubblico, tra cui rotazione obbligatoria, cap fees e blacklist dei servizi non-audit. A livello nazionale, i regolamenti del MEF, i provvedimenti Consob, le circolari Assirevi e i documenti CNDCEC forniscono la cornice operativa. La giurisprudenza ha progressivamente delineato i confini della responsabilita del revisore, in particolare con riferimento al nesso causale tra condotta professionale e danno e alla distinzione rispetto alla responsabilita degli organi di amministrazione e di controllo della societa revisionata. Sul versante della sostenibilita, il recepimento della CSRD (D.Lgs. 125/2024) ha esteso il perimetro dell'attestazione legale alla rendicontazione ESG, con un periodo di assestamento applicativo che richiede particolare attenzione alle linee guida CEAOB, IAASB e Consob nelle fasi di prima implementazione.
Domande frequenti
Quali societa sono enti di interesse pubblico (EIP)?
Societa quotate, banche, assicurazioni e altri soggetti individuati dalla normativa (es. SIM, SGR, IORP), in coerenza con la direttiva 2014/56/UE.
Chi vigila sui revisori degli EIP?
La Consob, in coordinamento con MEF, Banca d'Italia e IVASS per i profili settoriali specifici di banche e assicurazioni.
Quanto dura la rotazione obbligatoria sugli EIP?
Di norma nove anni, secondo il Reg. UE 537/2014, con eventuali estensioni in caso di gara congiunta o secondo incarico.