Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Pronunce Corte Costituzionale
  4. Prassi e linee guida
  5. Casi pratici
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 544-quinquies c.p. – Divieto di combattimenti tra animali

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l’integrità fisica è punito con la reclusione da due a quattro anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro.

La pena è aumentata da un terzo alla metà:

1) se le predette attività sono compiute in concorso con minorenni o da persone armate;

2) se le predette attività sono promosse utilizzando videoriproduzioni o materiale di qualsiasi tipo contenente scene o immagini dei combattimenti o delle competizioni;

3) se il colpevole cura la ripresa o la registrazione in qualsiasi forma dei combattimenti o delle competizioni.

Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato, allevando o addestrando animali li destina sotto qualsiasi forma e anche per il tramite di terzi alla loro partecipazione ai combattimenti di cui al primo comma è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro. La stessa pena si applica anche ai proprietari o ai detentori degli animali impiegati nei combattimenti e nelle competizioni di cui al primo comma, se consenzienti , e a chiunque partecipa a qualsiasi titolo ai combattimenti o alle competizioni di cui al primo comma .

Chiunque, anche se non presente sul luogo del reato, fuori dei casi di concorso nel medesimo, organizza o effettua scommesse sui combattimenti e sulle competizioni di cui al primo comma è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro.

⚖ Aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026
Questo articolo è interessato da 1 comma della Legge 30 dicembre 2025, n. 199.

In sintesi

  • Punisce promozione, organizzazione, direzione di combattimenti o competizioni non autorizzate fra animali
  • Pena base: 1-3 anni reclusione, 50.000-160.000 euro multa
  • Aggravata (1/3-1/2) per concorso di minorenni, persone armate, videoriprese, registrazioni
  • Allestimento, addestramento, possesso di animali destinati ai combattimenti
  • Scommesse sui combattimenti: 3 mesi-2 anni, 5.000-30.000 euro
Indice dei contenuti

Combattimenti fra animali non autorizzati: reclusione 1-3 anni, multa 50.000-160.000 euro. Pene aggravate per video e minorenni.

Ratio

L'art. 544-quinquies è la norma di massima severità nel corpus della protezione animale penale. La ratio è tripla: (1) protezione dell'integrità fisica dell'animale da danno mortale certo, (2) prevenzione della criminalità associata (organizzazioni mafiose, riciclaggio denaro sporco, scommesse illegali), (3) eliminazione della cultura della violenza normalizzata attraverso lo spettacolo. Le pene edittali sono significativamente superiori al 544-quater (1-3 anni vs 4 mesi-2 anni) perché il combattimento è la forma più consapevole e crudele di sfruttamento animale: l'animale è addestrato alla sofferenza, non vi è elemento di intrattenimento casuale, è espressione di una sovrastruttura criminale. La norma è conforme alle Convenzioni internazionali sulla animal welfare e alle direttive europee più stringenti.

Analisi

La norma si articola in quattro commi. Primo comma: punisce chi promuove, organizza, dirige combattimenti fra animali non autorizzati che mettono in pericolo l'integrità fisica. La non autorizzazione è elemento essenziale: esclude corse regolamentate, competizioni veterinariamente controllate, esibizioni sportive legittime. Combattimento (non semplice competizione) implica scontro violento, non cooperativo, con danno fisico probabile. Secondo comma: aggrava di 1/3-1/2 se (a) concorso di minorenni (tutela della loro formazione morale), (b) persone armate (elemento di criminalità organizzata), (c) videoriprese/materiale contenente scene (amplifica il danno: documentazione per diffusione globale e ricatto). Terzo comma: punisce allestimento, addestramento, possesso con destinazione ai combattimenti: 3 mesi-2 anni, 5.000-30.000 euro. Proprietari/detentori consenzienti hanno stessa pena. Quarto comma: punisce scommesse sui combattimenti organizzate (non partecipazione): 3 mesi-2 anni, 5.000-30.000 euro.

Quando si applica

Esemplificazioni: organizzazione di combattimento clandestino di galli in cascina isolata, promozione di scontri fra cani in area urbana, direzione di competizione non regolamentata con intento di scontro violento. Aggravanti: se presenti adolescenti per impressionarli ai combattimenti, se armati con pistole illegali, se riprese per scommesse online globale. Allestimento: costruire arena artigianale, fornire reti/recinti, preparare spazi di combattimento. Addestramento: esercitare animali alla lotta con altri (diverso da addestramento sportivo legale). Possesso con destinazione: avere animali in condizioni tali da evidenziare la destinazione violenta (ferite pregresse, cicatrici da combattimento, comportamento aggressivo sistematico). Scommesse: organizzare betting clandestino su live-streaming del combattimento.

Connessioni

Art. 544-quater (spettacoli generici), art. 544-ter (maltrattamento base), art. 544-bis (uccisione), art. 110 c.p. (concorso di persone, promotori, organizzatori, registratori, scommettitori sono tutti responsabili), art. 648 c.p. (ricettazione, diffusione video), art. 25 c.p. (circostanze aggravanti), L. 20 luglio 2004, n. 189, D.lgs. 26 marzo 2010, n. 55, Direttive UE sulla protezione animale, Convenzioni internazionali (CITES, per animali protetti), Codice della Privacy (GDPR, trattamento video illecito), normativa sulle scommesse illegali (AAMS).

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi e linee guida

Ministero della Giustizia

Codici giuridici

Il Ministero della Giustizia pubblica i codici aggiornati e i testi di riferimento per la consultazione delle norme penali vigenti e delle modifiche legislative correnti.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio promuove e organizza combattimenti illegali di cani in una cava abbandonata fuori città. Addestra sistematicamente i cani alla lotta, causando lesioni mortali almeno due volte al mese. Caio registra i combattimenti con drone e li diffonde su canale Telegram privato per raccogliere scommesse. Le autorità scopiano l'operazione. Tizio è perseguibile per art. 544-quinquies comma 1 (promozione-organizzazione combattimenti): pena 1-3 anni, 50.000-160.000 euro. Aggravante di videoriprese (comma 2, lettera c): aumento 1/3-1/2, portando la pena a 1 anno 4 mesi-4 anni. Caio, per organizzazione scommesse (comma 4): 3 mesi-2 anni, 5.000-30.000 euro.

Caso 2: Caso 2

Sempronio, proprietario di galli, organizza un combattimento tradizionale in una festa di paese con autorità consapevoli ma compiacenti. Filano, minorenne, assiste per impressionare i coetanei e porta una pistola giocattolo (che gli assicuratori ritengono arma). Il combattimento avviene. Sempronio è perseguibile per art. 544-quinquies comma 1-2 (combattimento, aggravante minore): 1-3 anni aumentato di 1/3-1/2 per concorso minorenne, portandosi a 1 anno 4 mesi-4 anni e 50.000-160.000 euro multa. Se risultasse che Filano era minorenne e concorrente nel senso di art. 110 c.p., avrebbe responsabilità minorile attenuata ma reale.

Domande frequenti

Una gara di cani sportiva (come l'agility) viola l'art. 544-quinquies?

No. L'agility è attività autorizzata, regolamentata, con protocolli di protezione animale, esercizio controllato, assenza di intento di danno. Il combattimento richiede intento violento e pericolo di lesione grave, non presente in sport regolamentato.

Se organizzo una scommessa su un combattimento che un altro ha allestito, sono responsabile?

Sì. Per art. 544-quinquies comma 4, organizzare scommesse su combattimenti non autorizzati è reato autonomo: 3 mesi-2 anni, 5.000-30.000 euro. Non è necessario partecipare al combattimento stesso.

Se scopro che il mio animale è stato usato per combattimenti senza mio consenso, sono responsabile?

No. Se hai provato a impedirlò, sei vittima come l'animale. Responsabile è chi ha perpetrato. Però, se il tuo animale è stato usato ripetutamente e tu non hai mai denunciato, potrebbe sorgere una presunzione di consenso (tema discusso in giurisprudenza).

Quale differenza c'è tra la pena di art. 544-quinquies e art. 544-quater?

L'art. 544-quinquies (combattimenti): 1-3 anni, 50.000-160.000 euro; art. 544-quater (spettacoli generici): 4 mesi-2 anni, 3.000-15.000 euro. Il combattimento è reato molto più grave perché organizzato con intento certo di violenza, spesso criminale, e pericolo di morte certo.

Se diffondo online un video di combattimento, anche se non l'ho registrato, commetto reato?

Non per art. 544-quinquies direttamente (che colpisce la ripresa/registrazione). Ma potresti violare: leggi sulla diffusione di materiale violento, privacy dell'autore del video, diritti d'autore. Consigliato: segnalare il video alle piattaforme e alle autorità, non condividerlo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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