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La Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo sulle norme della Regione Campania in materia di prevenzione e contrasto della violenza di genere, a seguito della rinuncia al ricorso del Governo accettata dalla Regione costituita.
Di cosa si tratta
Il caso riguarda l’estinzione del giudizio in via principale per rinuncia e accettazione. Il Governo aveva impugnato alcune disposizioni della legge campana sulle misure di prevenzione e contrasto della violenza di genere; nel corso del giudizio le parti hanno definito la controversia.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato gli artt. 2, comma 2, 3, comma 2, lettera i), e 4 della legge della Regione Campania n. 2 del 2011 (Misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere).
La decisione della Corte
Essendo intervenuta la rinuncia al ricorso da parte del Governo, seguita dall’accettazione della Regione costituita in giudizio, la Corte ha dichiarato estinto il processo.
Il principio
Nel giudizio in via principale, la rinuncia al ricorso seguita dall’accettazione della controparte costituita determina l’estinzione del processo, senza esame del merito.
Domande e risposte
Perché il processo è stato dichiarato estinto?
Perché il Governo ha rinunciato al ricorso e la Regione Campania, costituita in giudizio, ha accettato la rinuncia.
Qui serviva l’accettazione della Regione?
Sì: poiché la Regione si era costituita, l’estinzione richiedeva l’accettazione della rinuncia da parte sua.
La Corte ha valutato la legge sulla violenza di genere?
No: l’estinzione del processo ha precluso ogni esame del merito delle norme regionali impugnate.
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