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La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione: il giudice rimettente chiedeva in realtà un avallo su una possibile interpretazione, formulando un quesito ambiguo. Spetta a lui scegliere tra le opzioni ermeneutiche disponibili.
Di cosa si tratta
Si discuteva del riparto di giurisdizione sui provvedimenti di trasferimento provvisorio del magistrato adottati nell’ambito del procedimento disciplinare: in particolare se l’individuazione della sede di destinazione, e il relativo controllo giurisdizionale, spettasse alle Sezioni Unite della Cassazione o al giudice amministrativo.
La questione di legittimità costituzionale
Il TAR Lazio ha sollevato questione di legittimità degli artt. 13 e 22 del d.lgs. n. 109/2006 (illeciti disciplinari dei magistrati), in riferimento agli artt. 3, 24, 97, 103, 104 e 107 della Costituzione, nella parte in cui sarebbero interpretabili nel senso di rimettere alla Sezione disciplinare del CSM l’individuazione della sede di trasferimento, con reclamabilità davanti alle Sezioni Unite.
La decisione della Corte
La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione. Il rimettente formula un quesito ambiguo, non concentrando le censure su una precisa ipotesi normativa, e ammette che il dubbio nasce non da un difetto delle norme ma da una loro possibile interpretazione. La questione mira così a sollecitare un mero avallo interpretativo, scelta che spetta invece al giudice a quo.
Il principio
Il giudizio di legittimità costituzionale non può essere usato per ottenere dalla Corte un avallo su una delle possibili interpretazioni di una norma: quando il dubbio dipende dalla scelta tra opzioni ermeneutiche, spetta al giudice rimettente sperimentare l’interpretazione costituzionalmente orientata.
Domande e risposte
Perché la questione è inammissibile?
Perché mirava a un mero avallo interpretativo: il dubbio nasceva da una possibile lettura delle norme e il quesito era formulato in forma ambigua.
Cosa deve fare il giudice di fronte a più interpretazioni possibili?
Deve tentare l’interpretazione costituzionalmente orientata e scegliere, tra le opzioni disponibili, quella che pone la norma al riparo dai dubbi di legittimità.
Quanti parametri costituzionali erano stati invocati?
Sei: gli artt. 3, 24, 97, 103, 104 e 107 della Costituzione.
Norme collegate
- Art. 24 della Costituzione — evocato a tutela del diritto di difesa nel riparto di giurisdizione
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