Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 218/2022 la Corte costituzionale ha salvato una norma umbra in materia di edilizia residenziale sociale, respingendo le censure del Governo sul riparto di competenze.

Di cosa si tratta

L’edilizia residenziale sociale e il complesso degli interventi pubblici per garantire un alloggio a chi non puo accedere al libero mercato. La Regione Umbria, modificando la propria legge di settore, aveva introdotto una disposizione su questo ambito. Il Presidente del Consiglio dei ministri l’ha impugnata in via principale, ritenendo che la Regione avesse invaso competenze esclusive dello Stato, in particolare in materia di ordine pubblico e sicurezza e di ordinamento civile. La Corte ha dovuto stabilire se la previsione regionale rientrasse nelle materie di competenza della Regione o sconfinasse in ambiti riservati allo Stato.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 35, comma 2, della legge della Regione Umbria n. 15 del 2021, recante modifiche alla legge regionale n. 23 del 2003 in materia di edilizia residenziale sociale, in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettere h) e g), della Costituzione. Il Governo lamentava l’invasione delle competenze statali esclusive in materia di ordine pubblico e sicurezza e di ordinamento dello Stato.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimita costituzionale dell’art. 35, comma 2, della legge reg. Umbria n. 15 del 2021. La disposizione regionale rientra nelle competenze della Regione e non invade gli ambiti riservati allo Stato indicati nel ricorso.

Il principio

La disciplina regionale dell’edilizia residenziale sociale e legittima quando resta nell’ambito delle competenze regionali e non sconfina nelle materie esclusive statali, come l’ordine pubblico e la sicurezza o l’ordinamento dello Stato.

Domande e risposte

Cos’e l’edilizia residenziale sociale?

E l’insieme degli interventi pubblici diretti a garantire un alloggio a chi non riesce a procurarselo sul libero mercato, in particolare alle famiglie con redditi bassi.

Perche il Governo aveva impugnato la norma umbra?

Riteneva che la Regione avesse invaso competenze esclusive dello Stato in materia di ordine pubblico e sicurezza e di ordinamento dello Stato. La Corte ha respinto questa tesi.

La norma regionale resta in vigore?

Si. Le questioni sono state dichiarate non fondate: la disposizione dell’Umbria sull’edilizia residenziale sociale e legittima.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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