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Decidendo un conflitto di attribuzione tra enti, la Corte costituzionale ha dichiarato che spettava allo Stato adottare il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 9 agosto 2017 sui titoli minerari per la ricerca e coltivazione di idrocarburi, in attuazione di una precedente sentenza costituzionale.

Di cosa si tratta

La materia dei titoli minerari per la ricerca e coltivazione di idrocarburi in terraferma e in mare coinvolge i rapporti tra competenze statali e regionali. Con il decreto del 9 agosto 2017 lo Stato aveva adeguato la disciplina del settore alla sentenza costituzionale n. 170 del 2017.

La questione di legittimità costituzionale

La Regione Abruzzo ha promosso conflitto di attribuzione tra enti contro il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 9 agosto 2017, ritenendo lese le proprie attribuzioni in materia.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato che spettava allo Stato e, per esso, al Ministro dello sviluppo economico adottare il decreto del 9 agosto 2017, respingendo così le pretese della Regione Abruzzo.

Il principio

L’adozione del decreto di adeguamento del disciplinare tipo per i titoli minerari in materia di idrocarburi rientra nelle attribuzioni dello Stato: la Regione non può rivendicare la titolarità del relativo potere.

Domande e risposte

Che cosa decideva la Corte in questo conflitto?

Doveva stabilire se il potere di adottare il decreto sui titoli minerari per gli idrocarburi spettasse allo Stato o alla Regione Abruzzo.

Qual è stato l’esito?

La Corte ha riconosciuto che il potere spettava allo Stato, e in particolare al Ministro dello sviluppo economico.

Che cos’era il decreto impugnato?

Un decreto che adeguava il disciplinare tipo per il rilascio e l’esercizio dei titoli minerari di idrocarburi alla sentenza costituzionale n. 170 del 2017.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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