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La Corte costituzionale accoglie il conflitto di attribuzione della Regione Abruzzo: lo Stato non poteva adottare il disciplinare tipo del 25 marzo 2015 sui titoli minerari per gli idrocarburi senza un adeguato coinvolgimento delle Regioni. Il decreto ministeriale viene annullato.
Di cosa si tratta
Per cercare ed estrarre idrocarburi serve un titolo concessorio unico. Le regole tipo erano fissate da un decreto del Ministro dello sviluppo economico del 2015, attuativo dell’art. 38 del d.l. n. 133 del 2014. La Regione Abruzzo sosteneva che quel decreto incidesse su materie di rilievo regionale (energia e governo del territorio) senza un’adeguata partecipazione delle Regioni.
La questione di legittimità costituzionale
Il giudizio era un conflitto di attribuzione tra enti, promosso dalla Regione Abruzzo contro il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dello sviluppo economico, in relazione al decreto ministeriale del 25 marzo 2015, per lesione delle attribuzioni regionali garantite dagli artt. 117, terzo comma, e 118 della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato che non spettava allo Stato adottare quel decreto senza adeguato coinvolgimento delle Regioni e, per l’effetto, ha annullato il decreto ministeriale. (Ha invece ritenuto inammissibile il conflitto nella parte rivolta anche contro il Ministro, unico soggetto non legittimato a rappresentare lo Stato.)
Il principio
Quando lo Stato attrae a sé funzioni in materie di competenza concorrente o residuale (chiamata in sussidiarietà), deve garantire un’adeguata partecipazione delle Regioni attraverso strumenti di leale collaborazione, come l’intesa; in mancanza, l’atto è lesivo delle attribuzioni regionali.
Domande e risposte
Che cosa ha deciso in concreto la Corte?
Ha annullato il decreto ministeriale del 25 marzo 2015, perché adottato senza adeguato coinvolgimento delle Regioni.
Conta che il decreto fosse già stato sostituito da uno successivo?
No: il decreto censurato aveva avuto applicazione nel frattempo, quindi l’interesse al conflitto permaneva.
Perché il conflitto verso il Ministro è inammissibile?
Perché nel conflitto tra enti l’unico soggetto legittimato a rappresentare lo Stato è il Presidente del Consiglio dei ministri.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenze tra Stato e Regioni (energia, governo del territorio), parametro del conflitto.
- Art. 118 della Costituzione — allocazione delle funzioni amministrative e principio di sussidiarietà.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.