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La Corte respinge le censure contro la norma della spending review che ha ridotto i tetti di spesa per l’acquisto di prestazioni sanitarie da strutture private accreditate: in parte inammissibili, in parte non fondate.
Di cosa si tratta
Numerose strutture sanitarie private accreditate del Lazio avevano contestato, davanti al TAR, la norma del 2012 sulla revisione della spesa pubblica che riduceva gli importi dei contratti per l’acquisto di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e ospedaliera. Il TAR Lazio ha sollevato la questione di costituzionalità.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 15, comma 14, del decreto-legge n. 95 del 2012 (convertito dalla legge n. 135 del 2012), in riferimento agli artt. 3, 32, 41, 97 e 117, primo e terzo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla CEDU. Giudice rimettente: il TAR per il Lazio.
La decisione della Corte
La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate in riferimento all’art. 117, terzo comma, Cost. e non fondate le questioni sollevate in riferimento agli artt. 3, 32, 41, 97 e 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla CEDU.
Il principio
Le misure di contenimento della spesa sanitaria, come la riduzione dei tetti per l’acquisto di prestazioni da privati accreditati, rientrano nella discrezionalità del legislatore e non violano, di per sé, i diritti alla salute, all’iniziativa economica e gli altri parametri evocati.
Domande e risposte
Che cosa prevedeva la norma sulla spesa sanitaria?
Riduceva gli importi dei contratti e degli accordi per l’acquisto, da parte del Servizio sanitario, di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati.
Perché le strutture private hanno contestato la norma?
Perché il taglio dei tetti di spesa incideva sui ricavi delle prestazioni rese in regime di accreditamento, sollevando dubbi su salute, iniziativa economica e tutela della proprietà.
Come ha deciso la Corte?
Ha ritenuto in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni: la norma di contenimento della spesa è stata salvata.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza e ragionevolezza, tra i parametri evocati
- Art. 32 della Costituzione — diritto alla salute, evocato come parametro
- Art. 41 della Costituzione — libertà di iniziativa economica privata
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento della pubblica amministrazione
- Art. 117 della Costituzione — primo comma, in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla CEDU sulla tutela della proprietà
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