Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 239/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una norma della Regione Toscana sui tagli colturali nei boschi, per contrasto con la tutela del paesaggio riservata allo Stato.
Di cosa si tratta
I boschi sono al tempo stesso una risorsa produttiva e un bene paesaggistico e ambientale. Gli interventi di taglio, anche quelli ordinari detti tagli colturali, possono incidere sul paesaggio e per questo sono soggetti alla disciplina di tutela fissata dallo Stato, che stabilisce quando occorre l’autorizzazione paesaggistica e quali interventi ne sono esentati. La Regione Toscana era intervenuta con una propria legge sulla disciplina dei tagli colturali. Il Presidente del Consiglio dei ministri l’ha impugnata, ritenendo che la norma regionale ampliasse gli interventi sottratti alla tutela paesaggistica oltre i limiti consentiti dallo Stato. La Corte ha dovuto stabilire se la disciplina toscana rispettasse il confine tra la materia forestale, su cui le Regioni hanno competenza, e la tutela del paesaggio, riservata in via esclusiva allo Stato. La decisione conferma la prevalenza della protezione paesaggistica.
La questione di legittimita costituzionale
Era impugnato l’art. 1 della legge della Regione Toscana n. 52 del 2021 in materia di tagli colturali. Il Presidente del Consiglio dei ministri evocava il contrasto con gli artt. 9 (tutela del paesaggio) e 117, secondo comma, della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimita costituzionale dell’art. 1 della legge regionale toscana e ha dichiarato inammissibile una parte della questione. La norma annullata incideva sulla tutela del paesaggio, riservata in via esclusiva allo Stato, sottraendo a quella tutela interventi che la disciplina statale vi assoggetta: la Regione aveva ecceduto i propri limiti.
Il principio
La tutela del paesaggio e materia di competenza esclusiva statale. Le Regioni possono disciplinare la materia forestale, ma non possono ampliare gli interventi sui boschi sottratti alla tutela paesaggistica oltre quanto previsto dalla disciplina statale.
Domande e risposte
I tagli colturali nei boschi richiedono autorizzazione?
Dipende dalla disciplina statale, che individua gli interventi esentati e quelli soggetti ad autorizzazione paesaggistica. La norma regionale che ampliava le esenzioni e stata annullata: torna a valere il regime statale.
Le Regioni possono regolare i boschi?
Si, hanno competenza in materia forestale, ma nel rispetto della tutela del paesaggio riservata allo Stato, che fissa i limiti agli interventi.
Perche il paesaggio prevale sulle esigenze produttive?
Perche l’art. 9 della Costituzione lo eleva a valore fondamentale e la tutela del paesaggio e affidata allo Stato per garantire una protezione uniforme: le esigenze produttive devono rispettare questo limite.
Norme collegate
- Art. 9 della Costituzione – tutela del paesaggio e del patrimonio ambientale.
- Art. 117 della Costituzione – competenza esclusiva statale sulla tutela dell’ambiente e del paesaggio (secondo comma).
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Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.