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La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sull’art. 158, comma 2, lett. g) del Codice della strada (sosta negli spazi riservati ai disabili) sollevata dal Giudice di pace di Verona, per insufficiente motivazione sull’interpretazione della norma censurata.

Di cosa si tratta

L’art. 158, comma 2, lett. g) del Codice della strada (d.lgs. n. 285/1992) vieta la sosta negli spazi riservati ai veicoli per persone invalide. In combinato con la normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche (d.P.R. n. 503/1996 e d.P.R. n. 495/1992), il Giudice di pace di Verona dubitava che la norma si applicasse anche ai contrassegni per disabili rilasciati da altri Comuni, creando una potenziale disparità di trattamento.

La questione di legittimità costituzionale

Il Giudice di pace di Verona ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 158, comma 2, lett. g) del d.lgs. n. 285/1992, in combinato disposto con gli artt. 11 e 12 del d.P.R. n. 503/1996 e l’art. 381 del d.P.R. n. 495/1992, in riferimento all’art. 3 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la manifesta inammissibilità della questione. Il giudice rimettente non ha adeguatamente esplorato le possibilità interpretative offerte dalla normativa vigente prima di sollevare la questione di costituzionalità. In particolare, non ha considerato se un’interpretazione sistematica della normativa consentisse già di risolvere il dubbio interpretativo senza necessità di intervento della Corte.

Il principio

Il giudice rimettente ha l’obbligo di sperimentare tutte le ragionevoli possibilità interpretative della norma censurata prima di sollevare questione di legittimità costituzionale. Se la norma ammette un’interpretazione conforme a Costituzione, la questione è inammissibile per omessa ricerca di tale interpretazione.

Domande e risposte

Il contrassegno per disabili rilasciato da un Comune vale in tutto il territorio nazionale?

Sì. La normativa nazionale prevede un contrassegno unificato valido su tutto il territorio italiano (e, per i contrassegni europei, anche negli altri Paesi UE). La questione sorta nel giudizio principale riguardava dubbi applicativi su situazioni specifiche che il giudice avrebbe potuto risolvere in via interpretativa.

Cosa significa “interpretazione conforme a Costituzione”?

È la tecnica con cui il giudice, di fronte a una norma potenzialmente incostituzionale, sceglie tra le interpretazioni possibili quella che la rende compatibile con i principi costituzionali, evitando di sollevare la questione alla Corte.

Quali sono le conseguenze per chi sosta negli spazi per disabili senza averne diritto?

L’art. 158 C.d.S. prevede sanzioni amministrative pecuniarie. La violazione comporta anche la rimozione forzata del veicolo, a prescindere dalla durata della sosta irregolare.

Norme collegate

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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