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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha respinto i dubbi sul Codice della strada nella parte in cui sanziona la protrazione della sosta limitata o regolamentata «per ogni periodo». Con un’interpretazione costituzionalmente orientata, il «periodo» va riferito alla fascia oraria di vigenza fissata dai regolamenti comunali, non al tempo pagato dall’utente.

Di cosa si tratta

Chi parcheggia in una zona a sosta limitata (disco orario) o regolamentata (parchimetro) e supera il tempo consentito incorre in una sanzione. Il dubbio riguardava la possibilità di reiterare la multa per ciascuna frazione di tempo, anche più volte nelle ventiquattro ore.

La questione di legittimità costituzionale

Il Giudice di pace di Verona ha sollevato, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell’art. 7, comma 15, del d.lgs. n. 285 del 1992 (Codice della strada), ritenendo sproporzionata e irragionevole la sanzione applicata «per ogni periodo», rispetto a quella per la sosta vietata, irrogabile solo ogni ventiquattro ore.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la questione non fondata, nei sensi di cui in motivazione. Adottando un’interpretazione costituzionalmente orientata, il «periodo» rilevante non è quello pagato con il ticket o indicato dal disco orario, ma la fascia oraria giornaliera di vigenza della regolamentazione fissata dai Comuni. Così intesa, la sanzione non è sproporzionata.

Il principio

La norma sulla sosta limitata o regolamentata può essere salvata da un’interpretazione adeguatrice: la sanzione si reitera al termine di ogni fascia oraria di regolamentazione (verosimilmente due volte al giorno), non per ogni frazione di tempo scelta dall’utente.

Domande e risposte

Posso ricevere più multe nello stesso giorno per la sosta scaduta?

Secondo la Corte, la sanzione si applica al termine di ogni fascia oraria di vigenza della regolamentazione comunale, non per ogni ora o frazione: di norma al massimo due volte al giorno se vi sono due fasce.

La sosta limitata è punita più severamente della sosta vietata?

È più gravosa, ma non sproporzionata: la sosta vietata si sanziona ogni ventiquattro ore, quella limitata alla fine di ogni fascia oraria di regolamentazione.

Cosa significa «non fondata nei sensi di cui in motivazione»?

Che la norma resta valida purché interpretata nel modo indicato dalla Corte, che ne esclude l’applicazione sproporzionata.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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