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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha ordinato la restituzione degli atti al giudice rimettente in tema di soglia di punibilità per l’omesso versamento di ritenute, dopo le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 158 del 2015.

Di cosa si tratta

Il Tribunale di Avellino contestava l’art. 10-bis del d.lgs. n. 74 del 2000 nella parte in cui, per i fatti commessi fino al 17 settembre 2011, puniva l’omesso versamento di ritenute oltre i 50.000 euro, anziché oltre la più alta soglia di 103.291,38 euro. Dopo la rimessione è però intervenuto il d.lgs. n. 158 del 2015, che ha innalzato la soglia a 150.000 euro.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Avellino ha impugnato l’art. 10-bis del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, nella parte relativa alla soglia di punibilità per i fatti commessi sino al 17 settembre 2011.

La decisione della Corte

La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al Tribunale ordinario di Avellino per una nuova valutazione alla luce della sopravvenuta normativa.

Il principio

Lo ius superveniens che innalza la soglia di punibilità del reato — con possibili effetti più favorevoli rispetto a quanto richiesto — impone la restituzione degli atti al giudice rimettente, che dovrà riesaminare la rilevanza della questione.

Domande e risposte

Cosa ha deciso la Corte?

Ha ordinato la restituzione degli atti al Tribunale di Avellino, senza decidere nel merito, per via delle modifiche normative sopravvenute.

Cosa è cambiato dopo la rimessione?

Il d.lgs. n. 158 del 2015 ha innalzato la soglia di punibilità del reato a 150.000 euro, mutando il quadro di riferimento.

Su quale parametro era fondata la questione?

Sull’art. 3 della Costituzione, sotto il profilo della ragionevolezza della soglia di punibilità.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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