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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Con sentenza n. 415/2006, la Corte Costituzionale si è pronunciata in materia di 415

ANNO 2006

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

–  . dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 10, commi 1 e 2, del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 (Definizione dei procedimenti in materia di diritto societari

Di cosa si tratta

1.–– Il giudice relatore di una controversia instaurata dinanzi al Tribunale di Lamezia Terme in composizione collegiale ai sensi dell’art. 1, lettera d ), del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 (Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonché in materia bancaria e creditizia, in attuazione dell’articolo 12 della legge 3 ottobre 2001, n

La questione di legittimità costituzionale

La norma sottoposta al vaglio è: 415

ANNO 2006

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

–      Franco                             BILE                                      Presidente

–      Giovanni Maria               F. I parametri costituzionali invocati sono: art. 3, art. 24, art. 76, art. 77 della Costituzione. Il giudice rimettente è il Tribunale di Lamezia.

La decisione della Corte

dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 10, commi 1 e 2, del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 (Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonché in materia bancaria e creditizia, in attuazione dell’art

Il principio

–– La questione non è ammissibile per carenze di motivazione in ordine ad una pluralità di profili.

L’ordinanza di rimessione, infatti, riferisce che la convenuta, con la comparsa di costituzione, aveva chiesto il rigetto delle domande perché infondate in fatto e in diritto, ma non espone neppure sinteticamente gli argomenti addotti a sostegno di siffatte generiche conclusioni e non riferisce qui

Domande e risposte

Quale norma è stata sottoposta al vaglio della Corte?

415

ANNO 2006

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

–      Franco                             BILE                                      Presidente

–      Giovanni Maria               F

Qual è stato l’esito del giudizio di legittimità costituzionale?

dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 10, commi 1 e 2, del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 (Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonché in mate

Quali parametri costituzionali sono stati invocati?

I parametri invocati sono: art. 3 Cost., art. 24 Cost., art. 76 Cost., art. 77 Cost..

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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