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La Corte ha dichiarato l’improcedibilità dei ricorsi governativi contro le leggi di Liguria e Toscana in materia di sanzioni per violazioni tributarie regionali, perché i Consigli regionali avevano nel frattempo approvato nuove versioni delle stesse leggi, facendo venir meno l’oggetto dei giudizi.

Di cosa si tratta

Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato dinanzi alla Corte due leggi regionali: una della Liguria (che riduceva al quinto del minimo la sanzione per chi regolarizzasse spontaneamente violazioni tributarie) e una della Toscana (che limitava le sanzioni per tardivo versamento del tributo speciale sulle discariche). Entrambe le regioni avevano poi riapprovato leggi sostitutive prima della decisione.

La questione di legittimità costituzionale

Il ricorrente era il Presidente del Consiglio dei ministri. Le norme impugnate erano: artt. 1 e 2 della legge Regione Liguria riapprovata il 1° marzo 2000, e art. 3, commi 1 e 2, della legge Regione Toscana riapprovata il 19 dicembre 2000. Il parametro era l’art. 119 Cost. (autonomia finanziaria regionale) e, per la Toscana, anche l’art. 3 Cost.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato i ricorsi improcedibili. L’improcedibilità discende dal fatto che i Consigli regionali avevano riapprovato le medesime leggi in testi riformulati, rendendo prive di oggetto le originarie impugnazioni governative. La Corte non ha quindi esaminato il merito delle questioni di riparto di competenza tributaria tra Stato e regioni.

Il principio

Il ricorso governativo contro una legge regionale diventa improcedibile quando la Regione riapprovi la legge impugnata con modifiche prima della decisione di merito, venendo meno l’oggetto dell’impugnazione.

Domande e risposte

Cosa significa “improcedibilità” nel giudizio costituzionale?

Significa che la Corte non può entrare nel merito perché è venuto meno il presupposto processuale (l’esistenza della norma impugnata in quella versione).

Le regioni possono disciplinare le sanzioni tributarie?

Solo entro i limiti della competenza tributaria regionale, che ha carattere attuativo rispetto alla disciplina statale; la questione di merito non è stata esaminata in questa sentenza.

Qual era il meccanismo contestato nella legge ligure?

La legge ligure prevedeva la riduzione al quinto del minimo della sanzione tributaria per il contribuente che regolarizzasse spontaneamente la violazione prima di qualsiasi accertamento.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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