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La Corte costituzionale dichiara illegittima una disposizione della legge di stabilità 2017 della Provincia autonoma di Trento, nella parte in cui escludeva le sanzioni a carico degli enti locali, in contrasto con i principi statali di coordinamento della finanza pubblica.

Di cosa si tratta

La normativa statale prevede sanzioni per gli enti locali che non rispettano i vincoli di finanza pubblica. La Provincia autonoma di Trento, con la legge di stabilità provinciale 2017, aveva inciso su questo regime sopprimendo il riferimento alle relative sanzioni.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 10, comma 2, lettera d), della legge prov. Trento n. 20 del 2016, in riferimento all’art. 117, terzo comma, Cost., per la materia del coordinamento della finanza pubblica, in relazione alla legge n. 232 del 2016 e allo statuto speciale del Trentino-Alto Adige. La norma provinciale modificava la disciplina del 2010 introducendovi, tra l’altro, le parole che escludevano le sanzioni a carico degli enti locali.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 10, comma 2, lettera d), della legge prov. Trento n. 20 del 2016, nella parte in cui introduceva, nell’art. 8 della legge prov. n. 27 del 2010, le parole «, nonché le relative sanzioni a carico degli enti locali».

Il principio

Anche le Province autonome devono rispettare i principi statali di coordinamento della finanza pubblica: non possono sottrarre i propri enti locali al regime sanzionatorio previsto a tutela degli equilibri di bilancio.

Domande e risposte

Cosa prevedeva la norma provinciale annullata?

Escludeva l’applicazione delle sanzioni a carico degli enti locali, intervenendo sulla disciplina provinciale del 2010.

Perché è stata dichiarata illegittima?

Perché contrastava con i principi statali di coordinamento della finanza pubblica vincolanti anche per le autonomie speciali.

Vale solo per Trento?

La decisione riguarda la specifica norma trentina, ma il principio sul coordinamento della finanza pubblica vale per tutte le autonomie.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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