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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha restituito gli atti al TAR Lombardia perché, dopo l’ordinanza di rimessione, una nuova legge ha esteso il rito elettorale speciale anche alle città metropolitane. Spetta ora al giudice rivalutare se la questione sia ancora rilevante.

Di cosa si tratta

Il codice del processo amministrativo prevede un rito speciale e accelerato per le controversie elettorali di comuni, province e regioni. Il TAR Lombardia ha dubitato che fosse ingiustificato non applicarlo anche alle elezioni delle città metropolitane.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 126, 128, 129 e 130 del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104 (codice del processo amministrativo), in riferimento all’art. 24, in relazione agli artt. 3 e 114 della Costituzione, per la disparità di trattamento processuale. La questione è stata sollevata dal TAR Lombardia.

La decisione della Corte

La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al TAR. Nelle more del giudizio è intervenuto il d.l. 31 agosto 2016, n. 168 (convertito dalla legge n. 197 del 2016), che ha esteso espressamente il rito elettorale speciale anche alle città metropolitane, applicandosi pure ai procedimenti pendenti.

Il principio

Quando una legge sopravvenuta (ius superveniens) modifica la norma censurata in senso potenzialmente satisfattivo, la Corte restituisce gli atti al giudice rimettente perché valuti se la questione conservi rilevanza e non manifesta infondatezza alla luce del nuovo quadro.

Domande e risposte

La Corte ha deciso la questione?

No. Ha restituito gli atti al giudice a causa di una legge sopravvenuta che ha cambiato il quadro normativo.

Cosa è cambiato per le città metropolitane?

Una nuova legge ha esteso anche a esse il rito elettorale speciale, applicabile pure ai giudizi già pendenti.

Cosa succede ora al processo?

Il TAR dovrà verificare se la questione è ancora rilevante; se la novità ha già soddisfatto le esigenze, il dubbio potrebbe non riproporsi.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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