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Il Presidente del Consiglio dei ministri rinuncia al ricorso contro la legge regionale del Friuli-Venezia Giulia n. 12/2006 (assestamento di bilancio) che consentiva l’inquadramento stabile di personale assunto a tempo determinato nel ruolo unico regionale. La Regione accetta; la Corte dichiara estinto il processo.

Di cosa si tratta

La legge regionale friulana n. 12/2006 prevedeva, tra l’altro, che personale a tempo determinato assunto ai sensi di leggi regionali precedenti potesse essere inquadrato nel ruolo unico regionale, nella categoria di appartenenza. Il Governo aveva impugnato queste norme per contrasto con gli artt. 3, 97 e 51 della Costituzione (principio di concorsualità nell’accesso agli impieghi pubblici). Le parti hanno poi raggiunto un accordo e il Governo ha rinunciato.

La questione di legittimità costituzionale

Norme impugnate: art. 7, commi 15-16 e commi 17-20, legge Regione Friuli-Venezia Giulia 21 luglio 2006, n. 12. Parametri: artt. 3, 97 e 51 della Costituzione. Ricorrente: Presidente del Consiglio dei ministri (r.ric. n. 102/2006).

La decisione della Corte

La Corte dichiara estinto il processo per rinuncia ritualmente accettata.

Il principio

L’estinzione per rinuncia accettata non implica un giudizio di conformità costituzionale: le norme rimangono in vigore, ma non ricevono né un’approvazione né una bocciatura da parte della Corte.

Domande e risposte

Le assunzioni di personale regionale a tempo determinato possono sfociare in inquadramento stabile?

Solo con discipline normative specifiche che rispettino le garanzie costituzionali (art. 97 Cost.): la giurisprudenza della Corte richiede di norma l’indizione di concorso o percorsi selettivi equivalenti.

Cosa implica il ritiro del ricorso da parte del Governo?

Le norme regionali rimangono applicabili, ma la questione di costituzionalità può essere risollevata in futuro in via incidentale da un giudice.

L’art. 51 Cost. tutela il diritto di accedere agli uffici pubblici in condizioni di uguaglianza?

Sì: garantisce l’accesso ai pubblici impieghi in condizioni di uguaglianza, esigendo che le procedure siano selettive e aperte.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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